«

»

Apr 10 2017

Aprile 2017: le Mie Letture e Recensioni

NON DIRMI DI ANDARE VIA DI KRISTEN ASHLEY
Data pubblicazione: 6 Aprile 2017
Titolo originale: Motorcycle man (2012)
Editore: Newton Compton Editori
Protagonista: Tack Allen
Serie Dream Man – Vol. 4
Genere: romance contemporaneo
Ambientazione: Denver, Colorado (Stati Uniti), oggi
Sensualità: hot
Numero pagine: 446
Prezzo: ebook € 4,99 cartaceo € 8,42
Sinossi:
Tyra Masters ha avuto la sua dose di infelicità nella vita, e ora che è riuscita a rimettersi in carreggiata desidera solo godersi la tranquillità. Almeno finché non incontra l’uomo dei suoi sogni. Sexy, tatuaggi, muscoli, moto e il miglior sesso della sua vita: tutto ciò che Tyra ha sempre cercato. Purtroppo il “lui” in questione è anche il suo nuovo capo. Kane “Tack” Allen ha una regola: mai lavorare con qualcuno con cui si è andati a letto. Così quando scopre che Tyra, la ragazza con cui ha passato la notte, è stata appena assunta nel suo ufficio, non vede altra soluzione che licenziarla. Ma non ha fatto i conti con la determinazione di Tyra, che non intende perdere il lavoro e sfodera tutta la sua professionalità e una buona dose di sfacciataggine. Tack è colpito e decide di darle una possibilità. Tyra potrà restare a un’unica condizione: niente sesso. Mai più. Quando però l’atmosfera tra loro diventa rovente, Tack scoprirà che non è così semplice rispettare i limiti che lui stesso ha imposto… 

Impressioni:
Libro più o meno sullo stesso livello degli altri della serie, molto americano/repubblicano con tanto di bandiera degli Stati Uniti esibita in camera da letto, molto maschilista, con i soliti uomini molto alpha ma soprattutto buzzurri però di bell’aspetto e capaci di performance stellari a letto e con le solite protagoniste femminili bisognose di protezione, che si innamorano del fustacchione in due secondi e mezzo, urlatrici e assatanate a letto, sempre abbigliate con abitini stretti e tacco dodici e incapaci di mettere due parole di senso compiuto in fila. Tyra è una cerebrolesa affetta da un forte senso di inferiorità, ha 35 anni e sogna ancora il principe azzurro che la sposi e le faccia fare tanti bambini, il massimo dei suoi dialoghi sono “Ehm, Tack – Ehm, Tack – Ehm, Tack” quando va bene, se va male rimane imbambolata senza saper cosa dire come quando, a casa sua, viene pesantemente offesa dalla ex moglie di Tack e non spiaccica nemmeno una parola. Ovviamente ci dà dentro con la tequila e la birra, con il cibo spazzatura ed è felice quando mette su pancia e fianchi perché il suo uomo le dice “comprerai i vestiti di una taglia più grande”. Prima di incontrare lui praticamente non aveva una vita, viene adottata dagli amici e dalle amiche Tack, rinuncia a tutte le sue abitudini per soddisfarlo, insomma una vera e propria ameba. Viene rapita per ben due volte dalla fantomatica mafia russa (i russi sono proprio il tallone d’Achille degli americani, dove c’è delinquenza ci sono sicuramente loro e non si capisce perché, dove sono finiti i feroci mafiosi italiani e cinesi? Magari con un po’ di fantasia si può uscire dai soliti clichè ma niente da fare, con questa autrice si sa già come andranno le cose ancora prima di leggerle). Verso la fine tira fuori un po’ di carattere e cerca di farsi valere ma già il fatto che il suo uomo le dica di stare un po’ zitta e darsi da fare a prenderglielo in bocca perché ne ha voglia e lei non gli tiri un pugno sul naso è allucinante. Tack è un troglodita, tutto ciò che sa fare è dare ordini a Tyra per il suo bene, lei ha qualche cenno di ribellione che viene smorzato con del fantastico sesso e basta, le cose importanti le vengono tenute nascoste tanto nel club dei motociclisti le donne non contano nulla. Insomma, è tutta un’americanata, una celebrazione del sesso forte, adesso comprendo perché alle elezioni ha vinto uno come Trump…non c’è altro da aggiungere. A chi interessa, di questa serie l’autrice ha fatto uno spinoff dal titolo Chaos (il nome del club dei motociclisti). Nel primo libro la protagonista è Tabby (la figlia di Tack) e Shy, nel secondo la protagonista è l’amica di Tyra, Lanie (il suo fidanzato viene ucciso dalla mafia russa in questo libro) e Hop (quello che Tyra becca a farsi la brunetta che si passavano tutti i motociclisti, nonostante avesse una compagna e dei figli, altro gran bel personaggio). I protagonisti del terzo non li conosco perciò presumo siano nuovi arrivi, nel quarto il protagonista è High (insieme a Arlo fa parte del Chaos però era in competizione con Tack) mentre lei è una certa Millie. I successivi tre, ancora da pubblicare, avranno come protagonisti Snapper, Hound e Rush (il figlio di Tack). Per quanto riguarda il fratello di Shy, Landon (che sembra molto amato dalle fans della Ashley), avrà il suo libro in un’altra serie Spinoff di questa (praticamente una storia infinita).  
HO VOGLIA DI INNAMORARMI DI CASSANDRA ROCCA
Data pubblicazione: Gennaio 2016
Editore: Newton Compton Editori
Genere: romance contemporaneo
Ambientazione: Los Angeles, Stati Uniti, oggi
Livello di sensualità: warm
Lunghezza: 314 pagine
Prezzo: ebook € 4,99 cartaceo € 8,42
Sinossi:
Da quando ha lasciato casa e famiglia per trasferirsi a Los Angeles, Heaven Taylor ha un solo desiderio: trovare la propria strada e sentirsi una donna e soprattutto una giornalista realizzata. Ma la concorrenza è agguerrita e non è facile tenersi il posto neppure in un giornale di gossip. Per riuscirci dovrà ottenere lo scoop del momento: la top model più paparazzata insieme al suo amante misterioso. Decisa a farcela, Heaven si mette sulle tracce dei due a bordo di uno yacht, incurante delle nefaste previsioni del tempo che annunciano una terribile tempesta in arrivo proprio da quelle parti. Dopo varie peripezie, e proprio mentre sembra aver ottenuto le foto tanto agognate, il fortunale si abbatte sulla costa e la povera Heaven cade nell’oceano, vanificando i suoi sogni di gloria e trovandosi a rischio di vita. A salvarla da annegamento certo è David Cooper, che sopraggiunge su una barca bianca come un principe sul suo baldo destriero. Peccato che, nonostante la bellezza statuaria, David non sia propriamente un principe, e forse l’unica persona al mondo che Heaven sperava di non incontrare mai più…
Impressioni:
Probabilmente ho letto questo libro nel momento sbagliato o forse non è il mio genere fatto sta che, nonostante la capacità narrativa dell’autrice, non sono riuscita a farmi coinvolgere dalla storia. Mi ricorda un po’ gli Harmony che leggevo da adolescente tantissimi anni fa, praticamente un’altra epoca, pieni di romanticismo, sdolcinati, irreali se vogliamo e proprio per questo lontani anni luce dalla realtà di oggi. La protagonista ha 27 anni ma è insicura come una tredicenne, capisco che è stata cresciuta da un padre bigotto e disilluso, uno che vede il peccato ovunque ma, dal momento che a 23 anni ha deciso di allontanarsi e di vivere la sua vita, in quattro anni una persona dovrebbe riuscire a fare un percorso di maturazione personale ed invece Heaven, alla prima difficoltà, corre dal paparino confidandogli tutte le sue pene d’amore e venendo perciò colpevolizzata ancora di più. Sinceramente non posso provare simpatia per una donna simile, l’ho capita all’inizio quando ancora viveva sotto il totale controllo del genitore ma non dopo quattro anni e soprattutto non posso comprendere come, dopo essere stata presa in giro ed essere diventata la posta in palio di una scommessa, una non si voglia almeno un po’ vendicare dell’umiliazione subita ed invece Heaven ci passa semplicemente sopra. David non è molto migliore di lei, capisco la sua disillusione e il rancore contro l’altra metà del cielo dopo essere stato abbandonato all’altare ma da questo al colpevolizzare una povera ragazza vittima di una scommessa, non sentire nessuna empatia nei suoi confronti dopo esserci andato a letto perché secondo lui lei lo avrebbe usato e tutte le donne sono traditrici, questo proprio non lo posso tollerare. Perciò non ho provato nessuna simpatia per i protagonisti e da qui nessun coinvolgimento nella loro storia che ripeto, per me fin troppo irreale e sdolcinata.
UNA SCOMMESSA INTRIGANTE DI LORETTA CHASE
Data pubblicazione: 4 marzo 2017
Titolo originale: Knawe’s Wager (1990)
Serie: titolo autoconclusivo
Collana: I Romanzi Mondadori Classic n° 1143
Genere: romance storico
Ambientazione: Inghilterra, 1814 ( periodo regency )
Livello di sensualità: sottile
Lunghezza: 270 pagine
Prezzo: ebook € 3,49
Sinossi:
Lilith Davenant ha molte ragioni per detestare Julian Wyndhurst, marchese di Brandon, colpevole di aver istigato alla rovina Charles, il suo licenzioso e ormai defunto marito. E come se non bastasse, il detestabile lord Brandon riesce a risvegliare in lei pericolose emozioni mai provate prima. Da parte sua, Julian, tornato dopo aver combattuto contro Napoleone, per salvare suo cugino Robert da un disastroso matrimonio, dovrà accettare un’intrigante scommessa che sembra persa in partenza: conquistare la gelida vedova…
Impressioni:
Per quanto mi riguarda la capitolazione di un libertino incallito è sempre un bel leggere, mi possono riproporre questa tematica decine di volte e non me ne stanco mai. Qui inoltre abbiamo una signora scrittrice come la Chase che riesce a proporre dei personaggi sempre unici, sa essere meravigliosamente ironica, i dialoghi tra i protagonisti sono scoppiettanti e l’approfondimento è eccellente. Non manca nulla e, anche se non ci sono interludi hot tra Julian e Lilith, non se ne sente la mancanza perché l’erotismo viene trasmesso attraverso un semplice sfiorarsi, un bacio sul palmo della mano, una carezza sulla nuca di lei e ci si ritrova ugualmente con il fiato corto. Julian è un uomo superficiale, vanitoso, annoiato dal ton e in generale dalla vita ma rimane affascinato dalla giovane vedova fredda come un iceberg, che non fa mai un passo falso, ben ancorata alla morale, orgogliosa e dalla lingua tagliente. Una coppia splendida per un libro da non perdere.
CAPELLI DI LUNA DI MIRIAM FORMENTI
Data pubblicazione: 1989
Editore: I Romanzi Mondadori
Serie: titolo autoconclusivo
Genere: romance storico
Ambientazione: medioevo italiano, 1351
Lunghezza: 346 pagine
Livello di sensualità: warm
Prezzo: ebook € 0,99 cartaceo € 8,31
Note: questo titolo è stato nuovamente pubblicato dall’autrice a febbraio 2017
Sinossi:
Francesco Di Vieri è un capitano al servizio dei Visconti. In passato ha perso tutto, tranne il proprio nome, ma ora che gli si presenta l’opportunità è deciso a riprendersi quello che gli spetta di diritto. A ogni costo. Non importa se la prima a farne le spese sarà Viola, la figlia dell’odiato nemico, una ragazza giovane e bella dai capelli chiari come raggi di luna.
Da un atto d’amore consumato in una taverna, nascerà una grande passione. Un amore tradito dalla gelosia e dall’orgoglio. Un amore mai dimenticato, che risorgerà dalle ceneri più vivo e bruciante di prima.
Impressioni:
Non posso dire che il libro mi sia piaciuto oppure no perché non è il mio genere di lettura. Ricordo che da adolescente (molti anni fa) leggevo questo tipo di storici dove i protagonisti maschili si macchiavano di violenze e prevaricazioni nei confronti delle loro donne, che qualche volta alzavano le mani, che erano dei veri e propri buzzurri. Ricordo che, nella mia ingenuità, li trovavo romantici, pensavo che il loro modo di porsi fosse mascolino e dimostrasse amore mentre adesso, quando leggo queste cose, provo solamente orrore. Ed è esattamente questo che mi è successo con questo libro piuttosto datato dove il protagonista è odioso, dove la bella di turno passa attraverso decine di peripezie nei sei anni che vengono presi in considerazione, disprezzata e trattata come una sgualdrina, dove anche la maggior parte dei personaggi secondari è perfida e dove non sono riuscita a trovarci niente di romantico. Ripeto comunque che il mio genere di lettura è totalmente diverso da questo pertanto non giudico la storia che per l’epoca in cui è stata scritta era conforme a ciò che usualmente si leggeva e non giudico il talento dell’autrice in quanto è evidente la sua capacità narrativa.
UN UOMO DA ODIARE DI MIRIAM FORMENTI
Data pubblicazione: 1991
Editore: I Romanzi Mondadori
Serie: titolo autoconclusivo
Genere: romance storico
Ambientazione: 1154 circa 
Lunghezza: 270 pagine
Livello di sensualità: warm
Prezzo: ebook € 0,99 cartaceo € 8,31
Note: questo titolo è stato nuovamente pubblicato dall’autrice a gennaio 2013
Sinossi:
Le guerre tra Federico I di Svevia e i comuni lombardi fanno da sfondo a una storia d’amore e di odio fra una giovane nobildonna milanese, ormai considerata solo merce di scambio, e il barone svevo a cui è stata donata. Lui desidera essere amato, lei vuole soltanto odiarlo. Un romanzo ricco di avvenimenti nel quale si intrecciano le vite di conquistatori e vinti, con i loro sogni e le loro vendette.
“Lo desideravo tanto, ma non volevo accettare uno svevo. Sono stata una ribelle cieca e stupida, convinta che una milanese non potesse innamorarsi di un nemico. Ero piena di pregiudizi e non sapevo che per il cuore non esiste patria, non esiste orgoglio. Non sapevo che si potesse uccidere per amore”.
Impressioni:
Anche in questo caso non posso dire di avere apprezzato questa storia in quanto gli argomenti trattati non fanno per me. Il libro è del 1991 e, anche se non esageratamente violento come “Capelli di luna” (quel genere di lettura stava venendo soppiantata da qualcosa di diverso e molto più nelle mie corde), ripropone un uomo dal carattere prevaricante, vendicativo, geloso e spesso privo di umanità. Per quanto riguarda Regina inizialmente ha carattere, si ribella alla sua situazione ed è anche astuta nel cercare una scappatoia peccato che poi si dimentica fin troppo presto di ciò che ha subito da parte degli invasori svevi e si umili con Stephan in modo penoso mentre lui la giudica dall’alto della sua morale perfetta quando invece è un violento al pari dei suoi compatrioti e non disdegna di concedersi delle amanti nonostante il matrimonio. E’ questa disparità di trattamento sulla morale che non posso tollerare così come non posso capire come una ragazza si possa dimenticare di avere visto l’amato zio e i cugini impiccati dal fratello di Stephan, la zia sventrata dallo stesso, lei ridotta a fare la schiava, quasi violentata, costretta per giorni in una cella con il cadavere sgozzato della sua serva personale e ceduta come merce da Hans (il futuro cognato) a Stephan che la trascina in giro per il castello quando lei si ribella alla sua sorte di amante mentre lui non ci pensa due volte a minacciare di gettarla in pasto ai suoi soldati per poi cambiare idea quando Regina si sottomette. Una donna normale andrebbe fuori di testa dopo tutto questo altro che innamorarsi del suo persecutore e accettare in casa il fratello che ha assassinato senza pietà tutti i suoi parenti. Per tutti questi motivi non posso apprezzare questo genere di storia.

 

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblr

Last updated by at .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title="" rel=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>