Set 02 2015

Anna Premoli: Bibliografia

anna-premoli-1Anna Premoli è nata nel 1980 in Croazia, nel 1987 si è trasferita a Milano, dove si è laureata in Economia dei mercati finanziari, presso la Bocconi. Ha lavorato alla J.P.Morgan e, dal 2004, al Private Banking di una banca privata, dove si occupa di consulenza finanziaria e ottimizzazione fiscale. La matematica è sempre stata il suo forte, la scrittura invece è arrivata per caso, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza. Ti prego lasciati odiare è stato autopubblicato in ebook nell’estate 2012, ed è subito salito ai primi posti nella classifica dei libri più scaricati vincendo il Premio Bancarella nel 2013.

Ti prego lasciati odiare

anna-premoli-3Data pubblicazione: giugno 2012
Editore: Newton Compton Editori
Genere: romance contemporaneo
Ambientazione: Inghilterra, oggi
Sensualità: sottile
Numero pagine: 320
Prezzo: formato cartaceo € 5,02 eBook € 3,99
Note: “Ti prego lasciati odiare” è stato autopubblicato nel 2012, poi i diritti sono stati acquisiti dalla Newton Compton che l’ha ripubblicato nel 2013
Premi e riconoscimenti della critica: Premio Bancarella 2013

Trama:
Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due team nella stessa banca d’affari londinese, tra di loro è da sempre scontro aperto e dichiarato. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: gestire i capitali di un nobile e facoltoso cliente.
E così si ritrovano a dover passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di Londra e le sue “frequentazioni” non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trascorsa in un ristorante, per farli finire sulla pagina gossip di un noto quotidiano inglese. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con la collega hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca con il facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ben presto però, quello che per Jennifer sembrava uno scherzo, si rivela più complicato del previsto e un bacio, che dovrebbe far parte della messa in scena, scatena brividi e reazioni del tutto inattesi…

Impressioni:
Posso dire solo che l’ho adorato e non vi annoio con altri aggettivi entusiastici perchè ne avrei a decine. È uno di quei libri che io chiamo “cuscinetto”, quando hai letto qualcosa di insoddisfacente lo prendi in mano, lo rileggi e fai di nuovo pace con i libri. 

Come inciampare nel principe azzurro

anna-premoli-5Data Pubblicazione: Settembre 2013
Serie: libro autoconclusivo
Editore: Newton Compton
Genere: romance contemporaneo
Ambientazione: Londra + Seul, oggi
Sensualità: warm
Numero pagine: 318
Prezzo: formato cartaceo € 5,02  e-book € 3,99
Note: anche questo titolo era stato autopubblicato nel 2012, poi i diritti sono stati acquistati dalla Newton Compton

Trama:
Quale ragazza non sogna di sfondare nel proprio lavoro sfruttando la possibilità di trascorrere un anno all’estero? È proprio questa la grande opportunità che un giorno si presenta a Maddison: ma l’inaspettata promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall’altra parte del mondo, in Corea del Sud!
Maddison, però, è solo all’apparenza una donna in carriera. In realtà è molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall’idea di stravolgere la sua vita. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un’arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in Corea, il suo capo, occhi a mandorla e passaporto americano, non le rende neanche facile adattarsi al nuovo ambiente. Catapultata in un mondo inizialmente ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari e non solo, Maddison si vedrà costretta a tirar fuori le unghie e a crescere una volta per tutte. E non è detto che sulla sua strada non si trovi a inciampare in qualcosa di bello e del tutto imprevisto!

Impressioni:
Libro leggero, divertente, dalla trama coinvolgente anche se non innovativa; ho passato alcune ore in completo relax ed intima soddisfazione leggendo la storia di Maddison e delle sue disavventure. Maddison mi è piaciuta molto perchè mi sono ritrovata in molti suoi atteggiamenti, anch’io non sono portata per lo sport e soprattutto per il jogging, anch’io non concepisco di passare tutta la giornata in ufficio a lavorare come una matta e non me ne frega niente della carriera, preferisco un lavoro poco impegnativo e che mi lasci un po’ di tempo libero per godermi la vita, anch’io non amo essere al centro dell’attenzione e preferisco defilarmi piuttosto che sgomitare per essere in prima linea e decisamente preferisco dormire fino a tardi e fare shopping nel fine settimana piuttosto che fare straordinari in ufficio o sgambettare nei parchi cittadini. Maddison oltre a tutto questo non è per niente avventurosa, è sedentaria e non ama i cambiamenti ma è costretta a trasferirsi a Seul a dirigere un team di tre persone, lei che ha sempre cercato di evitare le responsabilità. Oltre a ciò ha una immediata antipatia per Mark, il suo superiore, alto, bello, perfetto in tutto, controllato e irritante. Ovviamente il trasferimento non è semplice a cominciare dal volo, proseguendo con il cibo (non so come avrei fatto io senza il latte e con i cibi piccanti), per passare al lavoro conteggiando ore su ore in ufficio, praticamente un incubo. Con Mark poi le cose non vanno mai bene, istintivamente lei sente la sua disapprovazione, non riescono a stare vicini senza entrare in conflitto ma un po’ alla volta a questo si aggiunge un’attrazione irresistibile che colpisce entrambi, inspiegabile perchè proprio non si sopportano. Ovviamente questo rapporto di odio/amore sfocia in una relazione che entrambi credono basata solo sul sesso ma, con loro rincrescimento, alla fine si rendono conto che c’è molto di più (con loro rincrescimento perchè credono di non poter proprio andare d’accordo ma, come tutti sappiamo, gli opposti si attraggono…). Come inciampare nel principe azzurro è un libro che si legge in un attimo, non ci sono pause noiose, fila via che è un piacere. L’unica cosa che mi è mancata è il punto di vista di Mark, mi sarebbe piaciuto entrare più in contatto con il suo io più profondo, sulle sue personali dinamiche sentimentali, su come vedeva lui Maddison e su come si sentiva nei suoi confronti quando bisticciavano o quando si saltavano addosso sopraffatti dalla passione. In definitiva conosciamo benissimo lei, tutto ciò che pensa, che sogna, come funziona il suo cervello e il suo cuore ma di lui si conosce poco ed è un vero peccato. Per tutto il resto è un libro romantico e che fa sognare perchè, come dice Maddison, tutte le donne dovrebbero sentirsi adorate e non accontentarsi di niente di meno.

Finchè amore non ci separi

anna-premoli-4Data pubblicazione: marzo 2014
Serie: libro autoconclusivo
Editore: Newton Compton
Genere: romance contemporaneo
Ambientazione: New York (Stati Uniti), oggi
Sensualità: warm
Numero pagine: 284
Prezzo: formato cartaceo € 5,02  e-book € 4,99

Trama:
Amalia Berger è un affermato avvocato newyorkese, nota nel foro come “la regina di ghiaccio”. I ricchissimi genitori però le riservano da sempre poche attenzioni. Ryan, di origini irlandesi, è il maggiore di quattro figli maschi e la sua caotica famiglia gestisce un tipico pub nel cuore della Grande Mela. I due si sono conosciuti alla scuola di legge di Yale, dove è nata la loro reciproca antipatia. Amalia è poi rimasta a New York, mentre Ryan ha fatto carriera a Chicago. Finché un giorno, l’offerta di un posto da vice procuratore lo riporta a New York. Il primo caso che si trova ad affrontare sembra davvero banale: l’arresto per guida in stato di ebbrezza di una ragazza dell’alta società. Ma quel che appare semplice, si può complicare inaspettatamente, se per esempio l’avvocato difensore della ragazza è proprio quella Amalia Berger, che Ryan non vede da almeno dieci anni… Lo scontro in aula degenera a tal punto che il giudice condanna entrambi a una pena esemplare, che li costringerà a trascorrere parecchio tempo insieme. E cosa può accadere se due persone che si detestano dal profondo del cuore sono costrette dalla legge a collaborare?

Impressioni:
Questo è il terzo libro della Premoli che leggo in pochi giorni (ho approfittato delle offerte della Newton Compton lo ammetto) e mi è piaciuto, in pratica l’ho letto senza fermarmi un attimo, è leggero al punto giusto, romantico e ironico anche se meno di altri che ho letto di questa autrice. Devo dire la verità Ryan non mi ha ispirato molta simpatia anzi, in certi momenti l’avrei preso a schiaffi mentre Amalia è una donna di carattere, è decisa e non ha paura di mettersi in gioco, di ammettere apertamente quali sono i suoi sentimenti anche a costo di andare incontro ad una delusione. La storia in sé è molto piacevole, grammaticalmente buona e sicuramente continuerò a seguire questa ottima autrice.

Tutti i difetti che amo di te

anna-premoli-6Data pubblicazione: giugno 2014
Serie: libro autoconclusivo
Editore: Newton Compton
Genere: romance contemporaneo / chick lit
Ambientazione: New York (Stati Uniti), oggi
Sensualità: warm
Numero pagine: 281
Prezzo: formato cartaceo € 4,17  e-book € 3,99

Trama:
Passa le serate tra bar e locali offrendo da bere a chiunque e pagando conti salatissimi, riarreda il suo lussuoso loft senza badare a spese e spreca il tempo in compagnia di individui inutili. Quando però, un bel giorno, fa irruzione completamente ubriaco in una riunione di azionisti, i familiari si convincono che è il momento di prendere drastici provvedimenti, primo fra tutti, nominare un amministratore che tuteli il suo patrimonio. Dopo diversi tentativi falliti viene nominata un’affascinante avvocato specializzato in brevetti aziendali, Sara Di Giovanni. Sara ha il grande vantaggio di essere determinata e di non lasciarsi imbambolare dai modi di Ethan. Tra loro è da subito scontro aperto: lui non vuole ridimensionare il suo stile di vita e lei non ha nessuna intenzione di farsi mettere i piedi in testa da un presuntuoso rampollo. E così, poco alla volta, la tensione arriva alle stelle. Anche se il loro rapporto, a suon di dispetti, è destinato a evolversi in qualcosa di ben più complicato ed eccitante…

Impressioni:
Libro brillante, ironico, divertente e leggero ed è esattamente così che voglio un romance contemporaneo / chick-lit, sinceramente di problematiche la vita ne è già piena, se per evadere mi tocca leggere ancora di problemi o tragedie ne faccio a meno grazie. Dei due protagonisti devo dire che ho un debole per Ethan (Phelps come il famosissimo nuotatore…) e finalmente per una volta un uomo con una vagonata di problemi causati dalle sue insicurezze e non da traumi infantili o abbandoni o abusi. E’ evidente che il suo background non è molto approfondito ma la cosa non mi ha turbata, il presente con i botta e risposta tra Ethan e Sara è molto più interessante da leggere che non le reminiscenze sul passato. Il tutto è fluido e poi adoro questo genere di storie d’amore, non so perché ma mi danno speranza.  Per quanto mi riguarda Anna Premoli non sbaglia un colpo.

Un giorno perfetto per innamorarsi

anna-premoli-7Data pubblicazione: giugno 2015
Serie: titolo autoconclusivo
Editore: Newton Compton
Genere: romance contemporaneo / chick lit
Ambientazione: Stati Uniti, oggi
Sensualità: warm
Numero pagine: 317
Prezzo: formato cartaceo € 8,42  e-book € 4,99
Note: “Un giorno perfetto per innamorarsi” ha dei piccoli collegamenti con “Finchè amore non ci separi” in quanto Kayla è la migliore amica di Amalia

Trama:
E se un fastidioso trasferimento di lavoro nascondesse un inaspettato e piacevolissimo regalo? Kayla Davis è una donna “metropolitana”. Di New York ama tutto: il traffico, il caos, le folle. Nota per il suo sarcasmo e le sue relazioni mordi e fuggi, Kayla aspira a diventare un’affermata giornalista. Anche se al momento si accontenta di scrivere recensioni sui posti più alla moda della città. L’occasione di fare il salto arriva quando il suo capo decide di mandarla in una sperduta cittadina dell’Arkansas, per preparare un pezzo di rilievo nazionale su un argomento del tutto particolare… Kayla coglie al volo la proposta e, abbandonata l’amata New York, prova a inserirsi nella vita di Heber Springs. L’impatto non è dei migliori: le sue scarpe tacco dodici, preferibilmente blu elettrico, mal tollerano le polverose zone dell’America del Sud, il suo temperamento frenetico mal si adegua alla calma di un posto dove tutti si conoscono. Ma soprattutto, Kayla non pensava di dover fare i conti con la comparsa di Greyson Moir. Ce la farà Kayla a dimostrare quanto vale?

Impressioni:
Anna Premoli è diventata la regina del chick-lit italiana e questo libro ne è l’ennesima prova. E’ divertente, frizzantemente ironico, leggero al punto giusto e si legge in fretta senza pensarci troppo su, senza sforzare troppo il cervello. Kayla è una specie di Carrie Bradshaw che da New York si trasferisce, scarpe tacco 12 comprese, in uno sperduto paesino dell’Arkansas per indagare su un nuovo modo di ricavare gas dalle profondità della terra e allo stesso tempo curare una rubrica sulle vicissitudini spesso divertenti  dei campagnoli. Qui si trova a dover interagire con gli abitanti molto folcloristici che si conoscono tutti tra loro e sanno sempre tutto ma soprattutto con un sindaco molto affascinante e vecchio stampo, di quelli monogami, che non amano le storie da una botta e via e che cercano una relazione seria. In pratica Kayla è il diavoletto della situazione (non crede nell’amore, nel per sempre felici e contenti e nel matrimonio) mentre Greyson è l’acqua santa. Ovviamente ci sono un sacco di situazioni divertenti, Kayla ha la lingua lunga (anche fin troppo alle volte, alla fine non mi stava molto simpatica) e il lieto fine è assicurato. Lo consiglio ovviamente.

La nostra folle vacanza: From Baška with love

anna-premoli-2Data pubblicazione: gennaio 2015
Racconto breve pubblicato inizialmente nell’antologia “Baci d’estate”
Formato: eBook
Prezzo: € 0,99
Lunghezza: 50 pagine
Genere: chick lit
Editore: Newton Compton Editori

Trama:
From Baška with love di Anna Premoli è uno spumeggiante racconto sull’amicizia e sulle casualità dell’amore.
Sveva, Silvia e Chiara, amiche per la pelle, hanno scelto di fare una vacanza in campeggio. Sono alla ricerca di nuove esperienze e avventure, ma ancora non sanno quali bizzarre ma gradite sorprese qui giorni in tenda potranno riservare…

L’amore non è mai una cosa semplice

Data pubblicazione: 19 novembre 2015
Editore: Newton Compton
Serie: primo volume di una trilogia
Genere: new adult
Sensualità: warm
Ambientazione: Milano, Italia, oggi
Lunghezza: 314 pagine
Prezzo: formato cartaceo € 8,42 eBook € 4,99
Note: questo titolo, a quanto ho capito, è il primo di una trilogia che ha per protagoniste tre amiche, Lavinia, Giada e Alessandra ma non ne ho la conferma definitiva, per certo si sa che il prossimo avrà per protagonista Giada.

Trama:
E se per ottenere un buon voto all’università dovessi fare amicizia con qualcuno che proprio non ti piace? Lavinia pensava che nella vita avrebbe insegnato e invece, dopo la maturità, si è lasciata convincere dai genitori a iscriversi a Economia. È ormai al suo quinto anno alla Bocconi, quando si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del Politecnico. Lo scopo? Creare una squadra con uno studente mai visto prima, proprio come potrebbe capitare in un ambiente di lavoro. Peccato che Lavinia non abbia alcun interesse per il progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a far coppia con un certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a partecipare all’iniziativa. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si permette quel tipo assurdo – a detta di tutti un fuoriclasse dell’informatica – di piantarla in asso, per giunta senza spiegazioni? Lavinia non ha scelta: non lo sopporta proprio, ma se vuole ottenere i suoi crediti all’esame, dovrà inventarsi un modo per convincerlo a collaborare… Ma quale? Una nuova commedia romantica dalla regina del romanzo femminile italiano. 

Impressioni:
Anna Premoli affronta il new adult e supera brillantemente la prova anzi, dirò di più, le autrici straniere specializzate in questo genere avrebbero molto da imparare da lei su come si scrive un buon libro, un libro che fa sognare, ridere, commuovere ed esultare quando arriva il lieto fine. “L’amore non è mai una cosa semplice” è delizioso, coinvolge dall’inizio alla fine, è divertente, romantico ed appassionante, racconta la normalità di una relazione tra due ragazzi iniziata sotto i peggiori auspici ma con tantissimo potenziale. La storia fila via che è un piacere, il modo di scrivere è semplice e diretto oltre che grammaticalmente impeccabile. Alla fine adorerete i nerd e vi verrà voglia di una maratona di “The big bang theory”. I riferimenti a Guerre Stellari poi capitano proprio nel momento perfetto vista l’uscita di questi giorni del settimo capitolo della saga inoltre vi verrà voglia di procuravi qualche maglietta con le scritte più strane e divertenti che potete trovare. Per non parlare dei giochi di ruolo dal vivo, non sapevo nemmeno che esistessero…Sebastiano detto Seb è un nerd a tutti gli effetti, è un genio dell’informatica, studente del Politecnico, sta molto sulle sue, è ombroso, “strano”, sincero fino alla maleducazione, non ama interagire con gli altri, è timido e perfettino oltre che ipercritico ma è adorabile. Lavinia è la classica ragazza appartenente all’alta borghesia milanese, viziata e senza spina dorsale, un po’ insipida, sempre disponibile e accondiscendente, abituata a piacere agli altri e perennemente con il sorriso sulle labbra. Evita gli scontri, evita i problemi, si fa trascinare dagli eventi, lascia che gli altri decidano per lei e finge che vada sempre tutto bene. Frequenta la Bocconi e l’incarico che le viene assegnato e che le fa incontrare Seb è destabilizzante, per la prima volta un ragazzo non la trova simpatica anzi, proprio non la sopporta e il confrontarsi con una realtà completamente diversa dalla sua le fa mettere in discussione tutta la sua vita, le sue scelte e le sue priorità. I dialoghi tra i due sono spassosi, con continui botta e risposta, in pratica sono l’esempio perfetto di due poli opposti che si attraggono con risultati sorprendenti. Credetemi, se decidete di leggere il libro lo adorerete e vi verrà voglia di rileggerlo appena lo avete finito come sta capitando in questo momento a me.

L’importanza di chiamarti amore

Data pubblicazione: 26 Maggio 2016
Editore: Newton Compton
Serie: seguito di “L’amore non è mai una cosa semplice”
Genere: new adult
Sensualità: warm
Ambientazione: Italia, oggi
Lunghezza: 315 pagine
Prezzo: cartaceo € 8,42 ebook € 4,99
Note: questo titolo è il secondo di una trilogia che ha per protagoniste tre amiche, Lavinia, Giada e Alessandra

Sinossi: 
Giada sa bene di essere una ragazza dal carattere piuttosto difficile, quindi non si stupisce affatto di trovarsi in una fase della propria vita nella quale non va d’accordo quasi con nessuno: con il suo ragazzo storico la situazione è appesa a un filo e del rapporto con i suoi genitori… meglio non parlare. Ma Giada ha un obiettivo ben preciso: laurearsi con il massimo dei voti e il prima possibile. Il resto dei problemi può passare in secondo piano. Così credeva, almeno finché lo stage presso una prestigiosa società di consulenza di Milano non la mette di fronte a quello che per lei è sempre stato il prototipo dei ragazzi da evitare come la peste: Ariberto Castelli, fiero rappresentante del partito delle camicie su misura e dei pullover firmati. E tra loro c’è un precedente molto imbarazzante che potrebbe crearle qualche complicazione che non aveva assolutamente messo in conto…

Impressioni:
Mi spiace molto ma questa volta la Premoli non mi ha per niente convinta con questa storia. L’antipatia che ho provato fin dall’inizio per Giada, la protagonista, è una delle cause ma il problema principale è che ho trovato il libro troppo lento, noioso e inutilmente prolisso. Sinceramente ad un certo punto non ce la facevo più di leggere pagine su pagine sulle paturnie mentali di lei, è tutto un io sono così e sono cosà, io penso questo e penso quello, dopo un po’ lo abbiamo capito molto bene che Giada è ombrosa, un po’ megalomane, chiusa in se stessa, malfidente, carogna (molto spesso), che farebbe concorrenza alla strega di Biancaneve ecc. ecc. non serviva ripeterlo fino alla nausea. E comunque per tutto il tempo non fa altro che sputare sul piatto in cui mangia visto che sua maestà detesta i genitori, ricchi borghesi veneti, fa di tutto per essere il loro esatto contrario, disprezza il vile denaro però lo usa abbondantemente visto che le vengono pagati i corsi alla Bocconi, un appartamento a Milano, vitto, bollette, divertimenti vari, continui cambi di tinta e depilazione definitiva, la coerenza non è certamente una sua dote. Ariberto è il classico bravo ragazzo, il principe azzurro, l’uomo che tutte sognano, un po’ troppo appiccicoso per la verità ma soprattutto destinato alla santità (e alla fine se ne rende conto anche lei, con i suoi pochi neuroni funzionanti…) ma in definitiva il suo personaggio è poco realistico e di ancor meno impatto, se gli si fosse stato dato più spazio probabilmente sarei riuscita a comprenderlo ma così ha la profondità di una pozzanghera. Alla fine Giada si dimostra di essere un enorme bluff, altro che tosta, è una ragazzina viziata in piena crisi di identità e perennemente in lotta con i genitori come si usa negli anni dell’adolescenza (non a 24 e con una laurea in tasca…). Nel complesso la storia non mi ha coinvolta, continuavo a controllare quanto mancava alla fine per metterci una pietra sopra, niente a che vedere con il libro di Seb e Lavinia.

E’ solo una storia d’amore

Data pubblicazione: 3 Novembre 2016
Editore: Newton Compton
Genere: romance contemporaneo
Ambientazione: New York, Stati Uniti, oggi
Livello di sensualità: warm
Lunghezza: 314 pagine
Prezzo: ebook € 4,99 cartaceo € 8,42

Sinossi:
Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l’inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l’unico, l’agente letterario e l’editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, “rosa”: un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d’oggi è capace di scrivere una banale storia d’amore… O no? 

Impressioni:
Sarà un modo di dire forse troppo “rosa” ma questo libro è delizioso. La Premoli scrive benissimo e lo aveva già dimostrato in precedenza ma in questa storia a mio avviso c’è un ulteriore salto di qualità. L’approfondimento dei due personaggi è ottimo, i dialoghi sono frizzanti e stimolanti, anche nelle parti più riflessive dove entrambi analizzano i loro sentimenti non si sfiora mai la banalità anzi, il coinvolgimento rimane sempre elevato e mi è piaciuto l’uso di entrambi i punti di vista senza che però ci siano noiose ripetizioni delle stesse cose. Ho avuto l’impressione che il libro sia in un certo senso un po’ autobiografico e che Laurel sia molto simile ad Anna. Laurel scrive romanzi rosa ma è la persona meno romantica che esista; in questo mi sono completamente identificata in lei e come lei sono orgogliosa di leggere questo genere che non è inferiore a nessun’altro. Aidan, con il suo premio Pulitzer, è un pallone gonfiato pieno di insicurezze (un controsenso vero?) e con tutti i limiti tipici degli uomini ma l’ho adorato nonostante o forse proprio perché non è un maschio Alpha con tutti gli stereotipi del caso. La loro storia d’amore è ciò che ogni donna vorrebbe nella vita, è fatta di allegria, di scambi verbali mai banali, di attrazione, di rispetto, senza drammi o crisi esistenziali e non è nemmeno influenzata da fatti traumatici avvenuti nel passato (cosa fin troppo ricorrente nei libri che ci hanno invaso negli ultimi tempi). E’ esattamente ciò che volevo leggere perché anch’io, come ho già detto, non sono poi così romantica e certi clichè mi hanno veramente stancata. Perciò benvenga una protagonista femminista al punto giusto, sicura di sé, che non si sdilinquisce di fronte al maschione di turno e che usa il cervello, non solamente altre parti del corpo. Che altro aggiungere se non consigliarvi di leggerlo?

Un imprevisto chiamato amore

Data pubblicazione: 27 Aprile 2017
Editore: Newton Compton Editori
Genere: romance contemporaneo
Ambientazione: New York, Stati Uniti, oggi
Livello di sensualità: warm
Lunghezza: 320 pagine
Prezzo: ebook € 5,99

Sinossi:
Jordan ha collezionato una serie di esperienze disastrose con gli uomini. Consapevole di avere una sola caratteristica positiva dalla sua parte, ovvero una bellezza appariscente e indiscutibile, è arrivata a New York intenzionata a darsi da fare per realizzare il suo geniale piano. Il primo vero progetto della sua vita, finora disorganizzata: sposare un medico di successo. Jordan ha studiato la questione in tutte le sue possibili sfaccettature e, preoccupata per le spese da sostenere per la madre malata, si è convinta di poter essere la perfetta terza moglie di un primario benestante piuttosto avanti con gli anni. Ma nel suo piano perfetto non era previsto di svenire, il primo giorno di lavoro nella caffetteria di fronte all’ospedale, ai piedi del dottor Rory Pittman. Ancora specializzando, per niente ricco, molto esigente e tutt’altro che adatto per raggiungere il suo obiettivo…

Non ho tempo per amarti

Data pubblicazione: 4 Gennaio 2018
Editore: Newton Compton Editori
Genere: romance contemporaneo
Ambientazione: 
Livello di sensualità: warm
Lunghezza: 320 pagine
Prezzo: ebook € 5,99

Sinossi:
Julie Morgan scrive romanzi d’amore ambientati nell’Ottocento. Di quell’epoca ama qualsiasi cosa: i vestiti lunghi, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi o al semplice sfiorarsi delle mani… L’unica cosa che salva del mondo di oggi è lo shopping online, che le permette di non mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Almeno finché – proprio al piano di sopra – non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che a Julie fa storcere il naso. È davvero un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d’altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto avrebbe mai potuto sospettare…

 

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