Phoenix: Figli del Fuoco di Kathleen McGregor

phoenix 1.jpeg (Custom)Data pubblicazione: 22 dicembre 2015
Editore: autopubblicazione
Serie: probabile seguito
Genere: urban fantasy
Sensualità: warm
Lunghezza: 416 pagine
Formato: eBook
Prezzo: € 2,99
Autrice:
Kathleen McGregor è nota al pubblico per aver pubblicato con Leggereditore i libri dedicati alla Saga del Mar dei Caraibi (Corinna, La Regina dei Mari – La Sposa Spagnola – Cuore Pirata – L’Irlandese), romanzi d’amore e avventura ambientati durante la seconda metà del XVII secolo, tra Inghilterra, Spagna e colonie del Nuovo Mondo.
Scrittrice di rara intensità e maestria, in grado di esplorare le passioni umane e di intrecciarle abilmente sullo sfondo di un’accurata ricostruzione storica, riesce a conquistare il lettore e ad appassionarlo.
Kathleen vive nell’entroterra del lago di Garda, nella terra che fu di Emilio Salgari, tra vigneti e uliveti, a contatto di una natura meravigliosa.
Sito internet: http://www.kathleenmcgregor.com
Pagina FB autore: https://www.facebook.com/Kathleen-McGregor-Autrice-190088790701/
Pagina FB Phoenix, Figli del Fuoco: https://www.facebook.com/Phoenix-Figli-del-Fuoco-di-Kathleen-McGregor-1658794374392123/
Trama:
In principio era il Fuoco
Il volo ombra Spar08 precipita sulle pendici del Vulcano Spurr, nell’ Alaska Range, dove, dall’alba del tempo, vive in solitudine Malik MacKay. Figlio sopravvissuto di un’antica e potente razza creata dal fuoco, Malik rinviene una superstite tra le macerie dell’aereo. Phoenix, questo il nome che legge su un braccialetto di plastica, è una giovane donna dal potere immenso e incontrollato. Soprattutto, per Malik, lei rappresenta l’unica occasione di riscatto per la propria stirpe. E guai agli uomini che cercheranno di ostacolarlo. 

Impressioni:
Phoenix: Figli del Fuoco è il primo libro che leggo di Kathleen McGregor e l’ho trovato intrigante, ben scritto, scorrevole e grammaticalmente buono. A mio parere più che un urban fantasy è un paranormal romance dark in quanto il protagonista maschile ha dei comportamenti, verso una persona psicologicamente debole come Heather, che possono risultare non dico disturbanti ma sicuramente da condannare. La storia si svolge in Alaska con puntate nel passato durante degli scavi archeologici e a Roma con la ricerca dei reperti perduti di quegli scavi. Il protagonista, Malik, è uno dei pochissimi superstiti di una stirpe che governava la Terra prima dell’avvento dell’uomo cioè la Stirpe di Fuoco. Questi semidei, creati da Dio a suo immagine e somiglianza (fin troppo visti i loro immensi poteri), sono stati sterminati da Dio stesso durante il Diluvio Universale come punizione per la loro arroganza e ribellione nei suoi confronti. La loro civiltà era avanzatissima (credo l’autrice abbia pescato nel mito di Atlantide), Malik faceva parte della stirpe dei guerrieri e si è salvato perchè il suo velivolo non è stato colpito dalla tempesta di fuoco che infuriava, causata dalle eruzioni vulcaniche. Malik odia gli umani, principalmente perchè la loro razza è stata preferita a quella dei figli del fuoco e poi perchè li considera inferiori. È considerato un demone a causa del suo potere mortale, ha sterminano migliaia di persone nella sua lunghissima vita, molte gli sono state sacrificate e sembra di capire che da lui sono nate tutte le convinzioni o le leggende sul demonio e sull’inferno. Da molto tempo si è rifugiato in una baita in Alaska con la sola compagnia dei suoi cani da slitta e di due lupi, un maschio (molto particolare…) e una femmina. Heather è una giovane umana con il potere pirocinetico (mi ha ricordato L’Incendiaria di Stephen King), potere che non riesce a controllare e che esplode in base a degli stress emotivi come la paura, il terrore, il dolore ecc. Ha avuto questo potere fin da piccola e le ha rovinato la vita, tutti hanno paura di lei compresi suoi genitori e, dopo vari incidenti anche mortali, è stata rinchiusa in un laboratorio per essere studiata come una cavia. In questo posto veniva tenuta sedata per la maggior parte del tempo, non ha avuto la possibilità di crescere psicologicamente di pari passo con il suo fisico infatti ha 24 anni ma è più innocente di una bambina, non conosce niente del mondo, ha contatti solo con gli scienziati che la analizzano e che a volte la molestano quando è sotto sedativi. La sua mente è chiusa in se stessa, è preda di incubi, è terrorizzata da tutto ciò che la circonda, soprattutto dagli uomini e, quando viene imbarcata su un aereo per essere trasferita in una base militare segreta, svegliandosi in volo scatena un incendio, incenerendo alcuni militari e facendo precipitare il velivolo nei pressi della baita di Malik. L’uomo la salva e da lì inizia un’altro genere di incubo in cui un essere non umano e incapace di sentimenti umani decide di insegnare a Heather a dominare i suoi poteri così da renderla sua per sempre e ridare vita alla sua specie. Heather, che non ha mai conosciuto nessun genere di gentilezza e di calore umano, si lega indissolubilmente a Malik ed è incapace di comprendere quali sono i veri intenti del demone fino a quando Malik, dopo averla circuita e resa totalmente dipendente da lui sia a livello fisico che mentale, si unisce a lei in un rapporto sessuale proibito tra i figli del fuoco e i figli della terra. Heather sopravvive a questa prova e si scontra con la realtà dei fatti, lei ama o crede di amare Malik, si tratta più che altro di una dipendenza malata, mentre per Malik lei non è altro che lo strumento per la sua vendetta, per mandare letteralmente al diavolo il Dio che ha distrutto la sua razza e qual è il modo migliore se non ricrearla? In parole povere Heather non è altro che una cavalla da riproduzione, lui non le concede nulla se non lo stretto necessario per tenerla sotto controllo, ogni tanto percepisce un’emozione blanda nei suoi confronti ma la respinge perchè la lealtà nei confronti della sua razza è superiore a tutto il resto, alla fin fine la ragazza è passata da una prigione ad un’altra, non è cambiato nulla. La ribellione di Heather è labile, a mio gusto l’avrei voluta un po’ più decisa ma il tutto è assolutamente coerente con il background del personaggio ed effettivamente una persona tenuta segregata lontano dal mondo e totalmente dipendente dagli altri difficilmente riuscirà a sviluppare un carattere indipendente, difficilmente riuscirà a lottare per le sue ragioni. Malik invece è veramente perfido, non ha pietà, non ha comprensione, non prova amore solo senso di possesso, lussuria, odio verso il diverso, è concentrato sul fine che vuole raggiungere ad ogni costo e non si cura di calpestare chiunque si metta sul suo cammino anche Heather stessa. Non sono riuscita a farmelo piacere fino a quando non si rende conto, alla fine e un po’ troppo tardi per i miei gusti, di ciò che ha fatto, di ciò che ha buttato al vento. Nella storia si intrecciano eventi legati a scoperte archeologiche, alla mitologia e alle religioni antiche, tutti particolari che adoro visto la mia passione per la storia vera o presunta che sia. L’appunto che mi sento di fare è legato alla lunghezza per me eccessiva che ha reso il libro, soprattutto nella prima parte, un po’ lento e a volte anche oscuro in alcuni passaggi non approfonditi come avrei voluto. Capisco tenere il lettore in tensione rivelando le cose poco a poco però io sento la necessità di avere ben chiaro il quadro completo. Come sapete inoltre non amo il libri troppo lunghi o l’indugiare su fatti, a mio avviso, di secondaria importanza, mi piace l’azione, mi piacciono i dialoghi incalzanti mi piace la passione, le lotte e probabilmente se il tutto fosse stato un po’ più concentrato avrebbe avuto un effetto più potente a livello di coinvolgimento anche emotivo nei confronti dei due protagonisti però sono piccolezze legate a gusti personali. Scelta poco felice invece il nome dello scienziato; Peter Jensen è il mio adorato protagonista di “Freddo come il ghiaccio” di Anne Stuart e ogni volta che leggevo il suo nome in questo libro mi veniva un colpo visto quanto risulta odioso e viscido. Che altro dire, ci deve essere assolutamente un seguito perchè troppe cose sono state lasciate in sospeso, che sia un’altro libro o un racconto breve il cerchio si deve chiudere e tutti i nodi irrisolti meritano di essere sciolti. Inoltre abbiamo bisogno di più urban fantasy e paranormal romance in Italia, questo genere così snobbato dalle CE e da molte autrici / autori merita il suo spazio così come lo meritiamo noi appassionati.
ALTRI TITOLI DI KATHLEEN MCGREGOR
Corinna la regina dei mari
phoenix 2 (Custom)Anno pubblicazione: 2011
Serie: Saga Mar Dei Caraibi – Vol. 1
Editore: Leggereditore
Genere: romance storico
Ambientazione: Oceano Atlantico, 1662
Lunghezza: 832 pagine
Prezzo: cartaceo € 12,90 eBook € 6,99
Trama:
Una giovane donna, vestita da uomo, ha deciso di solcare i mari, per sfuggire a un matrimonio combinato che la condannerebbe all’infelicità. Bellissima e indomabile, il volto incorniciato da una chioma rossa e selvaggia, tiene testa anche al più temibile dei corsari. Il suo nome è Corinna. Nei burrascosi mari tropicali, pirati e corsari si contendono bottini e ostaggi in feroci assalti a qualunque nave abbia la sventura di incrociare la loro rotta. Non fa eccezione il vascello su cui è imbarcata Corinna. Rapita da un uomo spregevole, la donna rimpiange il giorno in cui ha lasciato la casa paterna. Ma quando ha ormai perso ogni speranza, durante un’incursione nelle prigioni in cui è stata rinchiusa, il famigerato corsaro Dorian O’Rourke la vede e la porta via con sé. Dapprima a fianco dell’affascinante uomo di cui si innamora, poi al comando di un veliero tutto suo, Corinna si trasforma in una vera regina dei mari, un capitano temuto e rispettato da tutti.
Cuore pirata
phoenix 3.jpeg (Custom)Anno pubblicazione: 2013
Serie: Saga Mar Dei Caraibi – Vol. 2
Editore: Leggereditore
Genere: romance storico
Ambientazione: Oceano Atlantico, 1672
Lunghezza: 608 pagine
Prezzo: eBook € 6,99
Trama:
Pirati, malviventi, cacciatori di tesori, un ex filibustiere e una ragazza alla ricerca della propria identità ruotano attorno al mistero della città perduta di Manoa, il mitico Eldorado. Alla morte del padre, Glen scopre alcune lettere e una mappa priva di indicazioni. Ma c’è qualcun altro interessato a quella mappa, e soprattutto agli indizi nascosti per completarla. Walter Avery, ora duca di Averstone, accetta di proteggere Glen e di aiutarla a scoprire quale segreto si celi dietro a essa; le ragioni che lo muovono sono tante, la noia della vita cittadina, il rimpianto dei suoi giorni da corsaro, il sapore dell’avventura, la prospettiva di trovare un tesoro… ma soprattutto, l’amore che prova fin dal primo istante per quella ragazza, apparentemente docile eppure intimamente ribelle, che lo respinge con tutta la forza della propria vulnerabilità.
L’irlandese
phoenix 4.jpeg (Custom)Anno pubblicazione: 2014
Serie: Saga Mar Dei Caraibi – Vol. 3
Editore: Leggereditore
Genere: romance storico
Ambientazione: Oceano Atlantico, 1672
Lunghezza: 679 pagine
Prezzo: cartaceo € 14,90 eBook € 6,99
Trama:
Sono molte le ombre nell’esistenza di Don Juan Corraya, governatore di Portobello: un inconfessabile segreto da cui dipende la sua stessa vita, un rimorso che non ha mai smesso di torturarlo, e un debito che non potrà mai ripagare. Soprannominato “Spagnolo Rosso” per il colore dei suoi capelli, è uno degli uomini più potenti e chiacchierati delle colonie spagnole, famoso per le sue ardite imprese in mare e per l’odio sviscerato nei confronti dei pirati. Quando si presenta a casa della giovane Alma De Castillo per reclamarla in moglie, la fanciulla cade nella disperazione. Come può sposare questo sconosciuto, freddo e spietato, quando il suo cuore batte solo per il capitano Quintano, l’uomo a cui è promessa?
Il suo futuro sposo è partito per la giungla, e lei sta attendendo con ansia il suo ritorno. Che ne sarà di lei e della creatura che porta in grembo, frutto di un’unica notte d’amore rubata?
La sposa spagnola
phoenix 5.jpeg (Custom)Anno pubblicazione: 2012
Serie: Spinoff della “Saga Mar Dei Caraibi”
Editore: Leggereditore
Genere: romance storico
Ambientazione: Oceano Atlantico, 1670
Lunghezza: 560 pagine
Prezzo: cartaceo € 5,02 eBook € 6,99
Trama:
Nel mar dei Caraibi, un pirata coraggioso e senza scrupoli e una donna affascinante e di rara bellezza si incontrano… e il loro destino cambierà per sempre.
Avventura, emozioni e un’accurata ricostruzione storica fanno di questo romanzo un’imperdibile lettura! Sullo sfondo di paesaggi esotici, dalla bellezza incantatrice, si snodano le vicende del pirata John McFee, uomo senza scrupoli, dal passato oscuro e controverso. Il suo cammino lo porterà a combattere aspramente durante la presa di Panama, a vivere tra gli indios della giungla e a solcare i mari verso l’isola di Barbados. Soprannominato ‘il meticcio dagli occhi di ghiaccio’, John vedrà le sue difese sciogliersi al sole dei Caraibi, quando una misteriosa quanto attraente donna farà irruzione nella sua vita. Tuttavia Soledad è restia a fidarsi… la semplice vicinanza dell’uomo la terrorizza, lasciandola senza respiro. Solo un sentimento puro saprà forse scalfire l’animo inquieto di un pirata avvezzo a feroci arrembaggi e bufere inarrestabili.
Notte di tempesta
phoenix 6.jpeg (Custom)Anno pubblicazione: 2011
Racconto breve pubblicato su “Romance Magazine”  acquistabile su www.delosstore.it
Serie: Spinoff della “Saga Mar Dei Caraibi”
Genere: romance storico

Ambientazione: Oceano Atlantico, 1685
Protagonista: Pablo O’Dowd
Introduzione:
Largo di Martinica, Piccole Antille, 1685
Una coltre di nubi temporalesche si era assiepata con minacciosa rapidità sulla superficie agitata del mare, sprigionando livide saette tra le onde.
Dal cassero della Neptune, Pablo O’Dowd scrutava il fermento della tempesta, annusando
le raffiche potenti e i groppi improvvisi del vento. Il cielo dell’imbrunire lasciava appena percepire il calare del sole dietro la cortina umida e grigia.
La Neptune avanzava a vele tese e schioccanti verso nord-ovest, beccheggiando sui cavalloni ingrossati dalla burrasca in arrivo.
La scaramuccia con la fregata pirata, che li aveva impegnati poco dopo essere salpati da Barbados, aveva lasciato segni evidenti sul ponte e sul fasciame principale, dove si erano abbattute le bordate. Nonostante avessero controbattuto all’attacco con un’energica difesa, e fossero riusciti a mettere in fuga il nemico senza subire troppi danni e senza feriti gravi, un tiro fortunato aveva aperto una breccia nella carena, sotto la linea di galleggiamento.

 

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