Apr 30 2017

Le Mie Ultime Letture di Aprile 2017

LA BARRIERA DI J.D. HORN
Data pubblicazione: Novembre 2015
Titolo originale: The Line (2014)
Serie: Le streghe di Savannah – Vol. 1
Editore: AmazonCrossing
Ambientazione: Savannah, Georgia, Stati Uniti
Genere: fantasy
Livello di sensualità: warm
Lunghezza: 306 pagine
Prezzo: ebook € 4,99 cartaceo € 9,99
Titoli della serie: 
1) The line
2) The source
3) The void
4) Jilo
Sinossi:
Savannah è considerata un gioiello del Sud degli Stati Uniti, una città piena di bellezze, segnata da un passato ricco e non privo di stravaganze. Alcuni potrebbero anche dire che ha qualcosa di magico… Ma, ai non iniziati, Savannah mostra solo il suo lato positivo e i suoi modi gentili. Chi la conosce bene, però, sa che dietro lo sfarzo coloniale e il fascino da piccola città c’è un mondo in cui si tratta con rispetto la stregoneria, si teme l’Hoodoo e gli spiriti restano intrappolati sulla terra.
Mercy Taylor ha fin troppa dimestichezza con il lato soprannaturale di Savannah, visto che fa parte della più potente famiglia di streghe del Sud. Tuttavia, lei è nata senza poteri… Cresciuta senza poter praticare la magia, all’ombra della carismatica e dotatissima sorella gemella, Mercy è sempre stata comunque soddisfatta della propria vita. Ma quando una serie di avvenimenti, che culminano con la morte della matriarca dei Taylor, scava un vuoto nelle fondamenta mistiche di Savannah, si trova catapultata in un mistero che potrebbe distruggere la sua famiglia… e liberare forze oscure che le streghe Taylor hanno tenuto a bada per generazioni. Con La barriera, il primo libro della serie Le streghe di Savannah, J.D. Horn intreccia magia, storie d’amore e di tradimento in un fantasy affascinante, di ambientazione contemporanea dalle tinte Southern Gothic. 
Impressioni:
Questo libro non mi ha entusiasmata principalmente perché credo si rivolga ad un pubblico molto giovane e sono troppo vecchia per apprezzare uno young adult anche se fantasy o paranormal. Poi non ho mai apprezzato le troppe omissioni, le bugie, le verità nascoste portate avanti all’infinito e in questa storia ce ne sono a iosa per non parlare del fatto che i passaggi relativi alla magia, agli incantesimi , a questa fantomatica barriera e ai demoni sono così intricati e spesso oscuri che alla fine ne ho capito gran poco. Per tutti questi motivi non mi sono sentita coinvolta in ciò che leggevo e devo ammettere di essermi spesso annoiata. L’ho finito ugualmente ma non credo leggerò il seguito quando uscirà. Sono sicura comunque che un adolescente lo possa apprezzare visto che la capacità narrativa dell’autore secondo me non si discute. E’ che io sono proprio fuori età per leggere di ragazzine che si mettono nei guai ogni tre per due, che sono innamorate di due ragazzi contemporaneamente, che vanno alla ricerca di incantesimi d’amore scatenando il putiferio e cose così. Andrà meglio la prossima volta.
ADORABILE SCONOSCIUTO DI ANNE GRACIE
Data pubblicazione: Dicembre 2008
Titolo originale: The perfect stranger (2006)
Serie Merridew Sisters Vol. 3
Collana: I Romanzi Mondadori Classic
Genere: Romance storico
Ambientazione: Francia + Spagna, 1818
Livello di sensualità: warm
Disponibilità: usato
Sinossi:
Faith Merridew ha abbandonato la famiglia e l’Inghilterra per un uomo che le ha giurato amore eterno. Una volta in Francia, però, scopre di essere stata ingannata. Con il cuore a pezzi, incontra Nicholas Blacklock, giovane reduce di Waterloo. Disposto a salvarle la reputazione, Nicholas le propone un matrimonio bianco, seguito dal suo immediato rientro a Londra. Solo che Faith ora sente di appartenere davvero a quest’uomo tanto generoso ma anche misterioso. Riuscirà a fare breccia nel suo cuore?
Impressioni:
Storia di livello sicuramente più basso rispetto ai primi due libri della serie “Sorelle Merridew”. Il problema principale è l’assoluta mancanza di empatia che ho avuto nei confronti di Faith, del suo essere così ingenua, credulona, sognatrice all’eccesso per non dire stupida. All’inizio promette bene ma poi quando Faith racconta di come si è messa nei guai scappando a Parigi con un bellissimo nobile polacco che ha fatto finta di sposarla per poi scappare nuovamente, questa volta da lui e mettersi in guai ancora peggiori fino al salvataggio provvidenziale di Nick, mi sono cadute le braccia. E via di questo passo per tutto il libro con la ragazza che fa una stupidaggine dietro l’altra, che si rende ridicola in più di un’occasione, una che vive nel mondo delle favole convinta che si realizzerà un sogno fatto tanti anni prima su quello che le avrebbe rubato il cuore con la musica e l’avrebbe resa felice. Il contesto sarebbe stato interessante se sviluppato in modo degno con la storia di questi tre uomini, ex soldati che hanno visto e subito gli orrori della guerra e che stanno compiendo una specie di pellegrinaggio nei luoghi dove i loro commilitoni e amici sono morti ma lei con il suo atteggiamento da Campanellino rovina tutta l’atmosfera che meritava una certa serietà. Mi spiace ma proprio non sono riuscita a digerirla. Anche la parte della vecchia zingara che salva la vita a Nick è talmente scontata che si sa già come andrà a finire. Chissà perché si devono usare sempre questi stupidi stratagemmi in certe situazioni mettendoci di mezzo superstizioni, predizioni oscure, mezze stregonerie e fattucchiere varie. L’approfondimento generale è carente e ho cercato di leggerlo il più velocemente possibile per archiviarlo. Molto più interessante la coppia formata da Mac, lo scozzese e la zingarella che salvano dal linciaggio. Quella è una ragazza volitiva, piena di coraggio e fascino altro che la patetica Faith. Speriamo nell’ultimo che ha per protagonista Grace.
IL BACIO PERFETTO DI ANNE GRACIE
Data pubblicazione: Marzo 2009
Titolo originale: The perfect kiss (2007)
Serie Merridew Sisters Vol. 4
Collana: I Romanzi Mondadori Classic
Genere: Romance storico
Ambientazione: Inghilterra, 1820 circa
Livello di sensualità: warm
Disponibilità: usato
Sinossi:
Tre anni dopo il debutto in società, Grace Merridew si è ormai rassegnata: non troverà mai l’amore. Alla partenza per un lungo viaggio, vuole essere al fianco di un’amica che non riesce a colmare la distanza sentimentale con il futuro sposo. Dominic Wolfe, al quale le donne non sono mai mancate, è infatti interessato solo alla ricca dote di nozze. Cosa che Grace non esita a rinfacciargli. Un’audacia che lui trova immediatamente stimolante. Desiderata da un uomo tanto sfrontato, saprà Grace resistere?
Impressioni:
Storia nel complesso carina ma ho avuto l’impressione che siano stati fatti un po’ di tagli e la traduzione non mi ha molto convinta (ad esempio chiamare i mutandoni ottocenteschi “mutandine” ). Grace è un bel personaggio, una ragazza volitiva, allegra, che va avanti come un treno per la sua strada però a mio avviso è un po’ troppo moderna per l’epoca storica. Anche Dominic ha incontrato tutta la mia approvazione, al pari di Grace è un uomo molto moderno (forse troppo), è affascinante e sicuro di ciò che vuole (Grace ovviamente). I popolani che animano la storia sono simpatici e che dire di Abdul, il turco tuttofare che si “sistema” con le tre sorelle Tickel (tre ragazze che sono diventate moooolto disinibite dopo avere fatto il bagno nello stagno “fatato”di Gwydion). Hanno un po’ di spazio anche le sorelle di Grace con i mariti, il prozio e la zia Gussie. L’unica insopportabile è Melly, l’amica piagnucolona di Grace. L’epilogo è una specie di rimpatriata natalizia un po’ scontata comunque mi sento di dire che l’intera serie merita di essere letta.
MINE TO POSSESS DI NALINI SINGH
Titolo inedito in italiano, pubblicato in lingua originale nel 2008
Serie: Psy-Changeling – Vol. 4
Ambientazione: Stati Uniti, 2080 circa
Genere: paranormal romance
Livello di sensualità: medio/alta
Lunghezza: 328 pagine
Sinossi:
Clay Bennett è una potente sentinella del clan DarkRiver ma è cresciuto nei bassifondi con la madre, un’umana, senza mai aver conosciuto il padre changeling. Non avendo nessun legame con un branco, fin da piccolo ha cercato di soffocare la sua natura animale fallendo e, con un atto di estrema violenza, uccidendo un uomo e perdendo la sua migliore amica d’infanzia, Tally. Tutto ciò che c’era di buono in lui muore il giorno in cui gli viene comunicato che anche Tally è morta in un incidente. Talin McKade è sopravvissuta a stento ad un’infanzia fatta di violenze e terrore. Ora un nuovo incubo si è affacciato nella sua vita, i bambini di strada con cui lavora stanno scomparendo per poi essere ritrovati morti. Determinata a salvarne il più possibile, libera gli oscuri segreti nascosti nel suo cuore e torna a chiedere aiuto all’uomo più forte che conosca. Clay ha perso Tally una volta e non ha intenzione di perderla di nuovo. La sua fame nel volerla possedere è un vero bisogno per il leopardo dentro di lui. E mentre lottano per salvare gli innocenti bambini, Clay e Tally devono confrontarsi la verità sul loro passato o perdere tutto ciò che conta. 
Impressioni:
Libro nel complesso carino ma meno coinvolgente rispetto ai precedenti della serie. A mio avviso il problema principale è Tally, la protagonista femminile, per la quale non ho provato molta simpatia in primo luogo perché troppo debole e spaventata da tutto e poi perché deve giustificarsi del fatto che, da ragazzina, ha fatto della promiscuità sessuale una specie di valvola di sfogo o meglio un modo per espiare ciò che lei riteneva le sue colpe. Le persone che hanno subito abusi da piccoli si portano dietro molti traumi perciò alcune scelte da adulti sono comprensibili in quanto a livello psicologico ognuno ha un suo modo di reagire ma che, per questo motivo, uno si senta non all’altezza o mancante di qualcosa e per questo motivo debba chiedere perdono del proprio passato proprio non lo comprendo. Tally per la maggior parte del libro ha questo atteggiamento negativo, ha paura di Clay ma allo stesso tempo è assurdamente gelosa e possessiva nei suoi confronti e io la gelosia proprio non la sopporto. Anche Clay non è il massimo, quando scopre che Tally è viva, invece di ringraziare il cielo per la seconda possibilità che gli è stata data si va ad ubriacare perché è stata di altri uomini ed è sicuro che non riuscirà mai a passare sopra la cosa. Ma stiamo scherzando? Non siamo mica nel medioevo, il libro è ambientato intorno al 2080 circa perciò anche solo pensarla in questo modo è assurdo. Per questi motivi non sono riuscita ad affezionarmi alla coppia però per il resto il libro si legge bene, conosciamo i Forgotten cioè i discendenti dei Psy che, prima del Silenzio, si accoppiavano sia con gli umani che con i Changeling e si capisce un po’ di più degli studi che i capi dei Psy stanno facendo per rendere la loro razza completamente assoggettata grazie ad un impianto che li farà diventare una mente unica…vedremo gli sviluppi!
ANIMAL DI FLEUR DU MAR
Data di pubblicazione: dicembre 2016
Editore: autopubblicazione
Genere: Dark romance
Ambientazione: Georgia, Stati Uniti, oggi
Livello di sensualità: hot
Lunghezza: 250 pagine
Prezzo: ebook € 2,00 cartaceo € 8,32
Sinossi:
“Un uomo che odia le donne, una donna che odia gli uomini.
Un passato da dimenticare, un passato dimenticato.
Un patto firmato col sangue”.
Sam Done vive sui monti Appalachi come guardiano di una riserva naturale e per lo Stato della Georgia è uno stupratore e un assassino.
Magda non ricorda più chi sia e sopravvive nei boschi seguendo un branco di lupi.
Il rigido inverno, però, è alle porte e non perdonerà nessuno: le strade di Magda e Sam stanno per incrociarsi…
Impressioni:
A mio avviso l’autrice ha voluto strafare nella descrizione degli eventi che vengono raccontati in questo libro, è tutto eccessivamente estremo e proprio per questo poco credibile. Si può parlare della brutalità dell’uomo senza per questo dimenticarsi della dignità umana e mandare allo stesso tempo un messaggio di speranza ed invece leggendo questa storia ho come avuto l’impressione che si volesse solo fare sensazione, scioccare e, per quanto mi riguarda, deprimere. Sia Sam che Magda sono due persone mentalmente danneggiate però è l’approccio così cupo, negativo a tutti i costi e violento che proprio non mi ha convinta. La capacità narrativa dell’autrice è comunque piuttosto buona e questo ha un po’ compensato tutto il resto. Probabilmente non è il mio genere letterario, io amo il romantic suspense però questo non lo è assolutamente, non è nemmeno un thriller visto che le indagini per scoprire chi ha rapito e torturato Magda occupano poco spazio, io lo catalogherei più nel genere Dark. Sinceramente non saprei se consigliarlo.
L’AMORE DIVERSO DI FLEUR DU MAR
Data di pubblicazione: maggio 2016
Editore: autopubblicazione
Genere: romance contemporaneo
Ambientazione: Inghilterra, oggi
Livello di sensualità: hot
Lunghezza: 261 pagine
Prezzo: ebook € 2,99 cartaceo € 10,40
Sinossi:
Edward Huffington, barone di Hallwick è un avvocato di nobili origini, egocentrico e annoiato da una vita che gli ha offerto tutto ciò che potrebbe desiderare, senza dargli realmente nulla. È attratto sia dagli uomini che dalle donne, traendo piacere nel guardare gli amplessi dei suoi amanti.
Virginie Baynes è una ragazza insolita e disinibita. Adottata da una ricca nobildonna all’età di sedici anni, alla morte di quest’ultima si vede annullare l’adozione. Forte e caparbia, disillusa e curiosa, attrae Edward per la sua bellezza singolare e l’intrigante sensualità.
L’incontro tra i due è sconvolgente. Virginie, affascinata dalle pratiche erotiche cui viene introdotta, scopre una nuova dimensione della sessualità. L’uomo, d’altro canto, si sente per la prima volta profondamente attratto da qualcuno anche a livello emotivo. Incapace di gestire quei nuovi sentimenti, s’illude di mantenere un certo controllo provando a condividere Virginie con i suoi amanti abituali. La donna però lo sorprende, ribaltando i ruoli e rendendolo dipendente e geloso.
Inizia così un gioco di prevaricazione e potere, ma è davvero solo un gioco?
O nasconde qualcosa di più?
Impressioni:
In primo luogo per quanto riguarda il modo di scrivere dell’autrice devo dire che è piuttosto buono, ci sono margini di miglioramento nella narrazione, nella scorrevolezza e nella grammatica però nel complesso mi ha convinta. La storia è interessante e coinvolgente. Abbiamo un protagonista maschile, Edward, bello, ricco, egocentrico, anafettivo e incapace di provare empatia per il prossimo. Virginie è una donna caratterialmente forte, positiva nonostante abbia avuto una vita complicata, piuttosto disinibita nei confronti del sesso e aperta a provare nuove esperienze. Per lei c’è molta differenza tra amore e attrazione ed infatti nei confronti di Edward non prova nessun sentimento tenero anzi trova che sia, dal punto di vista umano, il risultato dell’ambiente da cui proviene, un ambiente che lei disprezza e che si basa sulla supremazia di un certo ceto sociale rispetto alle persone “normali”. E’ lei quella più forte tra i due, quella equilibrata e sicura di ciò che vuole nella vita cioè un uomo normale che la ami e con il quale costruire una famiglia. Edward non ha nessuna delle caratteristiche che lei cerca e per questo lo considera semplicemente un ruzzolone tra le lenzuola. E poi c’è William, l’amante viziato di Edward, quello che vorrebbe essere amato a tutti i costi da lui e che prova in tutti i modi, ricorrendo spesso a scelte discutibili, ad incastrarlo. Edward, quando vede Virginie, una novella Twiggy, ne rimane affascinato, la tenta con del sesso molto spinto (anche a tre) e lei cede (non ho capito bene perché, se per noia o per provare qualcosa che sognava di fare da molto). Alla fine, quando ognuno dovrebbe andarsene per la sua strada visto che Edward ha una certa dimestichezza con la fantomatica ennui, ecco che non riesce a cancellarla dalla mente, diventa un’ossessione, la vuole solo per sé, nessuno la deve toccare, è una vera e propria malattia con tanto di folle gelosia, senso di inadeguatezza e ricerca continua del modo di legare la persona amata. Un atteggiamento a dir poco inquietante che lo porta a scelte una più sbagliata dell’altra fino ad accettare di umiliarsi e di farsi usare violenza pur di nascondere alla donna ciò che ha fatto per farla tornare da lui. Il tutto è estremizzato e non molto realistico (nella vita reale una scappa a gambe levate davanti a una persona del genere e ad una relazione così) però, essendo un romance, ho sorvolato e mi sono concentrata sul percorso di redenzione e consapevolezza di Edward. William invece l’avrei preso a calci molto volentieri. Nel complesso una storia intrigante che mi sento di consigliare. 
UN DISASTRO PERFETTO DI JAMIE MCGUIRE
Data pubblicazione: 18 Aprile 2017
Titolo originale: Beautiful burn (2016)
Serie: The Maddox Brothers – Vol. 4
Editore: Garzanti
Genere: New Adult
Ambientazione: Stati Uniti, oggi
Livello di sensualità: medio/alto
Protagonisti: Tyler Maddox e Ellison Edson
Prezzo: ebook € 9,99 cartaceo € 14,37
Sinossi:
Ellie ha appena finito il college quando, a una festa, incrocia lo sguardo magnetico di Tyler Maddox. Quei profondi occhi nocciola la affascinano. Ma si sa che Tyler ha il pugno facile e ama circondarsi di ragazze sempre diverse. In una parola, è il ragazzo sbagliato. Eppure c’è qualcosa di più in lui. Quando sfiora le sue mani, Ellie riconosce un’inaspettata dolcezza. E nel suo caldo abbraccio trova la sicurezza di cui ha bisogno. Un punto di riferimento incrollabile. Solo lui è in grado di leggere nel suo cuore. Del resto, è un Maddox. E i Maddox, quando s’innamorano, amano per sempre. Ellie, però, ha troppa paura di lasciarsi andare. Ha paura di fidarsi. Tyler potrebbe far cedere le sue difese e irrompere nella sua vita come un fiume in piena. Ha bisogno di tempo. Non può permettersi di sbagliare. Perché quando c’è di mezzo l’amore, tutto diventa inevitabilmente più complicato…
Impressioni:
Fin dalle battute iniziali il libro mi ha colpita per la sua banalità e più andavo avanti più mi scontravo con situazioni spiacevoli e dialoghi imbarazzanti fino a quando, arrivata a pagina 57, ho deciso di metterci definitivamente una pietra sopra. Sinceramente non mi interessa niente di leggere le vicissitudini di una ragazzetta ricca ed insulsa in stile Paris Hilton, una che ha un misero diploma di ceramista, che non ha mai lavorato un giorno in vita sua ma che, nonostante i suoi genitori le diano tutto, sputa letteralmente nel piatto in cui mangia. Ellie è una persona incapace di provare sentimenti verso gli altri, non sa cosa sia l’empatia, approfitta della bontà e della generosità dei genitori e li ripaga creando problemi ovunque, facendo danni alle loro proprietà, ubriacandosi, drogandosi e facendo sesso con chiunque stuzzichi il suo interesse, sia questo maschio o femmina, per poi gettarli via come carta straccia. Ma poverina, questa è la vita a cui l’hanno abituata, non è mai stata amata veramente e in questo modo ricerca attenzione ed affetto e poi è così annoiata da tutto… E io dovrei leggere qualcosa di così insulso? Ma anche no grazie ed infatti cestino questa storia senza rimpianto e senza la minima curiosità di sapere come andrà a finire. Mi era piaciuto “Uno splendido disastro”, l’avevo trovato carino e coinvolgente ma da lì in poi è stata una parabola discendente con i libro della McGuire a parte “Il disastro siamo noi” dove la protagonista, Falyn, aveva qualcosa di interessante da raccontare. Ovviamente non lo posso consigliare.
P.S. la sinossi è completamente fuorviante.   

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