Mar 11 2015

Breve Bibliografia di Virginia Henley

Nel post di oggi ho fatto una breve bibliografia di Virginia Henley, autrice di romanzi d’amore storici di ambientazione prevalentemente medievale.
Virginia ha vinto numerosi premi letterari negli Stati Uniti ed è entrata spesso nella classifica dei autori di bestsellers del “New York Times”. Sposata con Arthur dal 1956, è madre di due figli che le hanno regalato tre adorabili nipotini. Vive a St.Petersburg, in Florida, ma d’estate la potete trovare in Canada.
SERIE CLAN KENNEDY
Nati nemici
breve-bibliografiaAnno pubblicazione: 1994
Titolo originale: Tempted (1993)
Editore: Euroclub
Genere: romance storico
Disponibilità: usato
Trama:
Tina la Rossa la chiamano, o addirittura Tizzone: la sua cascata di riccioli ramati, accompagnata a uno splendido personale ed a un carattere esuberante e passionale, ne fa l’oggetto di desiderio di numerosi uomini. Il suo nome, in realtà, è Valentina Kennedy, e nelle sue vene scorre il più nobile sangue scozzese: proviene, infatti, da uno dei clan più potenti del XVI secolo e il suo lignaggio è pari, per grandezza, solo al suo ardente temperamento. Lui è soprannominato l’Ariete Nero. Le donne sognano di essere strette al suo maschio petto e gli uomini gli ammirano l’incontestabile valore e l’enorme coraggio. La supremazia di Black Ram Douglas è frutto del connubio tra le sue grandi doti di condottiero e l’appartenenza ad un nobile e antico casato, ed è una supremazia così evidente e riconosciuta che all’affascinante signore vengono perdonati senza difficoltà anche gli accesi scatti d’ira e lo smisurato orgoglio. La Scozia del 1512 è una terra selvaggia e bellissima, coperta di foreste e verdi prati interrotti qua e là da piccoli villaggi e dagli imponenti e solitari manieri dei vari clan. La sua naturale pace è disturbata solo dalle turbolente scorribande di rivalsa che le diverse casate mettono in atto ai danni le une delle altre, fino al momento in cui, l’Inghilterra, al confine meridionale, intensifica le azioni di disturbo, annunciando una vera e propria guerra. L’illuminato sovrano scozzese realizza immediatamente che, per affrontare degnamente il potente nemico, è indispensabile innanzitutto mettere fine alle rivalità tra i clan. E così, in nome della nuova politica di distensione, Tina la Rossa e l’Ariete Nero, acerrimi nemici, si ritrovano sposati in nome della ragion di stato. Sarà un’unione turbolenta, che dovrà sopravvivere a numerose avventure e scansare insidie, anche mortali, tramate da rivali dichiarati, falsi amici, un’unione che sarà duramente messa alla prova da storiche faide familiari e rinnovate calunnie. Eppure, nonostante tutte le difficoltà che si frappongono tra loro, i rancori e le incomprensioni reciproche, quest’uomo e questa donna sapranno dar vita ad una straordinaria storia d’amore che resterà nella nostra fantasia per molto tempo dopo aver chiuso il libro.
Impressioni:
Al momento questo è il libro che più mi è piaciuto di Virginia Henley. In primo luogo c’è una protagonista femminile di tutto rispetto, decisa di sè, volitiva, fiera, coraggiosa e orgogliosa. Ram invece è il solito arrogante dominatore, villosissimo e capellone, geloso e facile all’ira però, quando è stato pubblicato il libro, questo genere di uomo andava per la maggiore perciò ho chiuso un occhio e non mi sono fatta influenzare dal suo linguaggio poco fine e dalla solita scena di sesso a cui costringe Tina (per farla breve praticamente una violenza sessuale ma anche questo andava di moda qualche anno fa). Tina è proprio una forza della natura ed è affiancata da una dama di compagnia estremamente disinibita che le insegna tutti i trucchi per sedurre e intrappolare un uomo. Poi, come in ogni castello scozzese che si rispetti, non può mancare il fantasma anzi tre visto che ci sono i due amanti morti tragicamente per mano di un malvagio sedici anni prima e il loro gatto che cercano di salvare la coppia Tina / Ram dallo stesso mostro che li ha uccisi. Comunque ciò che più mi ha colpito è l’approfondimento molto ben fatto del periodo storico perciò, se amate le storie dei clan scozzesi del XVI secolo, le guerre con i nemici inglesi, gli intrighi di corte, se cercate il romanticismo e un bel po’ di passione, questo libro fa sicuramente per voi.
P.S.: ammetto che sono andata su wikipedia a leggermi la storia di Giacomo IV, di sua moglie, sorella di Enrico VIII e degli altri personaggi storici che compaiono nel libro così come sono andata ad informarmi dei clan scozzesi fino alla battaglia di Culloden dove ho trovato anche quello dei Fraser (chi ha letto “la Straniera” di Diana Gabaldon ha capito di cosa parlo…Jamie 4ever)
The border hostage (2001)
Inedito in italiano

SERIE MEDIEVAL PLANTAGENET
La spada e il gelsomino
breve-bibliografia-2Anno pubblicazione: 1993
Titolo originale: The falcon and the flower (1989)
Editore: Euroclub
Genere: romance storico
Disponibilità: usato
Trama:
È un’Inghilterra selvaggia e avventurosa a far da sfondo alla strenua lotta per il potere tra re Riccardo Cuor di Leone e il perfido principe Giovanni Senzaterra e a costituire il palcoscenico ideale per le irriverenti gesta di Robin Hood e i suoi banditi. Tra le sue verdi lande segnate da feroci combattimenti e permeate dagli antichi riti magici celti, un uomo si distingue per audacia ed eroismo: Falcon de Burgh. Il valore in battaglia, la fiera sagacia e lo spirito indomito, accompagnati a una prestanza fisica irresistibile per ogni donna, hanno consentito a questo cavaliere dai natali non nobili di guadagnarsi la stima incondizionata dei più valorosi baroni e di essere prescelto quale sposo di una delle due adorabili figlie del fratellastro del re. Ma quando ormai la sua ascesa sociale sembra compiuta, con grande soddisfazione di tutti, un avvenimento improvviso cambia il corso degli eventi: la comparsa di Jasmine, la bellissima figlia illegittima del futuro suocero. Per Falcon vederla e innamorarsene è tutt’uno, al punto di rinunciare a tutto pur di avere in sposa l’incantevole fanciulla, probabilmente l’unica del regno a disdegnare un tal marito. Ribelle e determinata, Jasmine preferisce di gran lunga al matrimonio – e soprattutto a questo matrimonio – la pratica delle arti magiche apprese dalla nonna e i complotti in favore della cugina Mary Ann, amata dal fuorilegge Robin Hood. Tuttavia non avrà scelta e costretta a un’unione che non sopporta, tra moti d’orgoglio e incomprensioni, la giovane e candida sposa rifugge il maschio erotismo del marito, costringendo Falcon ad affrontare la più difficile delle battaglie: la conquista dell’amore di sua moglie.
Impressioni: ho provato a leggere questo libro ma ad un certo punto non ce l’ho più fatta e, saltando di qua e di là, sono arrivata velocemente alla fine tanto per conoscere l’epilogo. A mio avviso l’autrice si è fatta un po’ prendere la mano dalla sua sfrenata fantasia e ha creato un tomo troppo lungo, colmo di personaggi veri ed inventati, pieno di complotti, violenza e battaglie, lasciando poco spazio al rapporto tra i due protagonisti che per tre quarti del libro sono in lotta fra di loro. La personalità di Jasmine è incomprensibile, o troppo paurosa o troppo aggressiva, a volte si comporta come una ragazzina viziata e altre è una donna matura perciò non si riesce ad apprezzarla anche perchè ha un atteggiamento incoerente con il periodo in cui il libro è ambientato. Falcon è un guerriero feroce ma con Jasmine ha la tolleranza e la pazienza di un santo e anche in questo caso non ci siamo con i tempi. E poi non mi piace che nei romance storici ci si discosti troppo dalla realtà del periodo, in questo libro ci sono Robin Hood e lady Marian (figure a metà tra il mito e la leggenda), c’è Giovanni Senza Terra, fratello di Riccardo Cuor di Leone, che ha una passione per Jasmine e che muore avvelenato dalla nonna della donna (cosa assolutamente inesatta anche perchè Giovanni regna per 17 anni mentre in questo libro sembra morire dopo un paio d’anni o poco più) ed aver romanzato questa figura realmente esistita, così come altre presenti, mi ha infastidita. Insomma leggere di inesattezze storiche, di ragazze che si permettono di rifiutare un marito in pieno periodo medievale (cosa inconcepibile), di farlo tribolare oltre ogni dire per esercitare i suoi diritti coniugali e di uomini che sopportano l’insopportabile non è esattamente il mio genere preferito di lettura.    
The dragon and the jewel (1991)
Inedito in italiano
The marriage prize (2000)
Inedito in italiano
SERIE MEDIEVALE DE WARENNE
Un anno e un giorno
virginia-henley-3Anno pubblicazione: 1999
Titolo originale: A year and a day (1998)
Editore: Euroclub
Genere: romance storico
Disponibilità: usato
Note: ad Ottobre 2017 il libro è stato pubblicato da Mondadori nella collana Introvabili

Trama:
Nel XIV secolo la sete di indipendenza della Scozia si fa più ardente che mai, fino a sfociare in una pericolosa congiura contro il trono inglese. Per stroncare questa e ogni altra velleità secessionista, re Edoardo I d’Inghilterra invade il suolo scozzese con le sue truppe, avendo cura di fortificare soprattutto le postazioni lungo il confine. La più importante tra queste è sicuramente il castello di Dumfries, amministrato da Jock Leslie – padre di dieci figli e nonno di trentun nipoti – perciò a sua custodia Edoardo pone la guarnigione agli ordini di Lynx de Warenne, il suo uomo migliore. Trentunenne, vedovo, forte, coraggioso e aitante, Lynx ha un solo tallone d’Achille: lo struggente desiderio di quell’erede che finora nessuna donna è riuscita a dargli. Così, quando Jock, da buon scozzese, gli propone di contrarre con la più giovane delle sue figlie un “bandfasting”, ovvero un legame di tipo matrimoniale della durata di un anno e un giorno, Lynx accetta di buon grado. L’unione con una ragazza di una famiglia tanto prolifica potrebbe infatti essere l’ultima occasione che il destino gli concede per realizzare il suo sogno, perciò non importa se la piccola Jane è solo una popolana, se arriva persino a tentare di rendersi orribile pur di disgustarlo. In fondo il loro rapporto deve durare solo un anno e un giorno… Sullo sfondo di un paese travagliato da battaglie e popolato di eroi e traditori, si snoda una vicenda densa di avventure e passioni, una storia d’amore insolita e divertente, narrata con la consueta maestria da una delle autrici più amate dalle lettrici di tutto il mondo.
Infamous (2006)
Inedito in italiano
Notorious (2007)
Inedito in italiano
SERIE THE PEERS OF THE REALM
The decadent duke (2008)
Inedito in italiano
The irish duke (2009)
Inedito in italiano
The dark earl (2011)
Inedito in italiano
TITOLI AUTOCONCLUSIVI
Il corvo e la rosa
virginia-henley-4Anno pubblicazione: 1991
Titolo originale: The raven and the rose (1987)
Editore: Euroclub
Genere: romance storico
Disponibilità: usato
Trama:
Nella smagliante cornice della Guerra delle Due Rose, in un XV secolo sconvolto dalle contese dinastiche che in Inghilterra videro il casato della Rosa Bianca di York opporsi a quello della Rosa Rossa di Lancaster, si svolge la vicenda della bellissima Roseanna, nelle cui vene scorre sangue reale. I capelli come seta nera, gli occhi verdi col fuoco dell’opale nelle iridi, Roseanna è la figlia naturale di Edoardo IV di York e di Lady Joanna, moglie di Lord Castlemaine, dal quale ha avuto un altro figlio, Jeffrey, che nutre rancore nei confronti della splendida sorellastra. Promessa dal re al barone di Ravenspur, grande guerriero ed eminente nobiluomo, Roseanna s’incapriccia invece di Bryan, un compagno d’armi di Jeffrey, ospite al castello, e decide di fuggire per raggiungere il padre Edoardo e convincerlo a scioglierla dall’impegno di matrimonio col barone. Ma il destino la getta proprio tra le braccia del tenebroso, affascinante barone che ha come emblema un corvo nero che subito esige il mantenimento della promessa. Sposata contro la sua volontà, Roseanna affila tutte le sue spine; ma il barone si dimostra alla sua altezza per temperamento, sentimento e passione. Quando finalmente Roseanna si abbandonerà all’amore, il vento impetuoso della Storia, con i suoi intrighi, i suoi complotti, le sue battaglie e le sue alterne vicende minaccerà di strapparle l’uomo della sua vita…
Il falco e la colomba
virginia-henley-5Anno pubblicazione: 1993
Titolo originale: The hawk and the dove (1988)
Editore: Euroclub
Genere: romance storico
Disponibilità: usato
Trama:
Una bruciante fra gli intrighi della corte di Elisabetta I: un progetto di vendetta per un matrimonio forzato si trasforma nel più dolce dei sentimenti. Lei, la colomba, è stata barattata per una striscia di terra e poi abbandonata: una sposa comperata con un matrimonio per procura… e determinata ad ottenere vendetta. L’innocente Sara Bishop ha pagato caro il suo desiderio di scappare dalla sua famiglia crudele, ma nei panni di Sabre Wilde, sensuale visione dai capelli color di fiamma e gli occhi di giada, scandalizzerà la corte della Regina Elisabetta seducendo il marito mai conosciuto, divenenendo la sua amante… e facendo di lui il suo schiavo. Lui, il falco, è il favorito della Regina, un uomo soprannominato “Dio del Mare”: i suoi denti bianchi balenano sul suo volto abbronzato così come la sua voce profonda e virile tuona ordini ai suoi uomini. Il Capitano Shane Hawkhurst sa come comandare, come soggiogare e devastare un nemico, ma è preparato per essere preso nella trappola di passione intessuta da una bellezza ardente che domina il suo cuore ed infiamma i suoi sensi?
Impressioni: credo che questo libro mi rimarrà impresso a lungo principalmente per la protagonista femminile, completamente pazza e per alcune situazioni così eccessive da essere anche divertenti. Sara/Sabre è veramente fuori di testa, è viziata, caparbia, capricciosa, irascibile e anche un po’ sgualdrina come le fa spesso notare Shane. Lui d’altra parte è il classico maschio alpha, dominante, a tratti bruto e violento e completamente dominato dalla lussuria. Al di là della storia fatta di intrighi, passione, liti violente e tanto sesso mi è piaciuta soprattutto l’ambientazione alla corte di Elisabetta I, detta anche la regina vergine, descritta in modo veramente poco lusinghiero ma che mi ha incuriosita tanto da andare a leggermi la sua storia. Nel complesso una bella lettura d’evasione.
Appassionata
virginia-henley-6Anno pubblicazione: 1997
Titolo originale: Enticed (1994) – riscrittura di The irish gypsy (1982)
Editore: Euroclub
Genere: romance storico
Disponibilità: usato
Trama:
Patate e rape, e per di più mezze marce: ormai non si trova altro da mangiare nella piovosa e sfortunata Irlanda afflitta da una feroce carestia. Stretta dalle spire della fame, la giovane e innocente Kitty Rooney dai lunghi riccioli di seta ebano e dai grandi occhi di velluto marrone pronuncia a se stessa un solenne giuramento: in qualche modo, prima o poi, sarebbe riuscita a diventare molto, molto ricca. Ed è proprio allora che nella vita della bellissima zingara irrompe prepotentemente l’aitante Patrick O’Reilly, dal fascino irresistibile e dallo smisurato patrimonio. I suoi occhi ardenti di desiderio infiammano i sensi di lei, le sue labbra le promettono il mondo, la realizzazione di tutti i suoi sogni… ma il prezzo che Kitty deve pagare si rivela troppo alto. Delusa e amareggiata, la ragazza fugge lontano, ma non riesce a cancellare il ricordo delle sensuali carezze di Patrick, a non risentire il sapore di suoi baci appassionati… e scopre che non potrà mai più essere felice fuori dalle calde braccia dell’uomo che l’ha resa donna…
Impressioni:
Il romanzo nel complesso non mi è dispiaciuto, è scorrevole, grammaticalmente corretto e ben scritto solo che è il genere di storia tipico degli anni ’80 / ’90 e che adesso non è più nelle mie corde. Al tempo i romance storici (e ne ho letti veramente tanti) erano pieni di intrighi, tradimenti, gelosie, rapimenti, uomini o donne malvagi che tramavano alle spalle dell’eroina ed abbracciavano un periodo di tempo molto lungo infatti iniziavano quasi sempre con la protagonista femminile bambina o poco più che adolescente per andare avanti fin dopo i vent’anni. Si susseguivano una marea di eventi, c’erano tantissimi personaggi, però la coppia principale non veniva approfondita più di tanto, restavano separati per lunghi periodi e nel frattempo avevano altri amori per poi ritrovarsi alla fine. Inoltre ricordo che al tempo trovavo romantico il protagonista maschile che, in preda alla passione, faceva sua la ragazza amata anche senza il suo consenso mentre adesso trovo la cosa mostruosa e lontana mille miglia dal contesto romantico. Questo è il limite che hanno i romance datati sempre che non si parli di autrici del calibro di Mary Balogh la quale, anche nei libri più vecchi, è sempre stata coerente con il genere regency romance simil Jane Austen che non delude mai. Comunque tornando al libro, inizia con Kitti che ha 12 / 13 anni, incontra Patrick che se ne invaghisce, si incontrano nuovamente quando di anni ne ha sedici e lui ne vuole fare la sua amante e, tra fughe, tradimenti, fraintendimenti e altri amori riescono finalmente a coronare il loro sogno d’amore dopo una decina d’anni circa. 
Prima nemici
virginia-henley-7Anno pubblicazione:
Titolo originale: Bold conquest (1983)
Editore: Euroclub
Genere: romance storico
Disponibilità: usato
Trama:
Nell’anno di grazia 1066 l’Inghilterra vive una delle pagine più nere della sua storia: le armate di Guglielmo il Conquistatore sbarcano in massa sulle sue coste per marciare vittoriose alla conquista di Londra. Per il piccolo feudo di Godwyne l’invasore normanno ha il bel volto di Guy di Montgomery, giovane condottiero fiero e determinato, risoluto a fare di quella terra il suo nuovo dominio. Una decisione che certo non aggrada alla giovane signora del maniero, l’incantevole lady Lillyth, il cui orgoglio si ribella altezzoso alla tirannia nemica. Ma è un nemico, questo, che con l’andare dei giorni finisce per rivelarsi sempre più nobile e generoso, sempre più forte e affascinante… e sempre più diverso dal brutto e violento sassone che le hanno dato per marito… Sullo sfondo dello storico scontro tra due civiltà tra loro diversissime – la sassone e la normanna – si dipana una storia d’onore e d’amore, una vicenda in cui cavalleria e desiderio si intrecciano per dar vita a una passione invincibile, destinata a trionfare anche sopra il più cruento dei conflitti.
La forza dell’amore
virginia-henley-8Anno pubblicazione: 2002
Titolo originale: Wild hearts (1985)
Editore: Euroclub
Genere: romance storico
Disponibilità: usato
Trama:
Un vecchio usuraio omosessuale e malato di sifilide. È questo il marito che l’orfanotrofio di Edimburgo ha destinato a Tabrizia Lamont, un gioiellino di soli diciassette anni, intelligente e sensibile, con grandi occhi ametista e una bella massa di capelli fulvi. Verrebbe da dire che non c’è proprio giustizia, se con un colpo di scena, che la coglie del tutto a sorpresa, la bella Tabby non venisse rapita nel cuore della notte da un nobile anticonformista e malandrino, non a caso soprannominato La Canaglia. Non che lei gliene sia riconoscente più di tanto… Anzi, spaventata e furiosa, Tabby giura che non si sottometterà mai ai voleri – quali che siano – del suo affascinante rapitore. Ma forse sta sottovalutando le capacità di persuasione di Paris Cockburn, giovane di grande ricchezza e altrettanto grande avvenenza, e soprattutto uomo determinato a usare ogni trucco dell’intrigante gioco della seduzione… Sullo sfondo della Scozia del XVII secolo, tra lussuosi palazzi e la vasta brughiera, le maliziose e divertenti vicende dei due protagonisti si intrecciano alle avventure di una simpatica corte di comprimari, in un affresco originale e gradevole, tessuto nelle più svariate sfumature che può assumere l’amore.
Impressioni:
Anche in questo libro, come per “Appassionata”, abbiamo una storia che inizia quando Tabrizia ha cinque anni e va avanti, tra gelosie, fughe varie e rapimenti, per molti anni fino allo scontato epilogo. Gli do la sufficienza.
Quel che voglio da te
virginia-henley-9Anno pubblicazione: 1996
Titolo originale: Seduced (1994)
Editore: Euroclub
Genere: romance storico
Disponibilità: usato
Trama:
Nessuno, tra i membri della settecentesca società inglese, potrebbe riconoscere nel giovanissimo ed elegante lord Tony l’avvenente lady Antonia. Eppure, sotto le mentite spoglie del facoltoso Anthony Lamb si cela proprio l’intraprendente fanciulla che, sacrificati i lunghi capelli corvini e costrette le fiorenti grazie in attillati abiti maschili si spaccia per il proprio gemello. La faticosa farsa ha un motivo preciso e grave: se si sapesse che il vero lord Anthony, unico maschio superstite dei Lamb, è disperso in mare, il cospicuo patrimonio di famiglia passerebbe in altre mani. E, come se la situazione non fosse abbastanza complicata, ecco che nella nuova esistenza “maschile” di Antonia irrompe direttamente da Ceylon uno sconosciuto tutore, Adam Savage. Irresistibile libertino, avventuriero dal volto sfregiato e dagli occhi di ghiaccio, Adam giudica immediatamente troppo effeminato il suo imberbe pupillo e si ripromette di farne in breve tempo un “vero uomo”. Per la povera Antonia ha inizio un vortice di esperienze movimentate, imprevedibili ed a volte persino imbarazzanti, un affastellarsi di situazioni che richiedono l’impiego di tutta la sua abilità. Abilità che si rivela tale che neppure l’esperto Adam riesce ad indovinare quale segreto celi il giovane lord, a scoprire l’accorta finzione che finirà per condurli entrambi ad un’ardente, indimenticabile notte… Dalla felice penna di una tra le autrici rosa più lette nel mondo è scaturito questo nuovo romanzo romantico e sensuale, una storia d’amore che incanta dalla prima all’ultima pagina.
Anima e corpo
virginia-henley-10Anno pubblicazione: 1996
Titolo originale: Desired (1995)
Editore: Euroclub
Genere: romance storico
Disponibilità: usato
Trama:
Gli era destinata, anima e corpo, fin dagli albori del tempo. La bellissima fanciulla dai lunghi capelli dorati che popolava ogni sua visione, ogni suo sogno, ogni sua fantasticheria era lì, finalmente reale, in carne ed ossa davanti a lui. E, ironia della sorte, era fidanzata per volere di re Edoardo di Inghilterra al fratellastro che lui non sapeva neanche di avere. Ma Christian Hawksblood, principe arabo e cavaliere templare, non era certo un uomo da rinunciare facilmente a ciò che era suo. E lady Brianna di Bedford era sua, per volere del fato. La splendida castellana, però, sembrava pensarla ben diversamente al riguardo: nel suo futuro vedeva solo un sereno matrimonio con il valoroso e bel cavaliere normanno che il re le aveva destinato. Eppure, quando i suoi occhi si chiudevano nel sogno o la sua fantasia vagava libera senza meta, non era il fidanzato a tornarle in mente o a turbarle il cuore, bensì l’indisponente e misterioso principe straniero che aveva l’inquietante potere di leggerle i pensieri e turbarle i sensi… Sullo sfondo della Medievale corte inglese, durante le gloriose battaglie per la conquista dell’Aquitania, la storia di un amore sensuale e romantico che travolge le barriere del tempo e della distanza con la forza della sua ardente passione.
Impressioni:
libro eccessivamente lungo e troppo corale per i miei gusti. L’autrice ha inserito in un unico tomo ben cinque storie d’amore senza dare il giusto spazio a nessuna anche perchè la parte storica è preponderante con le relative trame di corte, i combattimenti, i tornei, le epidemie, le battaglie, ecc. In pratica c’è la storia d’amore tra Brianna e Christian (con i soliti fraintendimenti, fughe, riconciliazioni ecc), che dovrebbe essere la principale, poi quella del re Edoardo III, sposato felicemente con Filippa ma che nel libro ha anche una relazione con la moglie del suo migliore amico, poi il figlio di Edoardo, Edward il principe nero, innamorato della cugina Joan di Kent, il padre di Christian che ama da sempre della madre di Christian, una principessa araba che ha sposato molti anni prima ma che poi lo ha lasciato e alla fine si riuniscono felicemente e i due aiutanti di Christian, un irlandese e un arabo e le donne di cui si innamorano. Insomma, a mio avviso c’è troppa carne al fuoco e ci sono troppi intrecci fra fatti realmente accaduti (come la guerra contro il re di Francia) e inventati, è sicuramente interessante leggere dei vari re e principi antichi ma le supposizioni sulle loro storie d’amore sono un po’ eccessive dal mio punto di vista. Preferisco leggere di personaggi completamente inventati in un contesto storico reale che però rimane sullo sfondo invece di tutti questi accavallamenti tra finzione e realtà. Comunque nel complesso il libro è ben scritto, è quasi troppo fiabesco in alcune parti ma risulta un’ottima lettura d’evasione e, come nei libri precedenti, sono andata a leggermi la storia di Edoardo III e del principe nero.
Schiava
virginia-henley-11Anno pubblicazione: 1998
Titolo originale: Enslaved (1996)
Editore: Euroclub
Genere: romance storico
Disponibilità: usato – Disponibile dal 1 Aprile 2017 nella Collana Introvabili dei Romanzi Mondadori
Trama:
Certo gli eleganti damerini dell’ottocentesca Londra sono ben diversi da come un “vero uomo” dovrebbe essere. O almeno, così la pensa la giovane e bellissima lady Diana Davenport, per la quale i veri uomini si trovano solo nelle pagine dei libri di storia, di cui è appassionata. Tanto appassionata da non saper resistere alla tentazione, quando trova un elmo antico, di indossarlo. Una tentazione che si rivelerà fatale; l’insolito copricapo provoca infatti un mancamento alla giovane, che riprenderà i sensi in un posto molto, molto lontano nel tempo: il villaggio di Aquae Sulis, colonia romana del I secolo d.C. Davanti a lei, in tutta la sua potenza, ecco il generale Marcus Magnus, austero, forte, arrogante, incollerito… e tale e quale a un vero uomo! Per Diana vederlo e esserne irrimediabilmente attratta è cosa sola, ma l’aitante soldato rifiuta di credere che la splendida straniera venga dal futuro ed è invece convinto che sia una spia dei druidi, destinata quindi a diventare la sua schiava…
Impressioni:
Al momento questo è l’unico libro che ho letto di Virginia Henley e non mi ha convinto per niente. Essendo un time travel speravo fosse all’altezza della “Straniera” di Diana Gabaldon ma siamo lontani anni luce. Il libro è troppo lungo, pesante, spesso noioso, se fossero state tagliate un centinaio di pagine non ne avrebbe per niente risentito. Diana, la protagonista femminile, è irritante, una ragazzina sciocca e viziata, interessata solo ai vestiti e con la testa fra le nuvole. Sogna di incontrare un vero uomo ma, quando lo trova in Marcus, un generale romano, non le va bene nemmeno quello e si comporta come una lady oltraggiata, invece di temerlo, lo sfida in modo stupido. E lui che fa? Ovviamente perde la testa per la bellissima e biondissima ragazza. Il tutto è così assurdo che, da un certo punto in poi, ho iniziato a saltare pagine su pagine per chiudere al più presto con questo supplizio. Non parliamo poi di quando Diana torna nel suo tempo e stupidamente racconta a destra e a manca che è stata nel passato, figuriamoci se non la prendono per pazza e non la rinchiudono in un manicomio. Ma il massimo viene raggiunto quando Mark, il conte libertino sosia di Marcus, inizia a ricordare sprazzi della sua vita di quasi duemila anni prima. Praticamente fantascienza. La beffa finale è che non si sa più niente del generale romano, di cosa sia successo dopo che Diana è tornata nel suo tempo e la cosa mi ha proprio infastidita, con tutte le pagine che ha questo libro possibile che non si sia trovato un piccolo spazio per lui? Speriamo che gli altri che ho preso di Virginia Hanley siano meglio di questo altrimenti li riporto in biblioteca senza rimpianti.  
Emerald
virginia-henley-12Anno pubblicazione: 1999
Titolo originale: Dream lover (1997)
Editore: Euroclub
Genere: romance storico
Disponibilità: usato
Trama:
Inghilterra, 1800. Vendetta: per cinque lunghi anni è stato il suo unico desiderio, il pensiero che lo ha spinto a resistere su quella dannata nave galera. Nel corso di quei lunghi e tristi giorni che lo hanno trasformato in un uomo cinico e spietato, ha avuto tutto il tempo di predisporre il proprio piano. E infine l’agognato momento è giunto. Finalmente evaso, Sean, conte di Kildare, è pronto alla resa dei conti con l’uomo che gli ha ucciso il fratello, facendo ricadere la colpa su di lui. Strumento della sua rivalsa sarà la figlia del suo nemico, la bella e fiera Emerald, il cui dolce ricordo non l’ha mai abbandonato. Ma non è più tempo di sentimentalismi, la fanciulla dovrà essere comunque la vittima da sacrificare alla buona riuscita del progetto. Al posto della indipendente e audace ragazza di un tempo, Sean ritrova però una creatura timida e spaventata. Cosa può averla fatta cambiare tanto? Quante altre sofferenze ha seminato quel vecchio delitto? Sean non lo sa, ma prima che a queste domande, c’è un dilemma ben più importante a cui si troverà costretto a dare una risposta: se sia più giusto seguire la voce dell’orgoglio… o quella del cuore.
Nel segno dei gemelli
virginia-henley-13Anno pubblicazione: 2004
Titolo originale: Ravished (2002)
Editore: I Romanzi Mondadori
Genere: romance storico
Disponibilità: usato

Trama:
Per tutta la vita Alexandra Sheffield ha aspettato di sposare il viziato lord Christopher Hatton, un uomo il cui titolo e la cui eredità farebbero di lei la donna più invidiata di tutta Londra. Ma dopo tanta attesa, Alexandra non è più così sicura. Sente che se si legasse al ricco aristocratico nella propria esistenza mancherebbe qualcosa: la passione e la voglia di avventura che solo il desiderio per un altro uomo le fa provare… il pericoloso fratello gemello di lord Christopher, Nicholas.
Impressioni: il primo appunto che si sento di fare a questo libro riguarda la traduzione che a mio avviso lo ha reso un po’ legnoso da leggere, i periodi sono lenti, meccanici e non trasmettono grandi emozioni mentre, negli altri libri che ho letto di questa autrice e pubblicati da Euroclub, questo problema non si è mai presentato anzi, la traduzione era eccellente. In secondo luogo la trama è stata troppo complicata dal continuo scambio tra i gemelli e nessuno che si accorgesse della cosa compresa Alexandra. Io capisco che ci sono gemelli uguali identici in tutto ma le persone che li conoscono intimamente come i famigliari o, in questo caso, le innamorate, riescono a vedere le differenze che possono andare da una qualche cicatrice, un dente scheggiato, il modo di muoversi e di interagire anche perchè Kit, il gemello “cattivo” ma soprattutto codardo e poco intelligente, beve come una spugna e gli effetti dell’alcol si vedono nel gonfiore del viso, nei capillari rotti ecc. mentre Nicholas, al contrario, facendo una vita più sana, non avrebbe avuto questi segni. Poi ho trovato poco realistica la “bontà” e la cavalleria di Nicholas che protegge in ogni modo Kit nonostante il suo evidente egoismo; tra fratelli, come in ogni altra circostanza, si ha un certo limite di sopportazione e questo comprende anche i gemelli che sono sicuramente molto più uniti del normale ma non nel modo eccessivo descritto in questo libro. L’ultima cosa riguarda il fatto che l’autrice si è soffermata troppo poco sul rapporto tra Nick e Alex, ci sarebbe stato spazio per un approfondimento invece di spaziare in modo eccessivo tra guerre varie e uscite della ragazza per visitare club per uomini, bordelli e bassifondi così da poter scrivere i suoi articoli, il tutto è diventato troppo dispersivo e a tratti soporifero. Insomma, questo è il primo libro che leggo della Henley ambientato nel periodo Regency ma l’ho trovata più coinvolgente nei suoi titoli medievali.
ALTRI TITOLI NON PUBBLICATI IN ITALIANO
The Pirate and the Pagan (1990)
A Woman of Passion (1999)
Undone (2003)
Insatiable (2004)
Unmasked (2005)
Master of paradise (2011)
Lord Rakehell (2013)

 

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