Feb 05 2018

Recensioni Burrowes, Singh, Long – Febbraio 2018

IL VERO GENTILUOMO DI GRACE BURROWES

Data pubblicazione: 24 Gennaio 2018
Titolo originale: Tremaine’s true love (2015)
Serie: True Gentlemen – Vol. 1
Editore: Leggereditore
Genere: romance storico
Ambientazione: Inghilterra, periodo regency
Livello di sensualità: warm
Lunghezza: 592 pagine
Prezzo: ebook € 4,99 cartaceo € 10,96
Titoli della serie:
0,5) The duke’s disaster
1) Tremaine’s true love
2) Daniel’s true desire
3) Will’s true wish
4) His lordship’s true lady

Sinossi:
Tremaine St Michael è un facoltoso commerciante di lana, completamente dedito al lavoro. Sempre in giro per il mondo alla ricerca dei migliori affari, raramente soggiorna a lungo nello stesso posto, finché nel Kent, ospite nella tenuta di un caro amico, il conte di Bellefonte, le cose sembrano prendere una piega inaspettata… L’incontro con l’affascinante e riservata lady Nita Haddonfield non lo lascia indifferente, e per una volta Tremaine spera di poter finalmente conciliare gli affari con il piacere. Le cose, tuttavia, non vanno secondo i suoi piani: anche se in età da marito, infatti, la giovane donna non vuole sentir parlare di matrimonio, preferendo di gran lunga dedicare le proprie energie ad aiutare le persone bisognose della contea. Ma, si sa, al cuore non si comanda, e suo malgrado Nita inizia a provare interesse nei confronti del sensuale commerciante, un sentimento destinato a crescere e che, a lungo andare, le sarà impossibile nascondere. Anche perché Tremaine non è certo un uomo che si arrenda facilmente, e farà di tutto pur di scalfire le ritrosie della dolce Nita…
Una storia d’amore al cardiopalma che vi travolgerà con la sua passione incandescente! 

Impressioni:
Non avevo mai letto nulla di questa autrice e mi aspettavo molto vista la pubblicità fatta dalla Leggereditore ma devo dire che sono rimasta estremamente delusa sia dalla storia in generale che dal modo in cui è stata narrata. Tutta la prima parte è estremamente confusionaria, ci sono decine di nomi e riferimenti a quelli che ho scoperto essere i libri di un’altra serie, la Lonely Lords, perciò difficili da interpretate non avendola letta, comunque sono andata avanti sperando in un miglioramento che non ho riscontrato visto che i dialoghi sono spesso incomprensibili, si va di palo in frasca, come diceva la mia prof di italiano, senza che ci sia una fusione omogenea tra le varie cose che vengono dette, Nita è difficile da comprendere, è eternamente indecisa, vuole guarire le persone ma le fa anche schifo, vuole sposarsi ma anche no, conosce dei particolari sul corteggiatore della sorella (è un violento che picchia le donne) ma si guarda bene dal riferirlo alla stessa cosa per me inconcepibile, insomma non l’ho trovata per niente un bel personaggio. Tremaine a sua volta non mi ha colpita più di tanto però è decisamente migliore di Nita dal punto di vista caratteriale. La passione incandescente non l’ho vista da nessuna parte e i pochi interludi “carnali” tra i due sono intervallati da dialoghi inutili. Non mi è piaciuto per niente che George, il fratello della donna, inizialmente gay, venga poi reso convenientemente bisessuale così da sposare una vedova in difficoltà con un figlio (faccio presente che era evidentemente attratto da Tremaine)… ho trovato la cosa poco corretta. Non mi soffermo su tutti gli altri personaggi che si avvicendano perchè sono troppi e sono serviti ad allungare inutilmente la storia senza peraltro renderla più piacevole. Ma alla fine chi è o meglio chi sono i veri protagonisti di questo libro? Le pecore Merinos, l’argomento principale di praticamente ogni conversazione, contese e desiderate da tutti fino a combinare matrimoni pur di averle…una tristezza. Che altro dire, mi sono decisamente annoiata e da un certo punto in poi mi sono limitata a leggere i dialoghi per archiviarlo il più in fretta possibile. Non credo leggerò i successivi.

COL ROCK NEL SANGUE DI NALINI SINGH

Data pubblicazione: 6 Gennaio 2018
Titolo originale: Rock Redemption (2015)
Serie: Rock Kiss – Vol. 3
Collana: I Romanzi Mondadori Extra Passion n° 86
Genere: New Adult
Ambientazione: Nuova Zelanda, oggi
Livello di sensualità: hot
Lunghezza: 379 pagine
Prezzo: ebook € 3,99
Premi e riconoscimenti della critica: All About Romance DIK ( Desert Isle Keeper )

Sinossi:
Kit vuol fare carriera nel cinema, anche a costo di lottare duramente contro chi crede che sia soltanto una ragazza viziata di buona famiglia. In questa impresa, l’unico a sostenerla è Noah, rockstar di successo col quale vive da tempo un’amicizia intensa, impegnativa, tagliente. Ogni volta che si trovano vicini, Kit sembra sempre sul punto di cedere all’atmosfera elettrica che si genera nell’aria, ma poi si convince che Noah tratti le donne solo come magliette, cambiandole una dopo l’altra. Kit è troppo sofisticata e intelligente per farsi spezzare il cuore. Eppure negli angoli bui di vite così potentemente passionali può sopravvivere la luce più chiara dell’amore…

Impressioni:
Ho deciso di leggere questo libro con una certa trepidazione visto che i due precedenti li avevo trovati a dir poco mediocri, pieni di stereotipi sulle rock band e con dei personaggi poco accattivanti. Ho fatto bene perchè nella storia di Kit e Noah ho ritrovato un po’ della Singh che amo, capace di scavare a fondo nell’animo dei protagonisti e di arrivare alla fine tenendo il lettore incollato alle pagine. Con questo non voglio dire che il libro è perfetto, sinceramente questa autrice la preferisco di gran lunga nel genere paranormal e personalmente non mi piacciono i contemporanei / new adult che parlano di musicisti maledetti e attrici di Hollywood fin troppo normali e prive di quella ferocia nella ricerca del successo tipica della professione però mi è piaciuta l’evoluzione lenta e non scontata del rapporto tra i due e la delicatezza con la quale è stato affrontato un problema veramente pesante. C’è anche spazio per un po’ di suspense che fortunatamente non è stato troppo invadente rispetto a ciò che è importante in questo libro e cioè la storia di amicizia / amore molto tormentata tra Kit e Noah. È veramente un peccato non poter leggere quella di David e Thea perchè, come si sa, la collana dei Romanzi Mondadori non pubblica mai le storie brevi (nota negativa) comunque aspettiamo l’ultimo titolo che racconta di Abe, il tastierista e Sarah, la ex moglie. Le basi della loro storia sono state già messe in questo libro e sono proprio curiosa di vedere come andranno a finire le cose. 

LA LEGGENDA DI LYON REDMOND DI JULIE ANNE LONG

Data pubblicazione: 3 Febbraio 2018
Titolo originale: The Legend of Lyon Redmond (2015)
Serie: Pennyroyal Green – Vol. 11
Collana I Romanzi Mondadori Passione n° 161
Genere: romance storico
Ambientazione: Inghilterra, 1820 circa ( periodo regency )
Livello di sensualità: medio/alto

Lunghezza: 356 pagine
Prezzo: ebook € 3,99
Premi e riconoscimenti della critica: All About Romance DIK ( Desert Isle Keeper )

Sinossi:
Per Lyon Redmond è sempre esistita una sola “lei”: Olivia Eversea. Un amore nato in una sala da ballo, quando gli sguardi dei due discendenti delle famiglie più potenti d’Inghilterra si erano incrociati, prima che Lyon sparisse misteriosamente nel nulla. Ora, a distanza di anni, Olivia ha accettato la proposta di matrimonio di un visconte. Ma quando la notizia giunge alle orecchie di Lyon, tutt’altro che scomparso dal mondo dei vivi, lui capisce che è arrivato il momento di abbandonare la sua pericolosa esistenza per tornare a riprendersi quel cuore che da sempre gli appartiene…

Impressioni:
La prima cosa da segnalare in questo libro è la mancanza nella versione italiana dell’epilogo ambientato nel futuro quando una discendente dei Redmond visita l’Inghilterra alla ricerca delle sue radici, trova un’altro discendente dei Redmond e si scopre cosa è successo ad alcuni dei protagonisti. La cosa mi ha fatto arrabbiare immensamente, quando leggo un libro lo voglio nella sua interezza e non tagliuzzato in base alle politiche incomprensibili delle case editrici…chiusa parentesi.
Analizzando il libro devo dire che è stato completamente diverso da quello che mi aspettavo ma comunque mi è piaciuto perchè la Long scrive bene, perchè sa scavare a fondo nell’animo dei suoi personaggi e perchè riesce a tenere sempre ai massimi livelli l’attenzione di chi legge. Bisogna dire però che è stata proprio perfida nei confronti di Olivia Eversea perchè l’ha resa un’anti eroina antipatica e odiosa, è stato per colpa sua se Lyon ha abbandonato tutto e tutti per cinque anni, è stato per colpa della sua cattiveria e delle frasi ingiuste con le quali lo ha aggredito se l’uomo si è dovuto inventare una nuova vita per dimostrarle di essere in grado di fare qualcosa di buono e soprattutto è stata colpa della sua codardia se ha rovinato il futuro ad entrambi. Certo è che se una ha fatto un errore madornale in gioventù si pensa che con la maturità non ripeterà i medesimi errori ed invece Olivia persiste nella sua vigliaccheria legandosi ad un uomo che non ama, illudendolo fino alla fine per poi abbandonarlo all’altare. Perfino con Lyon sbaglia ancora quando, dopo essersi ritrovati, non fa nulla per tenerselo, non lotta per lui, riesce a stento a mettere insieme due parole, balbetta, si tira indietro, non ha nemmeno il coraggio di affrontarlo per delle spiegazioni sui cinque anni che ha passato senza dare nessuna notizia, preferisce evitare il confronto anche per quanto riguarda le donne che ha avuto dopo di lei, insomma si comporta come uno struzzo che nasconde la testa nella sabbia. L’ho cordialmente detestata. Lyon è, come dice il vicario, un uomo notevole, è quello che ama di più fra i due, è quello che ha più orgoglio, che vuole vendicarsi e a ragione anche se ha le sue colpe, la principale è quella di avere fatto soffrire per cinque anni la sua famiglia scomparendo nel nulla. Cosa rimane di bello, mi chiederete? L’amore in stile Romeo e Giulietta che unisce i due dal primo momento in cui si vedono, i flashback nel passato ci danno un’ampia visione di quello che era il loro rapporto e l’autrice è riuscita a rendere così bene il loro sentimento tanto da attenuare l’antipatia che si può provare per Olivia. In pratica la Long ci ha regalato una coppia indubbiamente sopra le righe, due persone così concentrate sul loro amore da diventare egoiste, anche cattive e ingiuste nei confronti del prossimo, due che si completano a vicenda e se ne infischiano degli altri, due personaggi pieni di difetti, una coppia che non ispira molta simpatia ma che indubbiamente riesce a smuovere un’ampia gamma di sentimenti in chi legge.
Adesso mi chiedo, che cosa sarà successo al povero John Landsdowne?

L’epilogo del libro è disponibile sul blog I Romanzi Mondadori in formato PDF a questo indirizzo: http://blog.librimondadori.it/blogs/iromanzi/2018/02/20/lepilogo-della-saga-pennyroyal-green-di-julie-anne-long/

 

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4 comments

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    • Giancarla on 05/02/2018 at 14:48
    • Reply

    Mi riferisco al libro della Burrowes: lo ho acquistato perché affascinata dalla sinossi e dalle varie recensioni nei blog; dopo averlo letto (e valutato “1” nel mio archivio di lettura) e con molta fatica arrivata fino infondo, sono andata a controllare le recensioni dei lettori aspettandomi una severa critica … e invece no! Tutti entusiasti! Meno male che almeno tu la pensi esattamente come me: il libro è veramente penoso e sono pienamente d’accordo con tutte le tue osservazioni. Mi stupisce che Leggereditore lo abbia pubblicato , di solito questa CE e molto selettiva e i suoi libri raramente mi hanno deluso.
    Ti saluto caramente e ancora Complimenti per come gestisci questo blog

    1. Grazie Giancarla, fa sempre piacere quando qualcuno è d’accordo con te, spesso ho l’impressione di essere la classica voce fuori dal coro…comunque avrei potuto essere più cattiva nella recensione della Burrowes ma mi sono trattenuta perchè non mi piace infierire. La Leggereditore era partita bene quando ha iniziato a pubblicare però anno dopo anno ho visto un inesorabile declino nella qualità. E’ un peccato perchè pubblicava delle belle serie che poi ha abbandonato per adattarsi alle mode del momento. Se quelli che hanno potere decisionale avessero continuato come avevano iniziato secondo me a questo punto i risultati positivi si vedrebbero.
      Un affettuoso saluto anche a te.
      Ale

    • Eva on 12/02/2018 at 15:38
    • Reply

    Carissima ale, per quanto riguarda il libro della Long io ho sperato fino all’ultimo che John Landsdowne si mettesse con l’amica di infanzia.. Che la sua storia venga narrata in un altro libro???

    1. Io lo spero proprio che ci sia un libro in futuro per lui. Dopo questa serie la Long si è dedicata al contemporaneo però ho visto che a dicembre 2018 uscirà uno storico ma non c’è ancora nè il titolo nè la trama…speriamo in una nuova serie!
      Ciao
      Ale

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