Lug 26 2017

Anne Barton, CJ Roberts, Kresley Cole e Kristen Ashley

NELLA TRAPPOLA DEL DUCA DI ANNE BARTON

Data pubblicazione: Marzo 2014
Titolo originale: When she was wicked (2013)
Serie: Honeycote – Vol. 1
Editore: HarperCollins Italia – I Grandi Romanzi Storici Special
Genere: romance storico
Ambientazione: Londra, 1815
Livello di sensualità: warm
Lunghezza: 317 pagine
Prezzo: ebook € 2,99
Titoli della serie:
1) Nella trappola del duca
1,5) To all the rakes Ive loved before (inedito in italiano)
2) Ritratto di uno scandalo
3) Il tempo della passione
4) Stagioni selvagge

Sinossi:
Sarta nel negozio più esclusivo di Londra, Miss Anabelle Honeycote viene a conoscenza dei piccanti segreti del ton e – occasionalmente – li usa a suo vantaggio. Non è certo fiera di simili azioni, ma la riluttante ricattatrice è alla disperata ricerca di denaro per aiutare la sua famiglia, in grave difficoltà. Per tenersi al riparo da misfatti più gravi, Anabelle ha stabilito alcune regole a cui si attiene scrupolosamente, fino a quando commette un errore fatale: ricatta l’uomo sbagliato. Pericoloso e potente, Owen Sherbourne, Duca di Huntford, non è certo tipo da farsi tenere in pugno da una donna, per quanto attraente e graziosa possa essere. Così, colta in flagrante Anabelle, le ritorce contro il suo stesso gioco. Ora è lei a essere alla mercé di Owen e il duca sembra avere, nei suoi confronti, intenzioni ardenti, peccaminose e decisamente poco onorevoli… 

Impressioni:
Mi spiace ma questo libro non ha praticamente niente dello storico regency, è un romanzetto Harmony contemporaneo ambientato non si sa bene perché nel 1815. La protagonista, Anabelle, è una semplice cucitrice, una popolana qualsiasi che si permette di chiamare per nome e dare del tu a un Duca quando sappiamo benissimo che all’epoca i servi erano niente, non osavano alzare gli occhi su un nobile figuriamoci parlargli e dargli del tu. Annabelle per arrotondare e pagare le cure alla madre malata ricatta in forma anonima i nobili dei quali carpisce qua e là dei pettegolezzi e, quando viene scoperta mentre raccoglie il bottino, il duca Huntford, invece di denunciarla, se la porta a casa per cucire i vestiti alle sorelle che diventano in poche ore le sue migliori amiche, scopre che il medico che aveva in cura la madre è un ciarlatano, manda il suo che in un attimo la guarisce, paga l’affitto della ragazza e la corteggia. Delle situazioni così irreali che non credevo a ciò che stavo leggendo. Annabelle, oltre che ricattatrice, è una bugiarda e tiene nascosto a Owen che la sorella più giovane potrebbe essere in pericolo a causa di un conte vizioso ed infatti la poveretta viene aggredita e rischia di essere violentata. Ma cosa volete farci, per Annabelle era una questione d’onore, non poteva certo rivelare informazioni confidenziali di tale portata a discapito della salvezza della sua cara amica e sorella dell’uomo che ama. La cosa più assurda è che viene prontamente perdonata e riabilitata, passando ovviamente attraverso scene melodrammatiche, un misero incontro sensuale e tante lacrime. Ad un certo punto ho iniziato a saltare pagine su pagine vista l’assurdità della situazione. Owen, il potente Duca, niente ha a che vedere con i duchi della Balogh, della Chase ecc. quelli erano calati pienamente nel loro ruolo, inferiore solo a quello di un principe reale, questo è a dir poco ridicolo. Il tutto è pervaso da un buonismo favolistico, la padrona di casa di Anabelle è così buona da accettare l’affitto quando possono permettersi di pagarlo, regala loro il cibo, i servitori in casa del Duca sono tutti dei pezzi di pane, le due sorelle sono dei tesori, la sarta dove lavora Anabelle non sfrutta le lavoranti, il Duca è un sentimentalone e così via. Secondo me l’autrice non si è nemmeno informata su com’era la vita al tempo, per scrivere certe cavolate…Insomma, ho visto l’ora di finirlo perché una lettura così irritante nello storico era da un po’ che non mi capitava. Meglio rimanere fedele alle mie solite autrici piuttosto che incappare in questi obbrobri.

DARK RED DI CJ ROBERTS  

Data pubblicazione: 17 Luglio 2017
Titolo originale: Seduced in the dark (2012)
Serie: Captive series – Vol. 2
Editore: Newton Compton Editori
Genere: dark romance
Ambientazione: Messico, oggi
Livello di sensualità: estremo
Lunghezza: 327 pagine
Prezzo: ebook € 3,99
Titoli della serie:
1) Dark Blue
2) Dark Red
3) Epilogue (inedito in italiano)
3,5) Determined to obey (racconto breve inedito in italiano)

Sinossi:
Salvato dalla schiavitù sessuale da un misterioso agente pakistano, Caleb porta il peso di un debito che dev’essere pagato con il sangue.
La strada è stata lunga e costellata di incertezze, ma per Caleb e Livvie sta per finire tutto.
Finirà per rinunciare alla donna che ama pur di avere vendetta?
O sarà lui stesso a sacrificarsi?
«A Caleb sembrava che la natura degli esseri umani ruotasse intorno a una verità empirica: volere quello che non possiamo avere. Per Eva, era il frutto dell’albero proibito. Per Caleb, era Livvie.»

Impressioni:
Libro a dir poco penoso. Al di là della violenza nei confronti di vari poveracci e poveracce, degli stupri, delle umiliazioni, delle scene di sesso estremo buttate lì senza un minimo di romanticismo, per non parlare delle esibizioni a cui erano costretti gli schiavi per divertire svariati pervertiti, della convinzione di amare il proprio aguzzino, tutte cose disgustose, c’è una totale incapacità narrativa e organizzativa dell’autrice. E’ tutto un saltare qua e là tra passato e presente. A momenti nel passato è Olivia che racconta mentre in altri è Caleb ma, se è Olivia che sta raccontando ciò che è successo ad un agente dell’FBI e ad una assistente sociale/psicologa come fa ad essere Caleb la voce narrante? A questo punto manca completamente la pianificazione nella scrittura, l’autrice si diletta a scrivere vagonate di sesso estremo e di violenza in tutte le salse, le piace rendere Olivia una specie di ameba piagnona e succube nei confronti dell’unico amore della sua vita, per quanto riguarda Caleb è il solito bastardo con un briciolo di umanità e una vaga idea di senso di possesso nei confronti di Gattina, i personaggi di contorno sono tutti manipolatori e alla fine si rimane anche con qualche domanda senza risposta. Ci sono volute pagine su pagine di cose inutili per raccontare ciò che è successo e non si poteva sprecare una misera facciata per chiudere tutte le questioni? Probabilmente l’autrice finirà di dare le spiegazioni che mancano nel terzo volume della serie, quello che racconta le vicende dal punto di vista di Caleb visto che nel racconto breve “Determined to obey” con protagonisti Felipe, Celia e Kid non mi sembra ci sia nulla di più. L’unica parte decente del libro è quella che vede l’agente dell’FBI indagare sui traffici di esseri umani e di armi, sul suo smarrimento nei confronti di quello che Olivia racconta e sul suo personale, poco piacevole passato che lo spinge a cercare, con sua estrema vergogna, una donna che lo domini. Lì mi sono sentita coinvolta mentre tutto il resto è irritante (ho visto che è in programma un libro su Matthew Reed nello spinoff di questa serie). Mi sorprendo sempre che si pubblichino queste cavolate scritte da incapaci invece di puntare su vere e universalmente apprezzate scrittrici. Vorrei vedere se queste fantomatiche autrici, messe nella stessa situazione delle ragazze protagoniste dei loro libri Dark Romance, ci troverebbero qualcosa di romantico…ne dubito.

LA SEDUZIONE DELL’OMBRA DI KRESLEY COLE

Data pubblicazione: 13 Luglio 2017
Titolo originale: Shadow’s seduction (2017)
Serie: I Daci – Vol. 2 (spinoff della serie Gli Immortali)
Editore: Leggereditore
Genere: paranormal romance MM
Ambientazione: Lore
Livello di sensualità: hot
Lunghezza: 248 pagine
Prezzo: ebook € 4,99 cartaceo € 13,60
Titoli della serie:
1) Il richiamo dell’ombra
2) La seduzione dell’ombra
3) Shadow’s kiss (2018)

Sinossi:
Il principe Mirceo Daciano e il suo nuovo amico Caspion, cacciatore di taglie, battono le strade di Dacia, ubriachi e alla ricerca dei piaceri della carne. Ma quella che avrebbe dovuto essere una nottata come le altre cambierà per sempre le loro vite. Dopo aver trascinato a letto uno stuolo di ninfe, da queste provocati, il demone e il vampiro si baciano, e una volta interrotto il bacio si sentono scossi, spaventati dall’improvvisa chimica esplosa tra loro. Molteplici e variabili ostacoli, però, che vanno da una condanna a morte all’esilio in una dimensione ormai devastata dalla guerra, minacciano di distruggerli e di annullare la vulnerabile e inattesa promessa contenuta in quel bacio. Anche se Mirceo riesce ad accettare Caspion come suo compagno predestinato, il sensuale vampiro deve ancora riuscire a convincere il demone che il loro legame sia per sempre. E ogni unione reale dei Daci deve ricevere la benedizione di re Lothaire, un killer imprevedibile e selvaggio…

Impressioni:
Non sono una grande fan del genere MM, ne ho letto qualcuno ma ad un certo punto mi hanno stancata perciò, quando ho visto che la Cole ha pubblicato un MM della serie Immortali, mi sono ritrovata leggermente spiazzata e anche un po’ preoccupata. Questa è una delle pochissime serie paranormal romance che ancora viene pubblicata in Italia e le sono affezionata, mi piace il modo di scrivere della Cole e mi piacciono le storie con riferimenti mitologici e magici perciò avevo paura che il libro fosse un fiasco su tutta la linea. Devo dire che l’autrice se l’è cavata meglio di quanto pensassi perché ha puntato molto sull’ironia e su due protagonisti totalmente diversi ma a loro modo intriganti. Il libro fortunatamente non è eccessivamente lungo, è leggero, divertente, c’è un bel po’ di azione e non manca qualche scena bollente ma non eccessiva. Mirceo è un libertino, non prende niente sul serio, pensa solo a divertirsi, è bisessuale ed è viziato oltre che bellissimo. Quando mette gli occhi su Caspion decide che lo deve avere a tutti i costi ma il cacciatore di taglie è un etero convinto perciò le cose si fanno un po’ difficili. Mirceo lo provoca in ogni modo mentre Caspion resiste come può al corteggiamento, è un ragazzone insicuro, si sente inferiore rispetto al corteggiatissimo principe e non capisce perché si sia intestardito su di lui. Ad un certo punto è chiaro che i due sono compagni predestinati però Caspion non è mai stato con un uomo e vuole una famiglia tradizionale con figli suoi mentre Mirceo si vuole solo divertire. Nel mezzo di questa battaglia amorosa i due vanno a caccia di taglie, combattono qua e là, fanno festa ecc. insomma le solite cose che i maschi del Lore amano fare. Ciò che mi ha lasciato perplessa è il tentennamento della Cole nei confronti delle preferenze sessuali di Caspion, è un etero convinto ma prova attrazione per Mirceo. Capisco che con il compagno predestinato è impossibile resistere sia esso uomo o donna ma bastava renderlo bisessuale come Mirceo così il problema era risolto ed invece è caduta anche lei nella solita trappola degli MM scritti da donne dove uno dei due protagonisti, etero convinto, all’improvviso si scopre gay. Per me è una cavolata e ho smesso di leggere questo genere perché avevano quasi tutti questa impostazione. Comunque Caspion non prova attrazione per nessun maschio solo per Mirceo e alla fine scoprono di amarsi e di appartenersi però ho “accettato” la cosa solo perché è un paranormal e c’è questo escamotage del compagno per la vita che è standard in ogni libro della serie Immortali. Spero comunque che la Cole ritorni alle origini adesso che ha soddisfatto il suo bisogno di scrivere un MM (sembra che se un’autrice non lo fa almeno una volta casca il mondo…) e che ci regali finalmente la storia di Furia, Nix e Kristoff.

DIMMI CHE SARA’ PER SEMPRE DI KRISTEN ASHLEY

Data pubblicazione: 19 Luglio 2017
Titolo originale: Rock chick (2008)
Serie: Rock chick – Vol. 1
Editore: Newton Compton Editori
Genere: romance contemporaneo
Ambientazione: Denver, Colorado, oggi
Livello di sensualità: medio/alto
Lunghezza: 438 pagine
Prezzo: ebook € 5,99 cartaceo € 9,90
Titoli della serie:
0,5) Rock chick reawakening (il protagonista Marcus Sloane compare nel primo volume della serie, è un bos del crimine ed è quello a cui hanno rubato i diamanti)
1) Dimmi che sarà per sempre (protagonisti Indy e Lee)
2) Rock chick rescue (il protagonista Eddie Chavez è un poliziotto e ottimo amico di Lee)
3) Rock chick redemption (il protagonista, Hank, è un poliziotto e il fratello di Lee)
4) Rock chick renegade (Il protagonista, Vance, lavora per Lee)
5) Rock chick revenge (Luke è un investigatore ma non ricordo se compare in questo libro)
6) Rock chick Reckoning (Mace, il protagonista, lavora per Lee)
7) Rock chick regret (il protagonista è Hector Chavez, probabilmente è il fratello di Eddie)
8) Rock chick revolution (la protagonista è Ally, sorella di Lee e migliore amica di Indy)
8,5) Rock chick redux (racconto di 10 pagine su Ally e Ren)

Sinossi:
Indy Savage, figlia di un poliziotto e proprietaria di un negozio di libri usati, è una vera rockettara. Fin da quando aveva cinque anni, è innamorata di Lee Nightingale, che adesso ha abbandonato la sua fama di cattivo ragazzo per dedicarsi alla Nightingale Investigazioni come detective privato. Indy ce l’ha messa tutta per catturare l’attenzione di Lee, ma nonostante i suoi piani ingegnosi e sempre più elaborati, lui non ha mai dimostrato il minimo interesse, così, con il passare del tempo, Indy si è arresa e ha cominciato a evitarlo. Quando però un dipendente di Indy perde una borsa piena di diamanti e si ritrova in una spirale inquietante di rapimenti, macchine che esplodono e persino ritrovamenti di cadaveri, Lee torna prepotentemente nella vita di Indy. Ma questa volta la ragazza è determinata a impedire che il cuore si metta in mezzo. Il suo obiettivo è risolvere il mistero dei diamanti prima di Lee. Il detective, invece, cerca disperatamente di proteggerla e, allo stesso tempo, di riconquistare il suo amore

Impressioni:
Ho letto la serie Dream Man (tutta!) perché le recensioni erano entusiaste e l’ho trovata penosa ma forse, mi sono detta, sono io che non capisco niente così ho deciso di cimentarmi in questo primo titolo di un’altra serie della Ashley ed è uguale agli altri, esattamente la stessa minestra e anche in questo caso non ho mai letto così tante stupidaggini tutte insieme, così tanti luoghi comuni, così tante situazioni scontate e personaggi femminili così insulsi. Indy è una groupie trentenne, fissata con il rock, amante sfegatata dei Guns N’ Roses, Metallica, Aerosmith ecc. (tutti gruppi leggendari e vecchiotti degli anni ’80), si veste come una battona, si comporta come un’adolescente in piena tempesta ormonale, è pigra, sboccata, si mette perennemente nei guai (la rapiscono per ben tre volte nell’arco della storia), ha tette e culo enormi, flirta con chiunque porti i pantaloni, gli uomini sono tutti innamorati di lei alla follia e fanno a pugni tra di loro per contendersela, possiede una libreria/caffetteria che gestisce quando ne ha voglia ma ricava ugualmente di che vivere e soprattutto il necessario per comprarsi biancheria intima sexy, vestitini da urlo, scarpe con tacchi vertiginosi ecc. Le sue battute dovrebbero essere spiritose ma sono semplicemente idiote, ciò che non le va lo accantona in un angolino del cervello dove archivia quello che la destabilizza così da non pensarci più, è un’oca irritante, pensa di risolvere tutto con il sesso e credetemi, l’avrei presa a calci ogni tre per due. Tutti quelli che le girano attorno sono degli impiccioni ma non di quelli simpatici, c’è perfino un mafioso stupido come una capra, la parte suspense è ridicola ed è stata una fatica immane arrivare alla fine anche perché il libro è inutilmente lungo. Lee è il solito energumeno duro, testosteronico e maschilista, parla a monosillabi, trascina di qua e di là la sua donna in stile Neanderthal, guida la solita agenzia privata di sorveglianza e indagini ad alto rischio, di quelle super segrete, gira con un arsenale in armamenti e via di questo passo, insomma un bifolco. Tutti bevono come spugne, mangiano solo schifezze, non hanno la più vaga idea di cosa sia un buon caffè, girano per locali ad ubriacarsi e mai che il mattino dopo abbiano l’alito pesante o un feroce mal di testa e così giù a capriole sul letto, ovviamente neanche a parlarne di fare sesso con qualche protezione tanto, dopo una settimana che si frequentano, lui è già pronto per diventare padre, il sabato fanno la grigliata a cui partecipano decine di persone in stile famiglia super allargata, la polizia viene a dir poco divinizzata, le figlie dei poliziotti sono donne da sposare, insomma non ho mai sentito così tante cavolate tutte in un unico tomo. L’autrice ha inserito la solita coppia gay con tanto di drag queen perché fa tanto politically correct però gli amici molto machi di lui e i poliziotti sono tutti etero ovviamente. Il libro è stato pubblicato nel 2008 ed è un contemporaneo (hanno i cellulari, guardano I Soprano, ecc) perciò non capisco perché rendere Indy la tipica ragazza anni ’80, la Ashley ha 49 anni e probabilmente le sue esperienze con le band rock e il divertimento risalgono a quel periodo ma forse sarebbe il caso di ampliare gli orizzonti, adeguarsi ai cambiamenti musicali e alle mode di oggi, essere un po’ più moderna visto che le tipe come Indy credo si siano estinte più di un decennio fa…ma forse nell’America rurale votata al Primo Emendamento e alla pena di morte esistono ancora delle donne così (al solo pensarci mi vengono i brividi). E con questo metto definitivamente una pietra sopra a Kristen Ashley, alle sue patetiche figure femminili e ai suoi penosi libri.

 

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