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Mar 27 2016

Serie Dream Man di Kristen Ashley

Autrice:
Kristen Ashley è cresciuta a Brownsburg, Indiana, e ha vissuto a Denver, Colorado, e nel Sud-ovest dell’Inghilterra. Per questo ha la fortuna di avere amici e parenti sparsi in tutto il mondo. La sua famiglia è a dir poco stramba, ma questo può essere un bene quando si desidera scrivere. Prima di Ti prego dimmi di sì, la Newton Compton ha già pubblicato Non dirmi di no e Dimmi che sei mio della serie Dream Man. La sua pagina web è www.kristenashley.net
NON DIRMI DI NO
serie dream man 1 (Custom)Data pubblicazione: gennaio 2015
Titolo originale: Dream Man (2012)
Serie Dream man – Vol. 1
Editore: Newton Compton
Genere: romantic suspense
Ambientazione: Denver, Stati Uniti, oggi
Sensualità: hot
Numero pagine: 442
Prezzo: formato cartaceo € 8,42 eBook € 4,99
Trama:
Mentre sta bevendo un cocktail, Gwendolyn Kidd incontra l’uomo dei suoi sogni. Trascorrono la notte insieme, ma quando si sveglia si ritrova da sola. La paura di avere perso l’uomo perfetto lascia presto il posto a una strana relazione con un uomo misterioso che, notte dopo notte, ritorna da lei. Ma di cui non conosce nemmeno il nome. Mentre Gwen sta lottando per cercare di porre fine a questo folle non-rapporto, Ginger, l’amico della sua vivace sorellina la avverte che sono in pericolo. Gwen non ha idea di cosa stia succedendo, ma è abituata alle buffonate di Ginger, così decide di lasciar risolvere a lui il problema. Pessima scelta. E solo mentre Gwen si troverà in mezzo a inseguimenti, rapimenti e detective, comprenderà il motivo per cui Hawk, l’uomo del mistero, la teneva a distanza… 

Impressioni:
“Non dirmi di no” è una boiata pazzesca, sembra scritto da un’adolescente per delle ragazzine arrapate, di quelle che urlano come delle pazze al concerto dei One Direction per capirci. Vi giuro che, alla milionesima volta che leggevo di “impasto per biscotti”, di quanto il culo di lei fosse fantastico, di supersexy, machi e muscolosi manzi avrei voluto urlare. Gwen ha trentatrè anni, è più ingenua di Campanellino e più tonta di una capra. È circondata da uomini strafighi per i quali sbava indistintamente e che se la contendono neanche fosse la principessa Leila. Ha degli atteggiamenti infantili e ridicoli, non vuole sapere niente di quello che le succede intorno per evitare una crisi di nervi e tutti la proteggono come fosse fatta di cristallo. Da ben un anno e mezzo fa sesso un paio di volte alla settimana con uno sconosciuto che le entra in casa di notte e non sa nemmeno il suo nome. Quando poi finisce nei guai più per colpa della sua stupidità che della sorella stronza, lo scopatore notturno si presenta alla sua porta di giorno con atteggiamento arrogante, da vero conquistatore, prende in mano la situazione e lei non fa altro che boccheggiare come un pesce spiaggiato per quanto è figo, per quanto è sexy e quanto è deliziosamente arrogante. E non ha importanza che lui prenda tutte le decisioni senza interpellarla, tanto è una scervellata, l’importante è che le abbia regalato le Jjmmy Choo che sognava da una vita. Non solo, Hawk in tutto quel tempo che si sono spupazzati, ha coltivato una marea di altre relazioni dividendo le sue donne in base ai giorni della settimana e tenendola come rimpiazzo quando aveva un buco libero tra un giorno e l’altro ma ovviamente per lei la cosa più importante è che fa sesso da dio. Ma Gwen vive in un mondo immaginario, pieno di nuvolette rosa e di tanti sogni impossibili, va in brodo di giuggiole perchè lui la chiama “dolcezza”, “piccola”, “fiorellino” e altri diminutivi idioti, manca solo “Pucci Pucci” e siamo al completo. Per non parlare delle amiche e dei parenti impiccioni, dei motociclisti tutti pieni di muscoli (tra parentesi ho visto vari raduni di motociclisti ma trovarne uno decente è come cercare un ago in un pagliaio, sono quasi tutti panzoni bevitori di birra, magari l’autrice potrebbe specificare dove si trovano questi bei maschioni…) e di una trama suspense veramente poco brillante. E poi Gwen mangia quintali di schifezze e ha un culo fantastico, omaggiato da chiunque la incontri con sua somma soddisfazione, beve decine di Cosmopolitan e l’unico risultato è crollare addormentata per poi alzarsi al mattino senza nessun postumo da sbornia e nemmeno l’alito pesante, penso sia l’unica sulla faccia della terra ad avere questa fortuna o più probabilmente l’autrice non ha mai bevuto troppo in vita sua. Comunque sono arrivata con difficoltà a metà libro, poi ho iniziato a saltare pagine per arrivare velocemente al capolinea e liberarmi di questa tortura. Sarà che non sopporto le bamboline oche, sarà che ne ho le scatole piene di uomini testosteronici che non devono chiedere mai ma veramente con questo libretto si tocca il fondo. Speriamo che a questo punto non si cominci a scavare con altre pubblicazioni simili e che si torni a salire con autrici e libri di qualità.
DIMMI CHE SEI MIO
serie dream man 2 (Custom)Data pubblicazione: 9 luglio 2015
Titolo originale: Wild Man (2011)
Serie Dream Man – Vol. 2
Editore: Newton Compton
Genere: romance contemporaneo
Ambientazione: Denver, Colorado (Stati Uniti), oggi
Sensualità: hot
Numero pagine: 444
Prezzo: formato cartaceo € 8,42 eBook € 4,99
Note: l’autrice sta scrivendo una serie spin-off della Mystery Man, la serie Chaos che conta al momento quattro titoli ed è ambientata nel Chaos Motorcycle Club di proprietà di Tack Allen, protagonista di “Motorcycle man”.
Trama:
Mentre sta allestendo la vetrina della sua amatissima e frequentatissima pasticceria, Tess O’Hara vede comparire l’uomo dei suoi sogni: atletico, deciso, e con un paio di occhi che mandano riflessi di mercurio liquido. Lui la invita a bere una birra e lei accetta senza pensarci troppo. Tutto sembra molto naturale e spontaneo tra di loro, ma quattro mesi dopo, Tess scopre che Brock è un agente sotto copertura dell’Agenzia Federale Antidroga che sta indagando sul suo ex marito, coinvolto in traffici poco puliti. Così, nonostante i forti sentimenti e l’attrazione decide di mollarlo. Ma Brock non è affatto d’accordo. Dopo anni a contatto con la feccia della società, finalmente ha incontrato la persona che mancava nella sua vita e non è intenzionato a lasciarla andare, soprattutto dopo che ha saputo quale pesante segreto Tess porti con sé. 
Impressioni:
Ho deciso di leggere questo libro convinta di fare una cavolata visto che il primo l’avevo trovato veramente pessimo ma volevo dare un’altra possibilità a questa serie, oltre che all’autrice, ed ho fatto benissimo perchè l’ho trovato non dico perfetto ma veramente accattivante, divertente e con delle tematiche importanti, come la violenza sessuale, la droga e i divorzi complicati, affrontate in modo consapevole e senza superficialità. In primo luogo i due protagonisti non sono due ragazzini, lei ha 43 anni e lui 45 (portati molto bene, fin troppo…non hanno nemmeno un capello bianco), lei è una pasticcera con un ex marito bastardo e una vita da ricostruire dopo avere subito le sue violenze fisiche e psicologiche che l’hanno resa una persona insicura e riservata. Lui lo abbiamo incrociato nel libro precedente, è un agente dell’antidroga che lavora come infiltrato, avvicina e conosce Tess perchè sta indagando sull’ex marito coinvolto in un traffico di droga e iniziano una relazione che dura fino a quando parte la retata e Tess scopre che l’uomo selvaggio che sta frequentando è un agente in incognito. Ovviamente se ne allontana e lui le lascia un po’ di respiro per tre mesi prima di ripresentarsi alla sua porta e riprendersela. Brock è un selvaggio, guida una Harley e un Pick-up scassato, ha una ex moglie che potrebbe fare concorrenza a Lucifero da quanto è malvagia, due figli di 10 e 12 anni che si trovano in mezzo alle loro dispute, una famiglia molto ingombrante ed impicciona e un padre che li ha abbandonati quando erano piccoli e che adesso vuole recuperare il rapporto con i figli prima di morire di cancro. Come vedete c’è moltissima carne al fuoco, le tematiche sono attuali, i problemi descritti sono quelli con cui la gente normale è costretta a confrontarsi in un modo o nell’altro nell’arco della vita e la narrazione, semplice ma allo stesso tempo di impatto, coinvolge ed intriga chi legge. L’unico difetto è che ci sono degli eccessi che si potevano evitare per rendere il tutto più reale, Brock è un po’ troppo figo, un po’ troppo irruento e un po’ troppo dominante per i miei gusti. Il linguaggio usato è eccessivamente scurrile, sentire in continuazione una sfilza di parolacce non è nelle mie corde. Tess poi è un incrocio tra “Il boss delle torte”, MacGyver e madre Teresa di Calcutta, ha un negozio di pasticceria in cui lavora come una matta e che va a gonfie vele, pulisce e riempie il frigo a ben due case (la sua e quella di Brock), prepara pranzetti deliziosi, si occupa dei figli di Brock, rifornisce tutti di vestiti, è sempre disponibile e sorridente, non perde mai la pazienza, va in palestra, accoglie il suo uomo con una birra fresca in mano e una camicia da notte nuova e sexy praticamente ogni sera e si fa delle sessioni di sesso chilometriche; neanche wonder woman potrebbe arrivare a tanto in una giornata di 24 ore. Sinceramente è troppo perfetta, troppo dolce ed innocente, troppo comprensiva insomma troppo di tutto. Si riprende un po’ verso la fine quando si ribella al bastardo che l’ha rapita e quasi lo strangola ma nel complesso c’è un po’ troppo maschilismo che aleggia su tutta la storia, forse l’autrice ignora che un uomo può aiutare in casa e non perdere assolutamente la sua mascolinità. E non si capisce nemmeno perchè Tess non possa avere figli, a quanto ho capito non per un motivo fisico ma perchè ha 43 anni e si crede troppo vecchia ma anche in questo caso è un modo di pensare dell’antichità non sicuramente dei nostri giorni. Comunque nel complesso l’ho trovato proprio carino e non vedo l’ora di leggere il prossimo, magari senza aspettare cinque mesi…
TI PREGO DIMMI DI SÌ
serie dream man 3 (Custom)Data pubblicazione: 24 marzo 2016
Titolo originale: Law man (2012)
Serie Dream man – Vol. 3
Editore: Newton Compton
Genere: romance contemporaneo
Ambientazione: Denver, Colorado (Stati Uniti), oggi
Sensualità: hot
Numero pagine: 480
Prezzo: formato cartaceo € 10,20 eBook € 4,99
Trama:
Quando quattro anni fa l’ispettore Mitch Lawson si è trasferito nel suo palazzo, Mara Hanover si è subito innamorata di quel tipo affascinante. Ma Mitch era troppo per lei, e perciò non gli ha mai confessato i suoi sentimenti. Ciò non toglie che dopo tanto tempo sia ancora l’uomo dei suoi sogni. Il destino però le dà una mano e così un giorno, quando le si rompe un rubinetto, Mara accetta l’aiuto del suo gentile vicino di casa, e per sdebitarsi trova il coraggio di invitarlo a cena… E proprio quando il sogno di Mara sembra avverarsi, un imprevisto arriva a rovinarle i piani: dovrà occuparsi dei figli di suo cugino, un vero criminale da cui i ragazzini sono scappati. All’improvviso Mara si ritrova perciò con due bambini a cui badare e i bollenti spiriti di un poliziotto ansioso di aiutarla (e non solo) da tenere a freno… E Mitch, se davvero è convinto di volerla, dovrà fare presto i conti con tutti gli ostacoli che vogliono tenerli lontani. 
Impressioni:
Leggere questa serie è come giocare con lo yo-yo, il primo non mi è piaciuto, il secondo sì, il terzo (cioè questo) no perciò, con il quarto, dovrebbe essere di nuovo il momento del sì (lo spero perchè il motociclista Tack mi piace un sacco). L’anello debole in questo caso è Mara, la protagonista, una demente (per non essere cattiva e dire direttamente idiota) che si trasforma nel classico cervo davanti ai fanali di un’auto ogni volta che vede Mitch, precipita nel mutismo più assoluto intervallato da grugniti tipo “Ehm”, “Oh”, “Ah” ecc. e il poveretto continua a ripetere le domande tipo cento volte prima che lei dia segno di comprensione. Insomma il livello dei dialoghi tra i due è da asilo come minimo, lei riesce solo a sospirare per quanto Mitch è figo e perfetto. Poi Mara cataloga tutte le persone con un punteggio, ci sono quelli da zero a tre cioè i perdenti, quelli da tre a sei, i non troppo sfigati e quelli da sei a dieci cioè i vincenti. Lei ovviamente è un due e mezzo mentre Mitch è un dieci e mezzo perciò non si potranno mai mischiare ed è tutto un delirio di pensieri assurdi per almeno tre quarti del libro. Mitch è il solito poliziotto figaccione, dominante, un po’ troglodita e circondato da amici e colleghi che sono suoi duplicati in tutti i sensi. In teoria il testosterone dovrebbe sprizzare da ogni pagina ed invece il tutto risulta troppo sopra le righe, esagerato insomma e poco credibile. L’uomo, nell’arco di una sera, si prende la responsabilità di una donna con evidenti disturbi mentali (e che grugnisce…) e dei suoi due cuginetti / nipoti di sei e nove anni circa che si portano dietro una valanga di problemi. La storia nel complesso è assurda, c’è perfino la solita mafia russa di mezzo e poi mi hanno stancato le donne che hanno bisogno di un uomo che le salvi in ogni situazione per non parlare del fatto che bevono tutti come spugne, ogni momento è buono per avere un bicchiere di birra in mano, o di vino oppure lo scontato Cosmopolitan, si sa che le ragazze quando escono devono mettere il vestitino corto nero, il tacco dodici, ubriacarsi e poi fare sesso sfrenato con il loro uomo una volta tornate a casa ( si può essere più scontati di così?). Che altro dire, è stata una faticaccia finirlo e ho già iniziato la rimozione dal mio cervello questo per dirvi che non ne rimarrà nessuna traccia nel giro di un paio di giorni!
NON DIRMI DI ANDARE VIA
Data pubblicazione: 6 Aprile 2017
Titolo originale: Motorcycle man (2012)
Editore: Newton Compton Editori

Protagonista: Tack Allen
Serie Dream Man – Vol. 4
Genere: romance contemporaneo
Ambientazione: Denver, Colorado (Stati Uniti), oggi
Sensualità: hot
Numero pagine: 446
Prezzo: ebook € 4,99 cartaceo € 8,42
Trama:
Tyra Masters ha avuto la sua dose di infelicità nella vita, e ora che è riuscita a rimettersi in carreggiata desidera solo godersi la tranquillità. Almeno finché non incontra l’uomo dei suoi sogni. Sexy, tatuaggi, muscoli, moto e il miglior sesso della sua vita: tutto ciò che Tyra ha sempre cercato. Purtroppo il “lui” in questione è anche il suo nuovo capo. Kane “Tack” Allen ha una regola: mai lavorare con qualcuno con cui si è andati a letto. Così quando scopre che Tyra, la ragazza con cui ha passato la notte, è stata appena assunta nel suo ufficio, non vede altra soluzione che licenziarla. Ma non ha fatto i conti con la determinazione di Tyra, che non intende perdere il lavoro e sfodera tutta la sua professionalità e una buona dose di sfacciataggine. Tack è colpito e decide di darle una possibilità. Tyra potrà restare a un’unica condizione: niente sesso. Mai più. Quando però l’atmosfera tra loro diventa rovente, Tack scoprirà che non è così semplice rispettare i limiti che lui stesso ha imposto…
Impressioni:
Libro più o meno sullo stesso livello degli altri della serie, molto americano/repubblicano con tanto di bandiera degli Stati Uniti esibita in camera da letto, molto maschilista, con i soliti uomini molto alpha ma soprattutto buzzurri però di bell’aspetto e capaci di performance stellari a letto e con le solite protagoniste femminili bisognose di protezione, che si innamorano del fustacchione in due secondi e mezzo, urlatrici e assatanate a letto, sempre abbigliate con abitini stretti e tacco dodici e incapaci di mettere due parole di senso compiuto in fila. Tyra è una cerebrolesa affetta da un forte senso di inferiorità, ha 35 anni e sogna ancora il principe azzurro che la sposi e le faccia fare tanti bambini, il massimo dei suoi dialoghi sono “Ehm, Tack – Ehm, Tack – Ehm, Tack” quando va bene, se va male rimane imbambolata senza saper cosa dire come quando, a casa sua, viene pesantemente offesa dalla ex moglie di Tack e non spiaccica nemmeno una parola. Ovviamente ci dà dentro con la tequila e la birra, con il cibo spazzatura ed è felice quando mette su pancia e fianchi perché il suo uomo le dice “comprerai i vestiti di una taglia più grande”. Prima di incontrare lui praticamente non aveva una vita, viene adottata dagli amici e dalle amiche Tack, rinuncia a tutte le sue abitudini per soddisfarlo, insomma una vera e propria ameba. Viene rapita per ben due volte dalla fantomatica mafia russa (i russi sono proprio il tallone d’Achille degli americani, dove c’è delinquenza ci sono sicuramente loro e non si capisce perché, dove sono finiti i feroci mafiosi italiani e cinesi? Magari con un po’ di fantasia si può uscire dai soliti clichè ma niente da fare, con questa autrice si sa già come andranno le cose ancora prima di leggerle). Verso la fine tira fuori un po’ di carattere e cerca di farsi valere ma già il fatto che il suo uomo le dica di stare un po’ zitta e darsi da fare a prenderglielo in bocca perché ne ha voglia e lei non gli tiri un pugno sul naso è allucinante. Tack è un troglodita, tutto ciò che sa fare è dare ordini a Tyra per il suo bene, lei ha qualche cenno di ribellione che viene smorzato con del fantastico sesso e basta, le cose importanti le vengono tenute nascoste tanto nel club dei motociclisti le donne non contano nulla. Insomma, è tutta un’americanata, una celebrazione del sesso forte, adesso comprendo perché alle elezioni ha vinto uno come Trump…non c’è altro da aggiungere. A chi interessa, di questa serie l’autrice ha fatto uno spinoff dal titolo Chaos (il nome del club dei motociclisti). Nel primo libro la protagonista è Tabby (la figlia di Tack) e Shy, nel secondo la protagonista è l’amica di Tyra, Lanie (il suo fidanzato viene ucciso dalla mafia russa in questo libro) e Hop (quello che Tyra becca a farsi la brunetta che si passavano tutti i motociclisti, nonostante avesse una compagna e dei figli, altro gran bel personaggio). I protagonisti del terzo non li conosco perciò presumo siano nuovi arrivi, nel quarto il protagonista è High (insieme a Arlo fa parte del Chaos però era in competizione con Tack) mentre lei è una certa Millie. I successivi tre, ancora da pubblicare, avranno come protagonisti Snapper, Hound e Rush (il figlio di Tack). Per quanto riguarda il fratello di Shy, Landon (che sembra molto amato dalle fans della Ashley), avrà il suo libro in un’altra serie Spinoff di questa (praticamente una storia infinita).  

 

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