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Lug 17 2017

Luglio 2017 Ancora Recensioni Romance

TUTTA COLPA DI QUEL BACIO DI CASSANDRA ROCCA
Data pubblicazione: 23 Maggio 2017
Serie: minimo collegamento con “Ho voglia di innamorarmi”
Editore: Newton Compton Editori
Genere: romance contemporaneo
Livello di sensualità: medio/basso
Ambientazione: New York + Caraibi + Inghilterra, oggi
Lunghezza: 285 pagine
Prezzo: ebook € 5,99 cartaceo € 8,42
Potete leggere la bibliografia di Cassandra Rocca QUI
Sinossi:
Fuggita da Londra con il cuore infranto, Emily si è trasferita a New York, dove ha deciso di buttarsi a capofitto nel lavoro, unico settore nel quale sembra avere successo. Con gli uomini ha chiuso, ma purtroppo San Valentino è alle porte e l’agenzia di event planner per cui lavora è sommersa di richieste a cui lei deve rispondere. A complicare le cose arriva Matthew Cohen, proprietario di una linea di navi da crociera, nonché sua vecchia conoscenza: è stato il primo due di picche della storia sentimentale di Emily. A causa di Matt, ora si ritrova invischiata nell’organizzazione di quello che è diventato l’evento più romantico del momento: “La Crociera degli innamorati”. Come se non fosse abbastanza deprimente ritrovarsi a bordo, single, in mezzo a tutte quelle coppie felici, Emily dovrà fare i conti anche con la presenza scomoda di Matt, così magnetico e sicuro di sé. L’attrazione tra loro è innegabile e la tentazione è forte, ma Emily non vuole soffrire di nuovo: quel viaggio sta risvegliando in lei desideri ai quali credeva di aver rinunciato per sempre, rendendola vulnerabile. Innamorarsi di un uomo che non crede nell’amore sarebbe davvero un terribile errore. Oppure no? 

Impressioni:
Posso dire in tutta sincerità che ho trovato questo libro delizioso, la narrazione è scorrevole e mai noiosa, le situazioni sono spesso divertenti , i due protagonisti sono ben approfonditi dal punto di vista caratteriale, emozionale e anche per quanto riguarda il loro passato. Il passaggio da lei a lui nel racconto degli avvenimenti permette al lettore di sentirsi più coinvolto ed empatico nei loro confronti. Matt e Emily si sono conosciuti da bambini nella nave da crociera del nonno di lui, per anni si sono ritrovati ogni estate fino a quando lei ha 14 anni e lui 17. Emily aveva una cotta per Matt mentre lui la considerava una specie di sorellina. Si ritrovano 14 anni dopo a New York, Emily lavora per un’agenzia che organizza eventi mentre Matt ha ereditato la compagnia di navigazione del nonno che ha qualche problema perciò ha bisogno di promuovere il lancio della nuova nave da crociera. Emily viene incaricata del lavoro così i motivi per trovarsi e scontrarsi sono all’ordine del giorno. Il periodo dell’anno è quello più odioso che ci sia e cioè San Valentino. Emily è stata lasciata dal fidanzato un mese prima delle nozze, è disillusa nei confronti degli uomini e dell’amore, non vuole più sentir parlare di relazioni sentimentali e si è lasciata tutto alle spalle trasferendosi da Londra a New York. Matt è un uomo che non ha mai amato e non è mai stato amato. Non crede nell’amore e d’altra parte gli esempi che fin da bambino ha avuto sotto gli occhi non hanno fatto niente per smentirlo. L’incontro tra i due è esplosivo, i dialoghi sono esilaranti, le battute pungenti si succedono una dietro l’altra e l’attrazione traspare da ogni frase o gesto. Non entro di più nel merito per non rovinare la lettura a chi volesse prendere in considerazione questo libro. Sappiate che non vi troverete di fronte a situazioni mai viste o sentite prima, è tutto piuttosto scontato, dall’ex fidanzato di lei che riappare all’improvviso, al finto fidanzamento tra Emily e Matt, a quella che partorisce quando meno lo si aspetta, ai continui riferimenti sull’amore talvolta sdolcinati (d’altra parte l’evento che viene organizzato è una crociera per innamorati) però è tutto così ben strutturato che non si può fare a meno di sorridere come delle sciocche con gli occhi a cuoricino e alla fine, quando si arriva all’ultima pagina, ci si sente soddisfatte e anche positive. Il che non è poco credetemi. Azzeccato l’inserimento di un gattino senza una zampetta, il mitico Hal, la scena di Matt che se lo infila dentro la camicia e lo rapisce è adorabile. Assolutamente consigliata la lettura.
IL COLORE DEI SOGNI DI ANNA VISCONTI
Data pubblicazione: 13 Giugno 2017
Serie: titolo autoconclusivo
Editore: autopubblicazione
Genere: romance contemporaneo
Lunghezza: 208 pagine
Prezzo: ebook € 2,99 cartaceo € 7,90
Note: Anna Visconti è conosciuta ai più con il nome di Kathleen McGregor
Sinossi:
Una donna…
Emma non ha più nulla. Un divorzio devastante la lascia priva persino del necessario e della voglia di tornare a vivere e a esprimere nella pittura la sua anima d’artista. Al di là della disperazione, s’incammina lungo il fiume, avvolta dalla nebbia gelida che s’illumina all’improvviso dell’insegna di un “cyber café”. Bastano pochi spiccioli per lanciare nell’etere un messaggio d’addio.
Un uomo…
Lucas vive in un cottage arroccato sulle scogliere. È il suo nido d’aquila, che abbandona di rado, quando la necessità lo costringe a scendere nel piccolo paese della costa. Il grido di Emma lo colpisce al cuore, memoria di un passato che gli ha lasciato profonde cicatrici. Vorrebbe aiutarla, ma è così difficile raggiungere qualcuno solo attraverso le parole di un computer. Eppure, è l’unica possibilità. Forse, anche la migliore.
Un quadro…
Una Tempesta perfetta. Dipinta da Emma con l’anima, prima ancora che con le dita. Perché l’Arte conosce le vie più segrete del cuore e, talvolta, può operare un miracolo.
Impressioni:
Ho provato a leggere questo libro ma ad un certo punto mi sono arresa e l’ho mollato perché proprio non è il mio genere di lettura. La storia raccontata è deprimente, cupa per non dire tragica, ci sono pagine su pagine di riflessioni personali, i dialoghi sono praticamente inesistenti, è tutto un pontificare sulla vita, sui fallimenti, sulle delusioni e sinceramente ne ho già fin troppi di miei di problemi sia economici che di salute e quando leggo ho bisogno di qualcosa che mi faccia evadere, che mi dia allegria, che mi faccia vedere le cose un po’ meno nere di quello che sono, ho bisogno di dialoghi stimolanti e non di monologhi interiori insomma, ho bisogno di speranza mentre leggendo il libro mi sentivo sempre più depressa e, lo ammetto, irritata. Non ho provato nessuna empatia per i due protagonisti solo una buona dose di noia. Difficilmente mollo un libro ma questo proprio non ce l’ho fatta a finirlo. Non sto facendo una critica alla capacità dell’autrice nella scrittura ma semplicemente al genere di storia che non fa per me.
LA DOLCEZZA PUÒ FAR MALE DI DANIELA VOLONTÈ
Data pubblicazione: 14 Luglio 2017
Serie: titolo autoconclusivo
Editore: Newton Compton Editori
Genere: romance contemporaneo
Livello di sensualità: warm
Ambientazione: Italia, oggi
Lunghezza: 202 pagine
Prezzo: ebook € 2,99
Potete leggere l’intervista a Daniela Volontè QUI
Sinossi:
Jack Lang è uno scrittore di gialli di fama internazionale e non vuole mai comparire in pubblico. Dietro al suo pseudonimo si nasconde Gabriele Neri, un uomo la cui esistenza è stata stravolta dal diabete e dalla mancata accettazione della sua nuova condizione.
Cassandra Accorsi divide l’appartamento e il lavoro con la sua migliore amica, Elisa. È una web designer e il suo ufficio si trova tra il salotto e la cucina. Cassandra ha paura di viaggiare da sola e quando, per cause di forza maggiore, deve partire da Roma alla volta di Milano, accetta di condividere l’auto con una compagna di viaggio. Peccato che invece di una ragazza, sarà Gabriele a rispondere al suo annuncio.
Arrivati a Milano, dopo un viaggio disastroso, entrambi sono più che felici di dirsi addio, ma il destino ha deciso di rimescolare le carte, e per entrambi ha in serbo una sorpresa…
Impressioni:
Ho amato i primi libri di Daniela Volontè ma questo e “Sei l’aria che respiro” non mi hanno per niente convinta. L’ho trovato mancante per quanto riguarda la scorrevolezza nella narrazione dei fatti, i dialoghi sono impacciati, le situazioni sono scontate, non ho sentito nessun coinvolgimento anzi mi sono perlopiù annoiata. La storia è eccessivamente sdolcinata, si sconfina spesso nel melodrammatico, i due protagonisti si scoprono innamorati in quattro e quattr’otto, manca di realismo, è tutto già confezionato perfettamente per il lieto fine. Cassandra è una donna fin troppo docile e remissiva, la scena di lei che ha paura del temporale è irritante, nei confronti di Gabriele si comporta a metà tra la crocerossina e la subalterna, sempre in attesa di un cenno che la tranquillizzi, che la renda sicura, insomma ha poco carattere e questo genere di figure femminili mi ha veramente stancata. Gabriele è leggermente migliore, soffre di diabete e non è ancora riuscito ad accettare la sua pseudo invalidità, in varie occasioni viene decantata la sua bellezza, la sua bravura nella scrittura, il suo successo perciò è già per tutti questi motivi un privilegiato. Dal punto di vista caratteriale è eccessivamente sentimentale e in questo è poco credibile inoltre è abituato a piangersi addosso e, come tutti gli uomini, si deprime quando non sta bene, si sente meno virile. I parenti di entrambi sono fin troppo impiccioni, sarà che sono veneta e noi siamo notoriamente introversi, siamo abituati a farci gli affari propri e a risolverci da soli i nostri problemi ma li ho trovati veramente irritanti. Ho trovato anche molto infantili i diminutivi che si danno l’un l’altro, lui Lele lei Cassie, insomma non hanno mica dieci anni. Comunque in questa storia non succede niente di particolarmente eclatante, i due si conoscono per caso, iniziano a frequentarsi, si innamorano in un lampo, lui ha problemi di salute e per questo la allontana, lei si dispera, lui ritorna sui suoi passi e vissero per sempre felici e contenti. Mi aspettavo molto di più dal punto di vista emotivo, del coinvolgimento e dell’approfondimento psicologico.   
DRIVEN BY FIRE DI ANNE STUART
Data pubblicazione: 16 Febbraio 2016
Titolo inedito in italiano
Serie: Fire – Vol. 2
Editore: Montlake Romance
Genere: romantic suspense
Ambientazione: New Orleans + stato irreale del Sud America, oggi
Livello di sensualità: medio/alto
Lunghezza: 288 Pagine
Note: serie spin-off della serie Ice
Titoli della serie:
1) Consumed by fire
2) Driven by fire
3) Wildfire
Sinossi:
L’avvocato pro bono Jenny Parker è la sola innocente della sua famiglia. Figlia di un capo malavitoso di New Orleans, ha provato per anni a costruirsi la sua vita lontana dal crimine ma i legami famigliari cercano sempre di riportarla al punto di partenza. Quando il fratello minore si trova invischiato in un traffico di esseri umani, Jenny vuole credere alla sua innocenza e prova a proteggerlo anche se questo significa coprire i suoi crimini. Matthew Ryder sa che Jenny sta nascondendo qualcosa e non gliene potrebbe importare meno dei suoi motivi. Come membro del Comitato, un’agenzia segreta anti crimine, è abituato ad avere a che fare con ciò che di peggio il mondo offre. Per lui Jenny è solamente un’altro criminale. Ma quando lei gli chiede aiuto le cose diventano velocemente pericolose e, anche se sa di non potersi fidare di lei, non riesce a voltarle le spalle. Ora Jenny e Ryder devono andare in Sud America per stroncare definitivamente il traffico di esseri umani e nel mentre sopravvivere ai pericoli della giungla, ai ribelli ostili, ai tradimenti e, forse ancora più pericoloso, al fuoco della loro innegabile attrazione.
Impressioni:
Questo libro è direttamente collegato al precedente in quanto ci sono riferimenti sia alla famiglia di mafiosi (i cattivi per intenderci) sia relativamente al traffico di esseri umani che questi portavano avanti. Il protagonista maschile inoltre è collega ed amico di James Bishop (protagonista del libro precedente) e come lui fa parte del Comitato guidato da Peter Madsen (il mio preferito in assoluto). Jenny Parker è la figlia di un boss malavitoso di New Orleans, ha voltato le spalle alla famiglia e fa l’avvocato pro bono per chi non si può permettere di pagarne uno. Il suo coinvolgimento con il traffico di esseri umani avviene a causa del padre che la chiama per togliere dai guai Billy, il figlio più giovane, che non si sa per quale motivo si trova sulla nave che trasportava le donne e i bambini destinati alla schiavitù sessuale negli Stati Uniti, nave che è stata requisita da quelli del Comitato e dove c’è stato uno scontro a fuoco. Jenny si precipita sul posto, sale sulla nave, trova il fratello e lo nasconde appropriandosi nel frattempo del suo cellulare. Viene però vista da Ryder che la fa scendere e le affida una ragazza, Soledad, in apparente stato di shock che si trovava sulla nave degli orrori. Da lì si sviluppa tutta una serie di eventi legata al cellulare in possesso di Jenny, tutti lo vogliono perché vi si trovano i dati e i contatti relativi al traffico di esseri umani, lo vuole il Comitato per eliminare la rete di trafficanti in modo definitivo e lo vuole il cattivo di turno perché vuole portare avanti i suoi lucrosi affari. In mezzo c’è Jenny che subisce svariati attentati, che si ritrova invischiata in qualcosa di estremamente pericoloso e che viene salvata in continuazione da Ryder. Il libro avrebbe un’ottima parte suspense, molto adrenalinica se non fosse per la ragazza che, con la sua ottusità, il suo essere un’enorme rompiscatole e anche la sua stupidità, rovinasse il più delle volte la tensione che si viene via via a creare. La parte romance è come al solito coinvolgente ma da questo punto di vista la Stuart non delude mai così come non deludono mai i suoi protagonisti maschili, così sottilmente perfidi e minacciosi ma estremamente affascinanti, peccato per le controparti femminili che in questa serie non sono minimamente all’altezza dei loro uomini. Jenny è irritante, eccessivamente bisognosa di essere salvata ed ingenua. Ho visto che nel prossimo la protagonista è un ex agente del Comitato, chissà che almeno lei sia una tosta.

 

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