Nov 26 2015

L’isola dell’amore proibito di Tracey Garvis Graves

isolaData pubblicazione: gennaio 2013
Titolo originale: On the Island (2011)
Serie: miniserie On the Island – Vol. 1
Editore: Garzanti Libri
Genere: romance contemporaneo
Ambientazione: Stati Uniti + Isola delle Maldive
Sensualità: warm
Lunghezza: 322 pagine
Prezzo: formato cartaceo € 12,67 eBook € 7,99
Titoli della serie:
1) L’isola dell’amore proibito (2011)
1,5) Uncharted (2013) inedito in italiano
Autrice: Tracey Garvis Graves vive a Des Moines, Iowa, con il marito e i due figli. L’Isola dell’amore proibito è stato per 9 settimane nella classifica Bestseller del New York Times e la MGM ne farà un film.
Trama:
L’acqua cristallina lambisce dolcemente i suoi piedi nudi. Anna apre gli occhi all’improvviso e davanti a lei si apre la distesa sconfinata di un mare dalle mille sfumature, dal turchese allo smeraldo più intenso. Intorno, una spiaggia di un bianco accecante, ombreggiata da palme frondose.
Le dita della ragazza stringono ancora spasmodicamente la mano di T.J., disteso accanto a lei, esausto dopo averla trascinata fino alla riva. Anna non ricorda niente di quello che è successo, solo il viaggio in aereo, la superficie blu che si avvicina troppo velocemente e gli occhi impauriti di T.J., il ragazzo di sedici anni a cui dovrebbe dare ripetizioni per tutta l’estate. Un lavoro inaspettato, ma chi rifiuterebbe una vacanza retribuita alle Maldive? E poi Anna, insegnante trentenne, è partita per un disperato bisogno di fuga da una relazione che non sembra andare da nessuna parte.
Ma adesso la loro vita passata non è più importante. Anna e T.J. sono naufraghi e l’isola è deserta. La priorità è quella di sopravvivere fino ai soccorsi. I giorni diventano settimane, poi mesi e infine anni. L’isola sembra un paradiso, eppure è anche piena di pericoli. I due devono imparare a lottare insieme per la vita. Ma per Anna la sfida più grande è quella di vivere accanto a un ragazzo che sta diventando un uomo. Perché quella che all’inizio era solo un’innocente amicizia, attimo dopo attimo si trasforma in un’attrazione che li lega sempre più indissolubilmente.
Impressioni:
L’isola dell’amore proibito è un altro libro che avevo adocchiato un paio di anni fa ma, a causa di alcune recensioni non molto positive, lo avevo scartato (soprattutto per il “proibito”, ero stufa dei soliti erotici e il titolo non prometteva un gran che, errore mio lo ammetto). Adesso, viste le misere uscite degli ultimi mesi, mi sono messa a spulciare nella biblioteca comunale qui vicino e stanno saltando fuori dei titoli che mi stanno dando belle soddisfazioni e questo ne è l’esempio. In primo luogo mi è piaciuto il modo di scrivere dell’autrice, semplice ed immediato e poi ho apprezzato il doppio punto di vista, in pratica i capitoli si alternano tra la narrazione di Anna e quella di T.J., in questo modo si riesce a conoscere bene entrambi e ad affezionarsi. Poi ho apprezzato che ci fossero poche scene di sesso, dalle recensioni che avevo letto sembrava che il libro fosse scabroso, addirittura scandaloso ed invece è dolce, romantico, quasi delicato, è molto meno esplicito di un qualsiasi romance storico da edicola. Per la maggior parte la storia si svolge in un’isola disabitata del pacifico dove Anna, un’insegnante di trent’anni che si vuole allontanare da un fidanzato poco coinvolto e T.J., un ragazzo di diciassette in via di guarigione da un cancro, naufragano dopo che il pilota del piccolo aereo dove viaggiano ha avuto un infarto e si è schiantato in acqua. In quest’isola, dove rimangono per più di tre anni, si ritrovano a dover lottare per la sopravvivenza e questa difficile prova li porta ad essere sullo stesso piano, la differenza d’età è solo un dettaglio visto che il ragazzo deve crescere in fretta e la donna deve imparare a fidarsi di una persona più giovane se entrambi ce la vogliono fare. I pericoli sono giornalieri e vengono affrontati da entrambi con coraggio, spesso la depressione li scoraggia, le malattie anche più semplici possono diventare mortali e tutte queste difficoltà li uniscono in modo indissolubile. Questi novelli Robinson Crusoe sono riusciti a catturarmi pagina dopo pagina, non si può fare a meno di provare empatia per tutte le disavventure che li colpiscono così come non si può fare a meno di parteggiare per loro e per l’amore che, a poco a poco, li cattura. Il ritorno alla civiltà è ovviamente traumatico e ho provato emozioni inaspettate quando finiscono con l’allontanarsi, delusione, tristezza, amarezza, rabbia nei confronti di T.J. e del suo “scivolone” ma si riesce a capire i loro punti di vista, si comprende la paura che entrambi hanno nei confronti di un futuro insieme, in fin dei conti il trauma subito è di quelli tosti ma alla fine riusciranno a ricreare la loro isola, a ritagliarsi il loro spazio che va al di là della differenza di età perchè tutto passa in secondo piano quando la vita, le esperienze fatte, il dolore e la paura che si sono provati portano ad una maturità e ad una consapevolezza che niente ha a che fare con la data di nascita. Che vi devo dire, mi sono innamorata di questa coppia, mi hanno fatto ricordare che la vita è attaccata ad un filo così sottile che le occasioni per essere felici vanno prese al volo e vissute al 100%. I miei complimenti all’autrice per aver saputo trasmettere così bene tutte le emozioni che Anna e T.J. provano, avrei voluto leggere ancora di loro e mi è un po’ dispiaciuto finirlo. Ovviamente lo consiglio.  

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