Feb 10 2018

Serie Angeli Caduti di Kristina Douglas (Anne Stuart)

RAZIEL

Data Pubblicazione: 30 Maggio 2014
Titolo originale:
 Raziel (2011)
Serie: Gli Angeli Caduti – Vol. 1
Editore: Collana HarperCollins Bluenocturne
Genere: paranormal romance
Ambientazione: Sheol
Sensualità: medio/alta
Numero pagine: 315
Prezzo: ebook € 6,49
Note: questa serie conta quattro libri tutti disponibili in italiano. Seguo Anne Stuart su Facebook e in un post ha scritto che probabilmente scriverà un libro su Lucifero…speriamo!

Trama:
Quando Raziel, l’angelo caduto che deve accompagnare Allie Watson alla sua destinazione ultraterrena, si ritrova davanti alle porte dell’inferno, un impulso irresistibile lo spinge a trasgredire gli ordini e a portarla via con sé, pur sapendo che le conseguenze di quel gesto scateneranno la collera divina. Sono bastati pochi istanti, infatti, e quella donna generosa e incredibilmente sexy ha saputo risvegliare nel suo cuore indurito sensazioni che non provava da secoli. E un sentimento potente, al quale non ha il coraggio di arrendersi ma che lo porta a lottare contro tutto e contro tutti per difenderla. Perché nel profondo dell’anima Raziel sa che Allie potrebbe essere l’unica speranza di salvezza. Per lui… e per tutti gli abitanti di Sheol. 

Recensione:
Aspettavo da tanto la pubblicazione in italiano di questa serie paranormal romance scritta dalla fantastica Anne Stuart con lo pseudonimo di Kristina Douglas e finalmente, grazie a Harlequin Mondadori, ho la possibilità di leggere i quattro libri fin qui pubblicati. Intanto devo dire che mi è piaciuto, l’ho letto d’un fiato e mi ha preso parecchio. Il genere non è, ultimamente, tra miei preferiti ma la Stuart scrive bene, riesce sempre a stupirmi e ad emozionarmi, i suoi personaggi sono ben caratterizzati ed approfonditi e le trame dei suoi libri hanno una marcia in più anche quando scrive qualcosa di diverso dal romance storico e dal romantic suspense. Credo che questa capacità di coinvolgere il lettore, di capire ciò di cui ha bisogno chi legge derivi anche dall’esperienza lunga quarant’anni oltre che dall’indubbio talento di scrittrice. La Stuart ci ha abituati a dei protagonisti un po’ oscuri, dei bad boy bastardi ed affascinanti mentre in questo libro Raziel è diverso, è un uomo/angelo caduto che ha amato profondamente ed incondizionatamente le sue compagne predestinate e l’averle perse (lui è immortale mentre loro sono umane) lo ha distrutto dentro, non vuole più soffrire per amore, non vuole più veder morire la donna amata e per questo motivo rifiuta di trovare una nuova compagna. Come in tutti i primi libri di una serie una buona parte è dedicata alla spiegazione dell’ambientazione e della storia passata, di quello che è successo e di come si sia arrivati alla situazione attuale perciò deve essere letto con attenzione per non perdere dei passaggi fondamentali per la trama. Raziel è uno dei venti angeli caduti, vive nel regno di Sheol insieme agli altri e alle loro compagne predestinate, la maledizione che li ha colpiti li costringe a nutrirsi di sangue, quello delle compagne o, per chi non ce l’ha, della Fonte, la compagna dell’alpha, il comandante di tutti gli angeli. Non c’è modo di sfuggire alla maledizione, non c’è nessun perdono per questi angeli che sono caduti per amore, perchè si sono innamorati di donne mortali e proprio per questo sono stati condannati a trovare le loro anime gemelle per poi vederle morire di vecchiaia. L’unico angelo a non essere caduto è Uriel, il braccio destro di Dio; Uriel è vendicativo, malvagio, vuole la distruzione dei caduti e per questo ha creato i Nephilim, mostri mangiatori di carne che hanno il compito di distruggere i caduti. In pratica è in corso una guerra tra le due fazioni e i caduti, consapevoli di non avere la minima possibilità di vincere contro Uriel e il suo esercito, cercano Lucifero, il primo caduto, imprigionato in un luogo segreto, l’unico che li può aiutare contro la malvagità e la mancanza di compassione di Uriel (che oltretutto odia anche la razza umana e ne vorrebbe la distruzione). Raziel e gli altri hanno il compito di scortare le anime nell’ultimo viaggio, le fiamme dell’inferno o il paradiso (non tutte le anime, quelle che decide Uriel visto che ha in mano il destino degli esseri umani e ci gioca a suo piacimento). Gli viene affidato il compito di scortare l’anima di Allie (morta perchè inciampata a causa dei tacchi alti e caduta dal marciapiede finendo sotto un autobus, grande il senso ironico della Stuart) nell’aldilà ma, quando si accorge che, invece di essere destinata al paradiso, l’aspettano le fiamme dell’inferno, la salva e la porta a Sheol. Da quel momento le cose subiranno un brusco cambiamento perchè Allie non è una persona docile ed obbediente, è una donna del suo tempo, decisa e sicura di sé, femminista al punto giusto, fa un sacco di domande e vuole delle risposte precise, vuole la verità, vuole sapere cosa sta succedendo e cosa ne sarà di lei e non permette a nessuno di decidere per la sua vita o non vita. Raziel ne è attratto ma allo stesso tempo non la sopporta, non vuole essere coinvolto, non vuole una nuova compagna e ignora tutti i segnali rivelatori che portano inevitabilmente a questo risultato. Allie è attratta da Raziel però lo trova anche insopportabile, troppo bello ed irritante, sente un senso di inferiorità nei suoi confronti perchè è insicura del suo aspetto fisico, si crede poco attraente ma principalmente non vuole sottostare a delle regole prestabilite da quella che considera una società tipicamente patriarcale. I fatti si susseguono velocemente, la diffidenza che i caduti hanno verso di lei e viceversa rende l’atmosfera a Sheol pesante e i tentativi dei Nephilim di penetrare nel regno sempre più pressanti fino alla battaglia che cambierà il destino di molti, nella quale moriranno angeli e donne mortali fino alla scoperta del traditore e a dei cambiamenti che si rifletteranno negli anni futuri. Alla fine Raziel e Allie si arrenderanno al loro destino, riusciranno a costruire un rapporto alla pari e si prenderanno le loro responsabilità nei confronti dei loro compagni di sventura. La storia è bella, romantica e passionale al punto giusto, con la perfetta dose di azione e combattimenti, con qualche colpo di scena e una buona base per i libri a venire. I personaggi principali e secondari sono affascinanti e l’autrice lascia chi legge con la giusta aspettativa nei confronti degli sviluppi futuri. L’unico appunto che mi sento di fare è la mancata spiegazione di cosa sia esattamente Allie; lei è morta perciò è rimasta solamente l’anima visto che il suo corpo mortale è stato cremato perciò non si riesce a capire come possa mangiare, bere, dormire, andare in bagno e avere un flusso sanguigno che le permette di nutrire Raziel. Lo stesso caduto specifica che non è più umana ma non c’è una spiegazione su cosa è diventata dopo la morte. Forse il mistero avrà una soluzione nei prossimi volumi, lo spero proprio. Per il resto è un libro che mi sento assolutamente di consigliare, diverso da quelli a cui la Stuart ci ha abituati ma assolutamente godibile.

AZAZEL

Data pubblicazione: 26 settembre 2014
Titolo originale: Demon (2011)
Serie: Gli Angeli Caduti – Vol. 2
Genere: paranormal romance
Collana: Collana HarperCollins Bluenocturne n. 103
Ambientazione: Terra, La Città Oscura e Sheol – oggi
Sensualità: hot
Numero pagine: 314
Prezzo: formato cartaceo € 6,49

Trama:
Dopo averle dato la caccia per tempo immemorabile, finalmente Azazel ha la possibilità di eliminare una volta per tutte Lilith, la regina dei demoni, una delle creature più potenti e pericolose che si aggirano sulla terra. Lei, però, ha assunto le sembianze di una fragile umana di nome Rachel e sembra non ricordare nulla di sé e della propria vera natura. Per giunta, suscita in lui un desiderio bruciante e sentimenti che era convinto di non poter provare mai più. Azazel sa che innamorarsi di un demone significa rinunciare alla propria anima immortale, ma se lasciasse andare Rachel rischierebbe di perdere per sempre il proprio cuore… e se non la portasse con sé a Sheol l’umanità sarebbe condannata a soccombere alla collera di Uriel.

Recensione:
Che vi devo dire di questo libro se non che è bello, bello e ancora bello. Si potrebbe dire che sono di parte perchè adoro la Stuart ma non è così, adoravo anche la Ward ma quando ha cambiato modo di scrivere non l’ho più fatto e non ho paura ad ammetterlo. Comunque se nel primo libro avevamo un protagonista maschile meno bad boy del solito e una protagonista femminile molto tosta, in questo secondo romanzo, molto più oscuro rispetto all’altro, abbiamo un Caduto, Azazel, che è veramente cattivo per non dire perfido e Rachel/Lilith che al contrario è piuttosto debole ed indifesa, assuefatta ad un’esistenza in fuga dai nemici, dagli incubi, dai sensi di colpa e dalle sue paure. La Stuart, prendendo spunto da vari testi antichi e soprattutto dal libro di Enoch, ha creato il mondo dei Caduti, angeli condannati alla dannazione eterna per essersi innamorati di donne umane. Non sto ad annoiarvi nuovamente con tutto l’antefatto che potete trovare nella recensione di Raziel, desidero solo farvi notare che l’autrice essendo, come dice lei, una cristiana di vedute moderne e liberali, sia in questo libro che nel precedente pone l’accento sulle ingiustizie patite dall’universo femminile in ambito religioso, con le donne condannate a capro espiatorio per la maggior parte dei mali che hanno afflitto la nostra storia fin dall’antichità. Infatti Lilith era considerata da tutti l’apoteosi della malvagità, un essere che seduceva gli uomini fino a portarli alla pazzia, che uccideva i neonati e che giaceva con i demoni, condannata alla dannazione da un Dio vendicativo perchè non aveva voluto giacere sotto Adamo (in senso fisico…). Queste storie tramandate in vari scritti sono appunto storie, hanno un fondo di verità però niente di così mostruoso come potrebbe sembrare ma sono state distorte ad arte dagli uomini, per il solito motivo che le donne sono l’incarnazione del peccato. La Stuart fa pesare tutto ciò nel libro così come nel precedente Allie incarnava la modernità femminile contrapposta ad una società misogina e patriarcale. Tornando ad Azazel e Rachel, leggendo si viene spesso travolti dalla rabbia contro il Caduto e tutto il male che fa alla ragazza e allo stesso tempo si vorrebbe dare a lei uno scrollone per farla ribellare contro le ingiustizie che subisce, per scatenare la sua furia contro Azazel e tutti gli altri che la giudicano in base a false credenze. Ovviamente non è possibile e tanto di cappello alla Stuart per la sua coerenza nel portare avanti due personaggi così complessi e anche non molto simpatici, pieni di difetti e difficili da comprendere. Non ci si può affezionare ad Azazel nemmeno quando si rende conto di tutto il male che ha fatto a Rachel e di quanto ingiusto è stato nei suoi confronti e non ci si può affezionare nemmeno a lei per il suo atteggiamento sottomesso però vi innamorerete di questa storia d’amore, tragica e romantica allo stesso tempo.

MICHAEL

Data pubblicazione: 27 Marzo 2015
Titolo originale: Warrior (2012)
Serie: Gli Angeli Caduti – Vol. 3
Collana: Collana HarperCollins Bluenocturne n° 110
Genere: paranormal romance
Ambientazione: Sheol
Sensualità: hot
Numero pagine: 315
Prezzo web: € 6,49

Trama:
Secondo un’antica profezia, per salvare i Caduti dalla distruzione Michael, l’angelo più fiero e potente di Sheol, deve unirsi con Victoria, la reincarnazione della Dea della guerra. Ma il fato è un’arma a doppio taglio: se cedesse al desiderio di farla sua e di bere il suo sangue, Tory sarebbe condannata a morire durante l’ultima, decisiva battaglia contro Uriel e le sue schiere angeliche. Se si rifiutasse, lei perirebbe comunque, trascinando con sé tutta l’umanità. Quando, però, la conturbante creatura che a poco a poco ha saputo vincere tutte le sue resistenze viene rapita, Michael si rende conto che per averla al proprio fianco è disposto a tutto, anche ad affrontare le insidie della Città Oscura e a sfidare il destino.

Impressioni:
Questo terzo libro della serie “Gli angeli caduti” non mi ha completamente convinto principalmente perchè, alla fine, ci sono troppe cose poco chiare o lasciate in sospeso e io detesto quando non ho un quadro completo della situazione:
Tory, la protagonista, è l’incarnazione della dea romana della guerra solo che lei non ne ha la più vaga idea. È stata cresciuta praticamente segregata in un castello dalla madre, la contessa Carlotta, e da Petersen, l’insegnante tuttofare (e anche vero padre solo che lei non lo sa). Non ha mai ricevuto il minimo affetto, tutto ciò che conosce lo ha imparato dai libri e dai film oltre che da Petersen che le ha insegnato le migliori tecniche di combattimento. Tory è estremamente forte, guarisce velocemente, conosce non so quante lingue e non si è mai domandata se tutto ciò è normale. A quattordici anni entra in un collegio di suore ma, dopo essere scappata con il fidanzatino traditore, viene rinchiusa nuovamente nel castello seguita ovunque da guardie del corpo. Finalmente si è resa conto che sua madre la vuole uccidere ma una svolta, nei panni dell’arcangelo Michael, le risparmia la morte infatti, a causa di una profezia, la reincarnazione della dea della guerra e compagna predestinata di Michael combatterà a fianco dei caduti contro l’esercito di Uriel e morirà il giorno del suo venticinquesimo compleanno. Senza scendere troppo nei particolari nel libro si raccontano le vicende dei due, di come, dopo un inizio poco promettente, si ritrovano a soccombere all’attrazione che li travolge e di come arrivino a combattere fianco a fianco per la loro sopravvivenza e quella dei caduti. Ciò che mi ha lasciato una sensazione di incompletezza è che non si capisce chi e soprattutto cosa sono la contessa e Pedersen, perchè le reincarnazioni della dea vengano uccise al compimento del venticinquesimo compleanno se non c’è bisogno del loro intervento, come faccia Michael a conoscere la contessa e il suo sgherro e se le reincarnazioni uccise in precedenza erano anche loro le compagne a lui predestinate. Inoltre la contessa e Pedersen sono immortali ma lui muore cadendo da un dirupo; ma è veramente morto e che fine fa la contessa e madre di Tory? Io speravo che andando avanti con il libro si venissero a sapere queste cose ma niente, rimane tutto senza risposta. Perlomeno ho capito qualcosa di più riguardo a Uriel e alla Città Oscura (in pratica sarebbe il Paradiso ma se dovesse essere realmente così molto meglio l’inferno o l’Oscurità cioè una specie di Purgatorio) così come altri particolari sui caduti e sul loro nutrirsi di sangue ma non è sufficiente a compensare quello che manca. La storia nel suo insieme non mi ha presa come il libro precedente. Michael non è molto convincente nel suo essere un guerriero duro e senza debolezze mentre Tory è troppo accomodante per i miei gusti. Insomma, è la dea della guerra, è forte, tosta, non si fa intimidire da niente e da nessuno, spara raggi mortali dalle mani e non le viene voglia di fargliela pagare a Michael quando scopre che la sta usando a causa di una profezia che la vede morta il giorno del suo compleanno cioè domani? Ma per favore, è ridicolo, come minimo lo doveva far supplicare di essere risparmiato altro che andarci a letto e combattere al suo fianco il giorno dopo. Inoltre mi dà fastidio quando i protagonisti di un libro sono nei guai fino al collo e pensano solo al sesso o alla voglia che hanno di farlo e poi magari lo fanno invece di pensare al modo migliore per mettersi in salvo. Anche per quanto riguarda il traditore è evidente che non è Metatron ma quello con la faccia da innocentino, tutti sanno che i malvagi hanno la faccia d’angelo, non mi aspettavo questa banalità da una con l’esperienza della Stuart. Insomma, nel complesso il libro si legge bene, ha anche dei spunti interessanti ma i due protagonisti come coppia non sono riusciti a intrigarmi, a farmi sentire la passione, il dolore, la rabbia e tutti quei sentimenti forti e travolgenti che la Stuart è così brava a far emergere.

CAINO

Data pubblicazione: 31 luglio 2015
Titolo originale: Rebel (2013)
Serie: Gli Angeli Caduti – Vol. 4
Genere: paranormal romance
Collana: Collana HarperCollins Bluenocturne n° 114
Ambientazione: Sheol
Livello di sensualità: medio/alto
Numero pagine: 315
Prezzo: formato cartaceo € 6,49

Trama:
Ribelle tra i ribelli, Caino ha osato sfidare l’autorità di Uriel e ha infranto le sue regole innamorandosi di un’umana. E quando il crudele condottiero delle schiere celesti l’ha punito uccidendo la donna che amava, ha giurato vendetta contro di lui e contro i Caduti che non hanno alzato un dito in sua difesa. Da allora ha sempre seguito regole tutte sue, mettendo in discussione verità considerate inoppugnabili e seminando discordia ovunque andasse. Ed è quello che intende fare tornando a Sheol: ha messo gli occhi su Martha, la veggente, e la tormenta inviandole conturbanti visioni erotiche, deciso a sedurla. Eppure, nonostante l’attrazione inesorabile che la spinge tra le braccia di quell’angelo possente, dalle ali nere come il peccato, lei sembra decisa a resistergli. Finché un misterioso nemico non tenta di ucciderla… E a quel punto, mentre caos e distruzione minacciano l’esistenza stessa dei Caduti, Caino non può più negare che ciò che prova per Martha non è soltanto lussuria.

Impressioni:
A mio avviso questo quarto libro è il migliore della serie, non sono riuscita a staccarmi finchè non l’ho finito e adesso me lo rileggo con calma in primo luogo perchè entrambi i protagonisti sono di primo livello e poi perchè la storia in sè è da cardiopalma, sensuale, intrigante e seducente. Caino non centra niente con quello che ha ucciso il fratello, è uno degli angeli caduti più anziani, è bellissimo, manipolatore, irriverente, falso, profondamente cattivo, sembra non prendere niente sul serio e viene identificato come il serpente che ha tentato con la famosa mela Eva nel giardino dell’Eden. In realtà Caino è un angelo con una missione ben precisa, vendicarsi dei responsabili della morte della donna di cui si era innamorato e dalla quale aspettava un figlio qualche migliaio di anni prima. In pratica è stato il primo a cadere a causa degli umani, il primo ad essersi innamorato e Uriel, per punirlo, lo ha imprigionato e ha sventrato la donna di fronte a lui quando mancava pochissimo al parto mentre nessuno degli altri angeli muoveva un dito per salvarla. Caino ha sempre ritenuto responsabili Uriel e Azazel così va a Sheol e decide di conquistare la fiducia degli angeli caduti per poi tradirli e farli scontrare con Uriel e il suo esercito prendendo due piccioni con una fava; distruggere i caduti e soprattutto Azazel e allo stesso tempo Uriel. Per realizzare il suo piano prende di mira Martha, la veggente, che ha qualche difficoltà con il suo potere in quanto le sue profezie non sono molto affidabili; essendo un manipolatore e riuscendo ad instillare nella mente degli altri dubbi, desideri e verità apparenti crede di riuscire a convincere Martha che succederà una determinata cosa mentre invece così non è in modo da mandare in confusione i caduti e indebolirli (è più complicato spiegarlo che leggerlo). Peccato che Martha non è l’agnellino sacrificale che si era aspettato, nonostante sia piccola e insignificante, ha un gran coraggio, gli si rivolta contro ogni qualvolta lui cerca di sedurla e alla fine da seduttore si ritrova sedotto. Come personaggi secondari abbiamo Metatron, il traditore, quello che vuole ritornare nelle grazie di Uriel e che cerca di uccidere il bambino della Fonte e Marta, abbiamo Allie e Raziel che stanno per diventare genitori e fanno tenerezza, c’è Azazel e Rachel e ovviamente Michael e Tori. Inoltre, grazie a Caino, molte credenze di cui non avevano mai dubitato e che condizionavano pesantemente la vita dei caduti e delle loro mogli, risultano false, delle abili manipolazioni da parte di Uriel, il vero cattivo, colui che andrebbe distrutto senza ripensamenti ma che invece si salva sempre. Per quanto riguarda la coppia in sè, la chimica tra i due è bollente, i loro incontri sono assolutamente hot e, se lo leggerete, vi innamorerete di Caino come è successo a me.

 

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