Serie Survivor’s Club di Mary Balogh

serie survivor's club-7L’ultima serie a cui sta lavorando Mary Balogh racconta le storie di sei uomini e una donna, profondamente feriti in un modo o nell’altro durante la guerra contro Napoleone. Tutti loro si sono ritrovati in convalescenza nella dimora del duca di Stanbrook e da allora sono profondamente legati. I loro nomi sono Hugo Emes (Lord Trentham), Vincent Hunt (lord Darleigh), George Crabbe (duca di Stanbrook), sir Benedict Harper, Flavian Arnott (visconte di Ponsonby), lady Imogen Barclay e serie survivor's club-6Ralph Stockwood (conte di Berwick). Al momento sono stati pubblicati tre libri e un racconto breve con protagonista il nipote del duca di Stanbrook. Il quarto volume uscirà il 28 ottobre prossimo e i successivi due a data da destinarsi. Non lo so per certo ma credo che alla fine saranno sei libri perchè ho la sensazione che uno avrà come protagonisti Imogen e il duca (ma potrei sbagliarmi). La serie è ben scritta anche se a mio avviso in quella dei Bedwing la Balogh si è espressa ai suoi massimi livelli, comunque sono libri che consiglio se piacciono sia il genere regency che le storie ben approfondite anche se prive di colpi di scena.
Enjoy

La Proposta

serie-survivor's-club-1Data pubblicazione: agosto 2013
Titolo originale: The proposal (2012)
Serie Survivor’s club Vol. 1
Collana: I Romanzi Mondadori Emozioni n° 17
Genere: romace storico
Ambientazione: Inghilterra, 1815 circa (periodo regency)
Sensualità: warm
Prezzo: formato cartaceo € 8,50 eBook € 4,99
Note: questo titolo è stato ripubblicato nella collana Bestseller Mondadori a giugno 2014 (cartaceo) e a marzo 2014 in eBook.
Trama:
L’ex soldato Hugo Emes, lord Trentham, aspira solo a dimenticare gli orrori della guerra e a trovare una moglie semplice e modesta con cui condurre una vita priva di complicazioni. Il destino gli fa incontrate lady Gwendoline Muir, giovane e bella vedova appartenente a quel mondo sfavillante della nobiltà che lui disprezza, e da cui vuole tenersi alla larga. Reduce da un matrimonio tormentato, Gwendoline è convinta che nella propria vita non ci sia più posto per l’amore e non intende farsi coinvolgere da quell’uomo chiuso e scontroso, per il quale prova però un’attrazione inspiegabile e ricambiata. In un momento di folle abbandono la passione li spingerà l’una nelle braccia dell’altro, ma barriere in apparenza insormontabili rimarranno a separare i loro mondi…
Impressioni: 
È passato più di un anno da quando ho letto questo libro e devo dire che l’ho apprezzato anche se non è sicuramente uno dei migliori che la Balogh ha scritto. Sono stata soprattutto contenta che abbia dato la possibilità a lady Gwendoline Muir, sorella di Neville Wyatt, lord Kilbourne, protagonista di “Indimenticabile”,di avere, dopo tanto tempo, il suo meritato lieto fine. Hugo Emes è un bel personaggio, il classico soldato tutto d’un pezzo che mette l’onore e la rispettabilità sopra a tutto il resto. In generale il libro è piacevole, non ci sono troppi intrighi e fraintendimenti ma due persone che si conoscono un po’ alla volta e arrivano ad amarsi. E poi c’è anche una piccola apparizione del duca di ghiaccio (che mi ha fatto sospirare di felicità).

The suitor

serie survivor's club-2Titolo non disponibile in italiano
Racconto breve pubblicato a luglio 2013 in eBook
Serie Survivor’s club Vol. 1,5
Genere: romace storico
Ambientazione: Inghilterra, 1815 circa (periodo regency)
Sensualità: warm
Protagonisti: Julian Crabbe (nipote del duca di Stanbrook) e Philippa Dean (la lady che volevano far sposare con Vincent Hunt, protagonista del libro successivo)
Trama:
In diverse circostanze Philippa Dean sarebbe stata felice di innamorarsi di Vincent Hunt. Lui è un gentiluomo perfetto e tutto ciò che i suoi genitori sognano per lei. Ha un titolo, è ricco ed è bello. La sua cecità non fa che rafforzare la sua aura di potere e forza. Ma Philippa non lo ama. Il suo cuore è già occupato e c’è solo una cosa che può fare: cercare di ostacolare i piani che hanno fatto per lei. Julian Crabbe vuole disperatamente salvare la donna di cui si è innamorato due anni prima. A quel tempo era solamente un ragazzino sconsiderato, giustamente guardato con disprezzo dai genitori di Philippa. Ora è una persona rispettabile e determinata a dimostrarlo prima che sia troppo tardi. Introdursi alla festa del visconte? Felice di farlo. Perchè nulla può fermare la forza di un amore che non può essere negato. 

La luce dell’amore

serie survivor's club-3Data pubblicazione: ottobre 2014
Titolo originale: The arrangement (2013)
Serie Survivor’s club Vol. 2
Collana: I Romanzi Mondadori Emozioni n° 31
Genere: romace storico
Ambientazione: Inghilterra, 1815 circa (periodo regency)
Sensualità: warm
Prezzo: eBook € 2,99
Trama:
Rimasto cieco a causa di un colpo di cannone sul campo di battaglia, Vincent Hunt, lord Darleigh, si è ormai abituato alla propria condizione. Non così la sua iperprotettiva famiglia, che fa di tutto per trovargli moglie. Per sfuggire alle macchinazioni matrimoniali, Vincent decide di ritirarsi in campagna, dove tuttavia gli è impossibile mantenere l’anonimato. Vittima dell’ennesima trappola, viene però salvato dall’intervento di una sconosciuta dalla voce sensuale, Miss Sophia Fry, che in conseguenza di ciò viene cacciata di casa dal tutore che la ospita. E questa volta è Vincent a venirle in soccorso offrendole un matrimonio di convenienza: un accordo nato dalla disperazione, ma che schiuderà loro sorprendenti prospettive…
Impressioni:
Ho trovato questo secondo libro della serie inferiore rispetto al primo. La Balogh scrive innegabilmente bene come sempre, le sue descrizioni sono accurate sia per quanto riguarda l’ambientazione che le peculiarità dei due protagonisti ma in generale l’ho trovato un po’ piatto e a tratti noioso. Non succede praticamente nulla a parte la scazzottata finale per vendicare il dolore arrecato a Sophia dal figliastro dello zio ma niente di più. Entrambi sono troppo educati, mai una parola fuori posto, un gesto sbagliato, un guizzo di personalità, un po’ di verve, sembrano due manichini senza emozioni e la cosa ad un cento punto diventa irritante. È quel genere di libro che rimane fermo al nastro di partenza in attesa del start. Speriamo che nel prossimo la Balogh trasmetta un po’ più di carattere ai protagonisti.

Due cuori in fuga

giugno-2015-romanzi-1 (Custom)Data pubblicazione: 6 giugno 2015
Titolo originale: The Escape
Serie: Survivors’ Club
Genere: romance storico
Ambientazione: Inghilterra, 1815 circa (periodo regency)
Sensualità: warm
Protagonisti: Benedict Harper e Samantha McKay

Trama:
Sopravvissuto alle guerre napoleoniche, sir Benedict Harper si sforza di andare avanti, sebbene profondamente segnato nel corpo e nello spirito. Non si aspetta di ritrovare la speranza nella bellissima donna che ha quasi travolto con il proprio cavallo. Provata dal lungo periodo di sofferenze e dalla morte del marito, Samantha McKay decide di rifugiarsi in Galles per sottrarsi al controllo dei parenti, e Ben si offre di accompagnarla. Complice la vicinanza imposta dal viaggio, nasce tra loro un’intensa attrazione. Ma cosa può offrire a una donna un uomo così lacerato nell’anima? Ed è possibile, per una donna ferita nel cuore, amare ancora?
Impressioni:
Spero con tutto il cuore che la Balogh non abbia perso il suo tocco magico perchè, come per il libro precedente, anche in questo mi sono piuttosto annoiata per non dire che ho fatto una fatica tremenda a finirlo. Samantha è piatta come una tavola, accetta passivamente tutti gli ordini che le vengono dati dalla cognata, ha zero carattere e, persino quando apprende di avere diritto ad un’eredità, non chiede a quanto ammonta ma rimanda ad un ipotetico prossimo incontro con l’avvocato come se fosse possibile, per una persona con pochissimi mezzi di sostentamento, non occuparsi subito della questione economica. Nemmeno Ben è un gran che passionale ma perlomeno lui ha la scusante dell’infermità fisica che lo affligge e lo rende insicuro rispetto agli altri e soprattutto nei suoi rapporti con le donne. E poi ci sono le solite scampagnate all’aperto con relativa nuotata e possiamo ringraziare il cielo che i protagonisti non rotolino giù da qualche collina erbosa come abbiamo letto fin troppo spesso nei libri della Balogh. Sembra quasi ci sia una mancanza di idee nuove nei suoi ultimi titoli ed è un peccato se uno ripensa alla serie Bedwyn o al bellissimo “Signora del suo cuore”. Comunque la storia nel suo complesso è poco incisiva, non succede praticamente nulla e si conclude con il consueto matrimonio e partenza in carrozza salutata dal lancio di petali di fiori. Tutto già letto e riletto in precedenza.

Puro incanto

mary (Custom)Data pubblicazione: luglio 2016
Titolo originale: Only enchanting (2014)
Collana: I Romanzi Mondadori Classic n° 1133
Serie Survivor’s club Vol. 4
Genere: romace storico
Ambientazione: Inghilterra, 1815 circa (periodo regency)
Sensualità: warm
Protagonisti: Flavian, Visconte Ponsonby e Agnes Keeping (incontrata in “la luce dell’amore”; è l’amica di Sophie che propone i suoi libri per bambini al cugino editore)
Trama:
La donna che ha spezzato il cuore del visconte di Ponsonby è tornata e tutti si chiedono che fine farà il loro rapporto. Tutti tranne il visconte stesso, Flavian, che, preso dallo spavento, si getta fra le braccia della giovane Agnes Keeping. Agnes non è mai stata innamorata, né ha mai desiderato di esserlo, ma il temperamento carismatico del visconte l’ha fatta cedere e ha finito per accettare una sua impetuosa proposta di matrimonio. Quando però la ragazza scopre che la proposta dell’uomo serve solo a vendicarsi del suo primo amore, cerca di fuggire, ma Flavian non ha alcuna intenzione di lasciarsi scappare la nuova sposa. Non ora che in maniera così inaspettata e così profonda si è finalmente innamorato…
Impressioni:
Libro molto bello e ottimamente approfondito, presentato con la ben conosciuta classe della Balogh. Comprende tutto ciò che amo nel modo di scrivere di questa autrice, l’attenzione ai particolari anche minimi, lo scavare a fondo nelle emozioni dei suoi personaggi, la giusta dose di romanticismo e passione, un po’ di tensione prima di raggiungere il meritato HEA, ma non troppa, e due protagonisti di primo livello. Flavian mi è piaciuto fin da subito per il suo stile un po’ ironico e un po’ da libertino ma allo stesso tempo ho amato il suo lato più fragile, quello legato ai traumi lasciati dalla guerra e all’incapacità di ricordare completamente ciò che gli è successo dopo essere stato ferito gravemente. Agnes (la cui sorella Dora sarà la protagonista con George, il duca di Stanbrook, dell’ultimo libro, che non vedo l’ora di leggere) è una donna che non vuole lasciarsi dominare dalle passioni, che ha paura di essere simile alla madre, che ha divorziato dal padre per sposare l’amante, così dà l’impressione di essere una donna fredda e poco comprensiva (e a volte lo è, sinceramente per Flavian avrei voluto una donna più dolce e meno rigida) però allo stesso tempo non riesce a dominare la lussuria che la travolge ogni volta che Flavian la tocca. Ed è proprio il lato fisico del loro rapporto che condiziona, per buona parte del tempo, la loro relazione fino a quando entrambi iniziano ad approfondire la loro conoscenza tirando fuori ciò che li limita, che impedisce loro di amare veramente e che ha radici nel passato. In pratica la Balogh fa come al solito una netta distinzione tra l’essere innamorati e amare e non c’è niente da dire, il suo messaggio arriva forte e chiaro. Vorrei solo poter leggere subito anche i tre successivi senza aspettare mesi e mesi!

Una promessa soltanto

survivors-1 (Custom)Data pubblicazione: 6 Gennaio 2018
Titolo originale: Only a promise (2015)
Serie Survivor’s club Vol. 5
Collana I Romanzi Mondadori Classic n° 1160
Genere: romace storico
Ambientazione: Inghilterra, 1815 circa ( periodo regency )
Sensualità: warm
Protagonisti: Ralph Stockwood e Chloe Muirhead
Prezzo: ebook € 3,99
Lunghezza: 309 pagine
Trama:
Ralph Stockwood, futuro duca di Worthingham, è tornato dalla guerra con molte ferite e un devastante senso di colpa per la morte dei suoi compagni. Ora però è giunto per lui il momento di prendere moglie e avere un erede. Quando sua nonna lo invita in campagna per convincerlo a perseguire questi obiettivi, Ralph incontra Chloe Muirhead, reduce da un fallimentare debutto in società e dallo scandalo che l’ha colpita l’anno precedente. Chloe capisce che è arrivata per lei l’occasione insperata del riscatto e propone a Ralph un matrimonio di convenienza. Ma l’amore che redime…
Impressioni:
Ho trovato il libro bello fino a tre quarti poi i conflitti tra Ralph e Chloe si risolvono troppo velocemente e la cosa mi ha un po’ spiazzata. La storia è tipicamente Balogh, non succede nulla di particolare però ha quel suo modo di scavare a fondo nella psiche dei suoi protagonisti mostrandoci senza filtri i loro pregi e i loro difetti che è quasi unico. Ralph è un uomo depresso, preda dei sensi di colpa, se fosse un nostro contemporaneo probabilmente diremmo che soffre di disturbo post traumatico da stress come molti militari quando tornano dalle zone di guerra. Si sente in colpa per la morte dei tre suoi migliori amici che hanno deciso di arruolarsi perchè convinti dalle sue argomentazioni, erano dei ragazzini di 18 anni pieni di ideali e credevano di guadagnarsi fama e gloria combattendo Napoleone mentre il risultato è stato ben diverso. Lui è l’unico sopravvissuto, è rimasto ferito gravemente ma è il suo desiderio di espiazione che lo ha portato a tentare il suicidio ed è riuscito a guarire in modo parziale grazie agli altri Sopravvissuti. Ciò di cui è convinto è che non prova sentimenti, è apatico, il suo sguardo è spento e lontano ed è convinto che non amerà mai nessuno perchè incapace di farlo. Chloe è reduce da due tentativi di debutto nell’alta società andati malissimo, nel primo la sorella è scappata con un’uomo sposato e lo scandalo è stato enorme, sei anni dopo lo scandalo esplode a causa della sua forte somiglianza con la figlia di un lord inglese (non suo padre) che corteggiava la madre prima che questa si sposasse con il cosiddetto “ripiego” e anche questa volta la ragazza scappa in campagna a leccarsi le ferite. Il matrimonio è ormai un sogno irrealizzabile fino a quando, dopo avere sentito un colloquio tra Ralph e la nonna, si propone all’uomo che accetta di sposarla visto che lei non pretende nulla da lui, soprattutto l’amore. Devo dire che i rapporti fisici tra i due che hanno l’unico scopo di generare un erede sono agghiaccianti per la loro freddezza però a poco a poco le cose cominciano a migliorare in una sorta di routine anche se il carattere di Ralph è spesso spiacevole. Comunque il racconto della loro vita famigliare e dell’evoluzione del loro rapporto mi ha veramente coinvolta però lo scoprire da parte di Ralph di essere innamorato di Chloe l’ho trovato troppo repentino e privo di fondamento visto che, fino a poche pagine prima, la trovava il più delle volte irritante, una limitazione alla sua libertà. Anche l’amore che lei prova per l’uomo è un po’ azzardato visto la freddezza con cui interagiscono tra di loro, freddezza che si attenua in qualche rara occasione quando Ralph è bendisposto. Comunque nel complesso è una bella lettura anche se leggermente sottotono rispetto ad altri libri della Balogh.

Only a kiss

survivors-2 (Custom)Data pubblicazione: settembre 2015
Inedito in italiano
Serie Survivor’s club Vol. 6
Genere: romace storico
Sensualità: warm
Protagonisti: Imogen, Lady Barclay e Percival Hayes, conte di Hardford
Trama:
Da quando è stata testimone della morte di suo marito durante le guerre napoleoniche, Imogen vive reclusa a Hardford Hall, la loro casa in Cornovaglia. Il nuovo proprietario non si occupa della sua eredità e Imogen spera disperatamente che non verrà mai a disturbare la sua fragile pace. Percival Hayes non ha interesse per la selvaggia Cornovaglia ma impulsivamente decide di visitare la sua proprietà e rimane scioccato quando scopre che non è il cumulo di rovine che si aspettava. Inoltre è ugualmente scioccato nel trovare la bellissima vedova del figlio del suo predecessore che ci vive. In breve tempo Imogen risveglia in Percival una passione che non avrebbe mai pensato di provare ma sarà in grado di salvarla dalla sua infelicità e risvegliare la sua anima? E cosa significherà per lui se succede?

Only beloved

onlyData pubblicazione: maggio 2016
Inedito in italiano
Serie Survivor’s club Vol. 7
Genere: romace storico
Sensualità: warm
Protagonisti: Il Duca di Stanbrook e Dora Debbins
Trama:
Per la prima volta da quando è morta la moglie, il duca di Stanbrook sta pensando di risposarsi e finalmente trovare la felicità anche per se stesso. Con questo pensiero gli ritorna alla mente la preziosa immagine di una donna che ha incontrato brevemente un anno prima e che non ha più rivisto. Dora ha perso ogni speranza di sposarsi quando uno scandalo famigliare l’ha lasciata con la responsabilità della sua sorella più giovane. Guadagnandosi da vivere come insegnante di musica le è rimasto solo un sogno irrealizzato. Poi un pomeriggio, una visita inaspettata lo fa diventare realtà. Per George e Dora quel breve primo incontro è stato tanto fugace quanto indimenticabile. E anche se il vero amore non è privo di rischi, come possono due sognatori discutere con il destino?

 

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9 comments

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    • Annalisa on 07/08/2015 at 22:32
    • Reply

    Due cuori in fuga: trovo il libro decisamente bello. Samantha, la protagonista, non è affatto priva di spirito di iniziativa e spesso seduce Sir Ben con battute maliziose e senso dell’humor. Ben indagata la psicologia di tutti i personaggi e molto sfaccettate le descrizioni. Forse alcuni topos narrativi si ripetono ma il libro è davvero di gradevole lettura. Bella infine la presenza colorita del cane, vero personaggio aggiunto, e la caratterizzazione di un handicap al maschile, non molto frequente nei titoli di questo genere. Buona lettura.

    1. Personalmente l’ho trovato sottotono rispetto a molti altri libri della Balogh comunque è una questione di gusti.

    • annamaria on 10/08/2016 at 13:28
    • Reply

    Serie bellissima, l’ho adorata in tutte le sue parti ma è rimasta a metà … non si sa nulla dei 3 niente inediti?

    1. I tre che mancano verranno pubblicati (un po’ alla volta…) da Mondadori. Bisogna armarsi di pazienza come al solito, fosse per me li leggerei uno per mese ma le CE hanno i loro programmi complicatissimi (infatti li capiscono solo loro!!!). Restiamo in attesa…
      Ciao Annamaria

    • Tea on 13/12/2016 at 06:06
    • Reply

    Forse non hanno fretta di pubblicare gli ultimi inediti perchè i primi quattro non hanno riscosso poi tanto successo? Troppe vedove, figure femminili poco interessanti rispetto ai personaggi maschili e spesso mancanza di fantasia e ritmo nel racconto. Ho letto PURO INCANTO solo si recente pur avendolo acquistato mesi fa, Non mi ero persa niente, l’autrice si sforza di dare corpo a una storia senza senso, L’accoppiata Flavian – Agnes non entusiasma , per quasi tutto il romanzo l’unica cosa che sembra tenerli insieme è il sesso e anche lì sembra solo ginnastica, senza coinvolgimento. E alla fine ma proprio alla fine, miracolo, lui ama follemente lei, lei ama pazzamente lui.
    Mi chiedo: era proprio necessario sacrificare un personaggio affascinante come Flavian, forse l’uomo più bello del gruppo, sposandolo a una Agnes senza infamia e senza lode? Puro Incanto, che non ha nulla di incantevole, toglie solo credibilità alla storia fra Dora e George della quale ho letto un estratto in inglese e che a mio parere è la meglio riuscita. Perchè ditemi, quanto è credibile che due sorelle, non più giovanissime, con scarsi mezzi economici e ancor minore bellezza e personalità sposino una un visconte e l’altra addirittura un duca? Mah… è vero sono romanzi rosa ma una Mary Balogh che ha il dono della scrittura forse a questo punto dovrebbe scegliere di curare meglio le trame dei suoi racconti anche se questo significa pubblicare qualche romanzo in meno.

    1. Effettivamente se si paragona questa serie con la Bedwyn il livello è inferiore e sinceramente, non succedendo molto in nessuno dei libri fin qui pubblicati, talvolta la noia si è fatta sentire però vorrei ugualmente leggere il prima possibile gli ultimi tre anche perchè, più tempo passa meno ricordi ho dei vari personaggi e degli intrecci.

        • Tea on 13/12/2016 at 21:20
        • Reply

        e questo alla casa editrice non sembra interessare molto. Forse c’è stato effettivamente un calo nelle vendite ma c’era da aspettarselo se anche la Balogh, ma non solo, ormai sforna libri come pagnotte. Il tutto a discapito delle trame che diventano inverosimili e noiose. Mi sono convinta che dopo aver letto una decina di questi romanzi pseudo regency chiunque sappia tenere solo un poco la penna in mano sarebbe in grado di scriverne uno.forse anche con risultati migliori. Peccato perchè fra i romance, i regency sono quelli che preferisco. L’idea iniziale, della serie Survivor’s Club era originale, ma è stata sprecata. Non basta che sulla copertina ci sia un nome famoso perchè valga la pena di leggere quel che scrive.

        1. Hai ragione, non basta un nome famoso per fare un capolavoro però perlomeno la narrazione e la grammatica sono ottime e al giorno d’oggi già quello è un miracolo (se hai letto un po’ di autopubblicazioni sai cosa voglio dire). Comunque il genere regency è così sfruttato che è difficile essere innovativi, nemmeno la Kleypas nell’ultimo che è uscito è stata brillante se confrontata con le opere di qualche anno fa, idem per Loretta Chase, il livello raggiunto ne Il lord della seduzione e in L’ultimo libertino sono ben lontani però c’è di molto peggio in giro.

    • Tea on 14/12/2016 at 19:58
    • Reply

    no mai letto autopubblicazioni. tanto vale leggere una fanfiction. E’ proprio vero c’è molto ciarpame in giro specie nel genere regency. La Kleypas del Libertino dal cuore di ghiaccio dici? secondo me era più che dignitosa, Kathleen regge bene il confronto, ha una sua identità e una personalità. Per me l’autrice ha fatto un buon lavoro, non è sulla cima ma ho apprezzato. RImanendo sul discorso Balogh lei e poche altre invece dovrebbero preoccuparsi di fare la differenza e non credere che si compri un loro scritto a prescindere. Mi dispiace dirlo ma sono irritata con lei per la serie dei Survivor’s Club e soprattutto con la quarta uscita. Che cosa fa questa Agnes per tutto il libro tranne che dipingere un benedetto quadretto di narcisi e fare ridicoli confronti sessuali fra il suo primo marito e Flavian? In fondo mi verrebbe da dire è stata lei a volersi sposare a 18 anni con il primo che gliel’ha chiesto. Povera Dora, sempre un passo indietro a questa nullità. Ho prestato il libro ad un’amica e da quello che ha letto è stata in grado di calcolare tutti i rapporti che AGNES ha avuto con il marito buonanima: 156. Che personaggio ridicolo per essere uscito dalla penna di Mary Balogh. Magari se non scrive nulla per un paio d’anni il prossimo romanzo che pubblica mi azzittisce per altri cinque.

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