Ago 03 2017

Agosto 2017 Prime Recensioni Romance

SENZA NESSUN SEGRETO DI LEYLAH ATTAR
Data pubblicazione: 13 Luglio 2017
Titolo originale: The paper swan (2015)
Serie: titolo autoconclusivo
Editore: Newton Compton Editori
Genere: dark romance
Ambientazione: Stati Uniti + Messico
Livello di sensualità: hot
Lunghezza: 351 pagine
Prezzo: ebook € 0,99 cartaceo € 8,50
Sinossi:
Un normale giorno di shopping sta per trasformarsi in un incubo per Skye Sedgewick. A un passo dalla sua macchina nel parcheggio viene rapita e narcotizzata. Poco dopo sembra arrivata la sua fine: lo sconosciuto la costringe a inginocchiarsi e le tiene puntata una pistola alla tempia. Skye aspetta che parta il colpo mentre recita la preghiera che l’aiutava a dormire da bambina, ma riceve solo un fortissimo colpo alla testa che la tramortisce. Al suo risveglio, l’incubo è ancora al suo fianco, ha i lineamenti scolpiti e uno sguardo impenetrabile. Chi è quest’uomo e perché le è così familiare? Questo è solo l’inizio di una storia sconvolgente, una tempesta di emozioni violente e di sentimenti che travolgono il lettore sin dalle prime pagine. Un romanzo d’amore epico, oscuro e indimenticabile. 

Impressioni:
Finalmente sono inciampata in un Dark Romance (genere non di mio gusto visto quello che mi è capitato di leggere in giro) che mi ha catturata nel bene e nel male dall’inizio alla fine. Ammetto di averlo preso solo perché in offerta a 99 centesimi altrimenti me ne sarei tenuta alla larga e ho fatto bene a rischiare perché mi sarei persa una lettura di buon livello, un libro scritto bene, scorrevole e con delle riflessioni di una certa profondità sulla vita, sulle scelte che si fanno e sugli intrecci del destino che non ti aspetti. C’è anche un ottimo approfondimento per quanto riguarda la psicologia dei protagonisti, i loro sentimenti, il loro passato condiviso e cosa è loro successo quando si sono persi di vista. E’ comunque un Dark perciò ci sono delle situazioni che possono risultare pesanti da digerire, soprattutto una che mi ha lasciato sconvolta però per la prima volta la protagonista femminile non si fa sopraffare dalla situazione terribile nella quale si trova, ragiona con la testa non solo con il cuore o con gli ormoni impazziti come mi è capitato di leggere fin troppo spesso. Skye fa un percorso di maturazione importante, certo alcune sue scelte sono discutibili però ha agito in piena autonomia prendendo le distanze da suo padre e Damian per poter sopravvivere e andare avanti. Non è la solita ingenua, non è una verginella scema, inizialmente è una ragazza un po’ viziata dal padre che vive un’esistenza dorata anche se fondata sulla menzogna ma, quando scopre tutto ciò che di torbido si nasconde sotto l’apparenza, non si dispera, lotta sempre e comunque ed ha un grande cuore anche quando fa delle scelte egoistiche. Damian è un uomo pieno d’odio, insegue da anni una vendetta che gli permetta di mettere una pietra sopra al suo passato e Skye è il mezzo perfetto per raggiungerla. Fa cose terribili, cose che lasciano senza fiato per l’orrore ma anche lui a sua volta le ha subite, è come quei bambini soldato che sono stati addestrati ad uccidere da piccoli e non conoscono altro, sono rimasti privi di umanità ma forse qualcosa si può ancora salvare ed è a questo che si aggrappa Skye, forte del suo amore e di tutto ciò che hanno condiviso prima di essere separati. Le scene di sesso sono presenti ma non sono predominanti, se confrontato con altri libri dello stesso genere questo è soft ma soprattutto in queste situazioni non c’è mai violenza, sopraffazione, umiliazione o sentimenti negativi perché l’amore è sempre centrale nella coppia Skye/Damian. Se decidete di leggerlo non fermatevi alla parte iniziale, quella più tosta da digerire perché poi la lettura cambia registro e ci si ritrova immersi in una storia d’amore travagliata, apparentemente senza speranza, piena di sentimenti contrastanti ma a mio avviso meritevole di essere letta e vissuta con i protagonisti perché non potrete fare a meno di provare una sorta di affinità a fasi alterne verso di loro.
LO SPAZIO TRA LE STELLE DI ANNE CORLETT
Data pubblicazione: 15 giugno 2017
Titolo originale: The space between the stars (2017)
Serie: titolo autoconclusivo
Editore: Leggereditore
Genere: fantascienza/distopico
Ambientazione: Terra + vari pianeti
Livello di sensualità: basso
Lunghezza: 333 pagine
Prezzo: ebook € 1,99
Sinossi:
Tutto ciò che Jamie Allenby ha sempre desiderato è avere spazio intorno a sé, in cui sentirsi finalmente libera. Per questo ha abbandonato la Terra, sovrappopolata e claustrofobica, rifacendosi una vita in un mondo di frontiera, ai bordi della civiltà. Quando però un virus dilagante colpisce l’umanità, annientandola e lasciandone solo un vago ricordo, Jamie si ritrova definitivamente sola, finché un messaggio giunto dalla Terra accende in lei una flebile speranza… Chi è il suo autore? Forse l’amato Daniel? Jamie non può saperlo, ma il desiderio di scoprirlo la spinge a trovare ad ogni costo un modo per tornare indietro. Nel ripercorrere a ritroso i fili che legano la propria esistenza, Jamie incontrerà altri uomini alla ricerca della Terra, impegnati come lei in un’avventura irta di pericoli e minacce. I sopravvissuti, reietti intenzionati a proseguire lungo il cammino che ha condotto l’umanità alla perdizione, minacciano infatti di vanificare il loro prezioso inizio… Il viaggio di Jamie verso casa la aiuterà a chiudere la distanza tra chi è diventata e chi è destinata a essere. Ma si può davvero fuggire da un passato turbolento e abbracciare un futuro ricco di speranza? La storia di una donna che deve affrontare il vuoto dell’universo e del suo cuore.
Impressioni:
Pensavo di leggere un libro di fantascienza con una parte romance come “L’onore dei Vor” e “Yargo” (che ho amato immensamente) ed invece di fantascientifico c’è veramente poco, tutto il libro si concentra sul percorso interiore che fa Jamie (una donna sentimentalmente fredda e incapace di provare empatia verso chi la circonda e che per questo motivo ha scelto di vivere su una colonia terrestre isolata) per uscire dal suo guscio di indifferenza, lasciarsi il passato alle spalle e rifarsi una vita. Personalmente non sono riuscita a provare nessuna connessione con questa persona così complicata inoltre le pagine su pagine di riflessioni personali non hanno certamente aiutato. Nel complesso ho trovato la lettura noiosa, non c’è praticamente azione, non c’è una vera e propria storia d’amore, Jamie instaura una specie di rapporto con Callan, il capitano dell’astronave che porta lei e altri sopravvissuti sulla Terra, però sono entrambi così introversi e complicati che non ho sentito nessun coinvolgimento. Ad un certo punto ammetto di avere iniziato a saltare pagine su pagine di elucubrazioni varie per arrivare il più presto possibile alla fine. Probabilmente non è il mio genere di lettura, quando leggo un libro ho bisogno di svagarmi, di innamorarmi dei protagonisti, di indagare insieme a loro se c’è un mistero da scoprire, di lottare nelle parti d’azione ma qui è tutto piatto, lento e soporifero.
REVENANT DI LARISSA IONE
Titolo inedito in italiano
Data pubblicazione: dicembre 2014
Serie: Demonica Vol. 11
Editore: Grand Central Publishing
Genere: paranormal romance
Ambientazione: Stati Uniti + Sheul
Livello di sensualità: hot
Lunghezza: 368 pagine
Prezzo: ebook € 5,52
Note: potete leggere il post dedicato alla serie QUI
Sinossi:
Per 5000 anni Revenant ha creduto di essere solo al mondo, un angelo caduto senza possibilità di redenzione. Adesso ha scoperto che aveva un fratello gemello che ha avuto tutta la luce e l’amore che a lui sono stati negati. Preso tra un braccio di ferro tra paradiso e inferno, deve valutare tra il suo desiderio di vendetta e quello per una donna misteriosa di nome Blaspheme, una femmina le cui origini lo possono salvare o distruggere.
Blaspheme custodisce un segreto mortale: è la figlia segreta di un angelo e di un angelo caduto. Braccata dalle forze celesti e sataniche è riuscita a sopravvivere mantenendo un basso profilo e non fidandosi di nessuno. Quando Revenant proclama che può salvare entrambi, come può credergli? Ma il potente angelo è la perseveranza incarnata e per Blaspheme non c’è posto in cielo o all’inferno nel quale nascondersi da lui…
Impressioni:
Con questo titolo la serie Demonica si conclude e devo dire che il finale è assolutamente soddisfacente, il cerchio si chiude e non rimane niente in sospeso. La Ione ha scritto alcuni racconti brevi per il progetto 1001 Dark Nights però riguardano personaggi secondari mentre il filone principale che vedeva la contrapposizione tra Satana e Lucifero con gli angeli e nel mezzo i seminus, i quattro cavalieri dell’apocalisse, l’Aegis e Reaver è arrivato al capolinea. L’autrice ha comunicato che in futuro ha intenzione di scrivere una serie Spinoff sulla generazione successiva, in pratica facendo un balzo in avanti nel tempo di 25 anni e raccontando le storie dei figli dei cavalieri, dei seminus e di tutti quelli che hanno avuto un ruolo da protagonisti nei suoi libri. E’ sempre un po’ triste quando una serie si chiude però sono contenta di essere riuscita a leggerla tutta nonostante la Leggereditore abbia smesso di tradurre i libri. Il protagonista di questo libro è Revenant e alla fine posso dire che è stato, tra i vari personaggi maschili, uno dei miei preferiti. Rev è il gemello di Reaver solo che lui è cresciuto a Sheul (il regno di Satana e soci) mentre l’altro è stato allevato dallo zio Metraton nel regno degli angeli. Revenant ha passato l’inferno fin dalla nascita e, nonostante sia un angelo (non caduto), il suo sangue è stato mischiato a quello di Satana perciò è in parte malvagio. Nell’arco degli eventi che si susseguono Rev vuole delle risposte sul perché lui è stato lasciato all’inferno mentre il gemello no, sul perché nessuno è venuto a salvare lui e la madre, sul perché, nonostante sia un angelo, non sia ben accetto in Paradiso ecc. Il suo rapporto con il fratello è pessimo e io, che avevo sempre parteggiato per Reaver, in questo libro l’avrei preso a calci per la sua mancanza di comprensione visto ciò che ha passato Rev e che in parte è stata colpa sua…di Harvester non ne parliamo perché non mi è mai piaciuta. Comunque c’è molto in ballo in questo libro ed è difficile fare una recensione senza fare spoiler sappiate solo che Satana, Lucifero, Gethel ed un arcangelo traditore non avranno vita facile…All’interno dei molti avvenimenti che si succedono c’è spazio per una parte romance che non mi ha convinta pienamente principalmente perché Blaspheme caratterialmente non è all’altezza di una forza della natura come Revenant. Blas è una virm (la figlia di un angelo e un angelo caduto) e ha sempre vissuto nascosta perché quelli della sua specie vengono cacciati ed uccisi in quanto un loro sguardo può distruggere un angelo o un angelo caduto e la loro famiglia. La madre di Blas ha fatto un incantesimo alla sua nascita e ne ha nascosto le caratteristiche facendola apparire un falso angelo (praticamente un demone) però l’incantesimo sta svanendo e Blas è in pericolo. La donna lavora come medico all’Underworld General e qui conosce Rev che, venendo inspiegabilmente respinto da lei, inizia una specie di caccia nei suoi confronti. Tutto ciò sa di già visto e sentito ma l’avrei apprezzato di più se Blas fosse stata una donna di carattere ed invece per tre quarti del libro mente su tutto per nascondere chi è (e io detesto le menzogne portate avanti all’infinito), è debole, ha sempre qualche crisi di coscienza che inevitabilmente mette qualcuno nei guai, insomma non l’ho proprio sopportata. Nelle situazioni di difficili non si dimostra mai tosta e mette sempre davanti a tutto il fatto di essere lei in pericolo (e la cara, altrettanto bugiarda mammina) invece di pensare che ci sono cose ben più importanti tipo la morte di milioni di persone. Comunque il grosso del lavoro viene fatto da Revenant e per questo posso dire che è lui l’unico e vero protagonista del libro. Altra cosa da dire è che è molto corale, si rivedono un po’ tutti i protagonisti dei titoli precedenti e i loro compagni e l’ho apprezzato. Adesso c’è solo da sperare che si decidano a tradurre Reaver e Revenant in italiano, in fin dei conti sono solamente due libri e la serie si chiude, lasciarla in sospeso è una mancanza di rispetto verso chi l’ha acquistata e amata fin dall’inizio. 
P.S.: la Ione nel suo blog ha pubblicato gratuitamente un epilogo a questo libro ambientato nove mesi dopo la fine di Revenant. Vi viene raccontata la nascita del figlio di Idess e Lore. Lore è sterile perciò a Idess è stata fatta l’inseminazione artificiale con il seme dei fratelli seminus e indovinate chi è il padre? Wraith ovviamente. Ha scritto un’altro epilogo dal titolo “Into eternity” (sempre gratuito nel blog) e racconta di quando Reaver e Revenant riescono a liberare le anime dei loro genitori dalla prigione nella quale Satana li aveva rinchiusi, la madre viene portata nei cieli da Reaver mentre il padre no perchè il suo sangue (come quello di Revenant) è stato contaminato da quello di Satana. Rimane così a Sheul-gra da Azagoth.
L’AMORE RITROVATO DI NORA ROBERTS
Data pubblicazione: ottobre 2013
Titolo originale: Black Hills (2009)
Serie: titolo autoconclusivo
Editore: Leggereditore
Genere: romantic suspense
Ambientazione: Sud Dakota, oggi
Livello di sensualità: warm
Lunghezza: 538 pagine
Prezzo: ebook € 1,99 cartaceo € 5,87
Sinossi:
Lil si è innamorata di Cooper la prima volta che lo ha visto, quando lui era solo un bizzarro adolescente che trascorreva le vacanze estive nel ranch dei nonni, nel Sud Dakota, mentre i suoi genitori erano alle prese con il divorzio. Da allora i due ragazzi avevano trascorso insieme ogni estate, passeggiando per le Black Hills, seguendo le tracce dei puma e innamorandosi poco a poco. Poi Cooper era stato costretto a tornare all’improvviso a New York, spezzando il cuore di Lil. Dieci anni dopo, però, ritorna; ha abbandonato il lavoro di poliziotto dopo che il nonno si è gravemente ferito in un incidente, ed è deciso a portare avanti il suo ranch. Lil è rimasta fedele all’amore per i puma e per la natura selvaggia delle Black Hills, e ora gestisce un rifugio per animali selvatici. Ma qualcuno è infastidito dal suo lavoro, e dopo una serie di minacce e avvertimenti, la vita di Lil è in serio pericolo. Episodi inquietanti si susseguono, come l’omicidio di alcuni escursionisti e la mutilazione di animali: e Lil sa di non avere altra scelta per salvarsi se non chiedere aiuto a Cooper e insieme scoprire la verità…
Impressioni:
Penso che sia una delle prime volte che in un romantic suspense di Nora Roberts la protagonista femminile mi è piaciuta di più del protagonista maschile. Nel complesso il libro è bello ma eccessivamente lungo, l’autrice ha voluto strafare con le spiegazioni relative ai felini, agli animali in via di estinzione in genere e al rifugio che Lil ha creato nelle zone selvagge del Sud Dakota. Devo ammettere che ad un certo punto ho iniziato a saltare qualche pagina per andare direttamente alle parti relative alle indagini per individuare e catturare il serial killer che l’aveva presa di mira. La parte suspense è buona, c’è uno psicopatico che si crede l’erede di Cavallo Pazzo e così asseconda il suo desiderio di sangue uccidendo quelli che considera i visi pallidi che hanno rubato la terra agli indiani e profanano il suolo sacro con il rifugio per animali creato da Lil. I morti sono molti e le indagini relativamente semplici per quanto riguarda l’individuazione del cattivo, più complicato è catturarlo visto che è abituato a vivere per lunghi periodi come un selvaggio. La parte romance è piuttosto complessa e abbraccia un periodo di circa vent’anni da quando cioè Coop, a 11 anni (quasi 12), viene mandato per la prima volta in vacanza nella fattoria dei nonni e conosce Lil che ne ha 10. Lei ha imparato a cavalcare praticamente prima di camminare, ama la natura e sa già che da grande vorrà occuparsi degli animali, soprattutto dei puma per i quali ha un’ossessione. I due diventano ottimi amici da quell’estate fino a che, quando Lil ha 18 anni e Coop 20, si scoprono innamorati. Da lì inizia una relazione a distanza che dura circa due anni fino a quando Coop la interrompe bruscamente spezzando il cuore a Lil. La ragazza a quel punto si dedica al dottorato diventando un’esperta in materia di felini, girando il mondo per fare le sue ricerche e creando il rifugio per gli animali nelle terre dei suoi genitori. Dopo 10 anni Coop, che aveva intrapreso la carriera di poliziotto e poi di investigatore privato a New York, molla tutto e si trasferisce a casa dei nonni per aiutarli quando il nonno si frattura una gamba a causa di un incidente. Lil in quel periodo era via per sei mesi in una spedizione nelle Ande e quando ritorna si ritrova a dover fare i conti con l’uomo che le ha rovinato la vita visto che, da quando lui l’ha lasciata, non è più riuscita a portare avanti una relazione seria. Il rapporto tra i due è complicato, Coop manda segnali contrastanti, non si capisce se la rivuole oppure no mentre Lil, a ragione, non si fida di lui. Ammetto che l’avrei preso a calci in più di un’occasione, come personaggio maschile è il tipico uomo Roberts, serio, pacato nelle sue esternazioni, dal cervello affilato e capace di spiazzare con le sue argomentazioni, un Alpha e in quanto tale deciso a proteggere ciò che ama però a me non è piaciuto per niente così come non mi sono piaciute le sue argomentazioni sul perché aveva lasciato Lil dieci anni prima. La donna lo tiene in sospeso per un bel po’ di tempo ma non abbastanza a mio avviso, avrei voluto una bella litigata con i fiocchi con tanto di urla (di lei contro lui ovviamente), avrei voluto vederlo in ginocchio pentito di avere deciso della vita di entrambi ed invece anche alla fine lui è convinto di avere fatto la cosa giusta perché aveva il suo orgoglio da salvaguardare e lei in un certo senso lo giustifica. Sarà che io sono vendicativa ma certe cose non si possono perdonare o se si perdonano è solamente dopo una bella dose di penitenze. Comunque, al di là di Coop e di una parte romance che non mi ha coinvolta più di tanto, il libro si legge bene, i personaggi secondari sono tutti indistintamente accattivanti soprattutto il fratellastro di Lil e la migliore amica della ragazza che vanno a formare la coppia secondaria del libro (migliore di quella principale, lasciatemelo dire). L’approfondimento psicologico è ottimo e l’autrice scrive benissimo ma questo è assodato da anni e anni. A mio avviso è un libro che merita di essere letto se amate il genere romantic suspense.

 

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